Flotilla bloccata in acque internazionali, lontanissimo da Gaza stavolta, vicino l'isola di Creta.
Decine di barche sequestrate con l'equipaggio e minaccia armata da parte della Marina israeliana
Si legge di 22 imbarcazioni sul totale di 58 sequestrate con 175 attivisti portati verso Israele in arresto
Portavoce:
"Si tratta di un vero e proprio attacco contro civili in acque internazionali. Imbarcazioni civili disarmate, a centinaia di chilometri da Israele, vengono circondate e minacciate con le armi
Israele non ha giurisdizione in queste acque. Intercettare o abbordare queste imbarcazioni equivarrebbe a una detenzione illegale, potenzialmente un rapimento in alto mare
Ogni governo ha l'obbligo di proteggere gli oltre 400 civili a bordo e di rispettare il diritto internazionale. Il silenzio in questo momento equivale a una totale complicità
È necessario un intervento immediato per garantire la sicurezza della flottiglia e per assicurare che possiamo continuare ad aprire il corridoio umanitario verso Gaza
I governi devono agire ora per proteggere la Flotilla e ritenere Israele responsabile di queste flagranti violazioni del diritto internazionale e del genocidio in corso contro il popolo palestinese
Tajani ha contattato immediatamente l'ambasciatore a Tel Aviv per essere informato delle condizioni degli italiani a bordo.