F1 2026 - GP d'Italia - Domenica 6 settembre 2026 ore 15.00

Mika

Senior Member
Registrato
29 Aprile 2017
Messaggi
20,614
Reaction score
13,667
La Ferrari evita di prendere piloti italiani come policy aziendale.

Parecchi piloti italiani sono morti sulle vetture del cavallino, e questo ha sempre scatenato polemiche, con l'opinione pubblica che puntava il dito sulla rossa "assassina".

Lorenzo Bandini, Ignazio Giunti e Alberto Ascari tra i più noti.

Questo ovviamente faceva scattare i nervi a Enzo Ferrari, che già non era molto disponibile al dialogo. Perciò è sempre stato molto difficile vedere piloti nostrani sulle vetture del cavallino, solo qualche strappo alla regola.

E' anche per questo che c'è penuria di talenti, a differenza delle moto.
Questo è un altro discorso, negli anni 80 e 90 c'erano molti italiani nel paddock. Si sono persi parecchie Scuderie in F1 che hanno fatto la storia, tra cui la Minardi. Fino a 20 anni fa c'era molte più scuderie in Formula 1 poi è diventato costoso stare dietro all'evoluzione della F1 e molte scuderie hanno lasciato.
`
`
 

gabri65

BFMI-class member
Registrato
26 Giugno 2018
Messaggi
26,343
Reaction score
26,134
Questo è un altro discorso, negli anni 80 e 90 c'erano molti italiani nel paddock. Si sono persi parecchie Scuderie in F1 che hanno fatto la storia, tra cui la Minardi. Fino a 20 anni fa c'era molte più scuderie in Formula 1 poi è diventato costoso stare dietro all'evoluzione della F1 e molte scuderie hanno lasciato.

Ma è collegato.

La Ferrari è praticamente l'unico marchio italiano (? o forse olandese) che compete a certi livelli. Non c'è altro, dato che la Maserati ha smesso da una vita (solo qualche campionato GT2), l'Alfa e la Lancia sono evaporate, e la Lamborghini è straniera. Altre case come la Dallara si occupano più che altro di engineering, altre sono solo fornitrici per case estere, etc etc.

Finché c'è stata robetta come la Minardi, qualcosa a traino veniva fuori, ma comunuqe il livello rimaneva scarso e un pilota seppur bravo, si perdeva. Nelle competizioni GT c'era parecchia roba, ma non adatta alla F1, piloti ormai sulla trentina etc etc. Poi c'è da considerare il discorso sponsor, se chi mette soldi vuole un suo protetto allora le strade si chiudono.

Emblematica ad esempio la storia di Giovinazzi, promettente talento che si è perso nelle retrovie. Fortunatamente Coletta, del reparto corse GT della Ferrari, lo ha voluto fortemente per competere nei prototipi, ed infatti Antonio ha vinto un campionato FIA WEC ed una 24H di Le Mans con la 499P. Ma per lui ormai la F1 è un lontano ricordo e basta.
 
Alto