Dugarry: "Umilieremo Paraguay". Chilavert: "Non è più Francia, è Africa."

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Botta e risposta tra Paraguay e Francia, tra Dugarry e Chilavert che si sfidarono nel '98.

Dugarry provoca così con arroganza:
"Il Paraguay verrà travolto. Vorranno difendersi perché sono incapaci di giocare qualsiasi tipo di partita in modo offensivo. Chi può contrastarci oggi? Chi può fermare il nostro attacco? Non ci è riuscita la Svezia che ha due attaccanti da 100 milioni. La Francia schiaccia tutti e se il Paraguay cercherà di fare una gara più offensiva, sarà umiliato".

Chilavert risponde alla provocazione:
"Ha ragione... Nel 1998 noi abbiamo affrontato la Francia, ora affronteremo una formazione africana.
"

In Francia si grida al razzismo accusando Chilavert di essere anche omofobo per dichiarazioni passate sui gusti sessuali di Mbappè.
Chilavert E R O E
 

Djici

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Chilavert imbarazzante oltre che ignorante, perché anche nel 1998 la situazione non era poi tanto diversa.
Non c'è paragone.

Barthez, Charbonnier
Lizarazu, Blanc, Leboeuf, Candela
Deschamps, Petit, Boghossian, Zidane
Djorkaeff, Pires, Guivarc'h, Dugarry, Trezeguet.

Risser, Digne, Theo, Lucas, Rabiot, Makliouche, Cherki.

Nel 98 erano 15 bianchi su 22 ovvero il 68%
Nel 26 sono 7 su 25 ovvero il 28%

PS : e facile che abbia dimenticato qualcuno eh. Sia nel 98 che per il 26.

Un crollo del 40%.
 

Djici

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Io però non ho capito, se la Francia è una squadra africana perché è così forte? Considerando che le squadre africane mediamente sono molto più scarse delle europee.
Perche il talento lo sfruttano.
Guarda quanti giocatori che giocano nelle nazionali africani sono nati in Francia.
Una cosa assurda.
Se sviluppassero il talento in Africa come lo si fa in Europa probabilmente vincerebbero pure il mondiale.

In Africa tra le infrastrutture non ottimali, il fatto che esistono talenti che vivono lontano dai centri e non si fanno conoscere, devono pensare a cose più importanti del calcio...
In Francia invece, una volta che un talento è stato scoperto non deve pensare a nient'altro che migliorare e giocare.
I club pensano a tutto.
 

Djerry

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Io sono ben lontano dal politicamente corretto e da questa deriva polarizzata dei giorni nostri in cui non si può dire più nulla senza che qualche polarizzato o -ismo ti rompa le scatole.

Ma nel 2026 siamo ancora qui a lamentarci e piangere perché la Francia è brutta, cattiva e coloniale con le scimmie, i banana e gli stranieri? Ed invece di analizzare il problema, ci facciamo pure forza del fatto che sono cose che non si possono dire?
Allora ci meritiamo davvero il materiale organico che come paese riceviamo da anni. :lol:

Perché a furia di concentrarci sul colore ed andare dietro alle puttanate del dibattito politico (nessuno escluso eh, non faccio distinzioni) che ci prende tutti per idioti e già che c'è per il deretano, ci sfugge un particolare: anche la Francia del 1998, pura, "normale" e bianca, era tutto tranne che "francese" di origine.

Solo andando a memoria ed escludendo anche quelli "alla vista" (Henry, Thuram, Vieira, Desailly, Karembeu, etc):
Zidane: algerino
Djorkaeff: armeno
Trezeguet: argentino
Boghossian: armeno
Candela: spagnolo-italiano
Deschamps: basco
Pires: portoghese-spagnolo
Lizarazu: basco

Poi si può pure continuare a scendere dalla montagna del sapone, per carità.

Così mentre gli altri li integrano, li valorizzano e li sviluppano, nel calcio come altrove, noi continuiamo a scaricarli in stazione per poi farci dire "guardate come sono brutti e cattivi in stazione!", o in alternativa li paghiamo 3 euro all'ora per poi farci dire "ce ne servono di più per pagarci le pensioni!". Tra un'analisi e l'altra per capire cosa è normale e cosa no.

Ma almeno non ci lamentiamo pure perché poi vincono il Mondiale e noi li guardiamo dal divano in tutta la loro inaccettabile essenza colorata. In attesa che giochi l'italianissimo Jannik...
 
Ultima modifica:

Andris

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Non c'è paragone.

Barthez, Charbonnier
Lizarazu, Blanc, Leboeuf, Candela
Deschamps, Petit, Boghossian, Zidane
Djorkaeff, Pires, Guivarc'h, Dugarry, Trezeguet.

Risser, Digne, Theo, Lucas, Rabiot, Makliouche, Cherki.

Nel 98 erano 15 bianchi su 22 ovvero il 68%
Nel 26 sono 7 su 25 ovvero il 28%

PS : e facile che abbia dimenticato qualcuno eh. Sia nel 98 che per il 26.

Un crollo del 40%.
Thuram
poi c'erano altri in quel periodo come Anelka, Makelele etc
 

Andris

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Io sono ben lontano dal politicamente corretto e da questa deriva polarizzata dei giorni nostri in cui non si può dire più nulla senza che qualche polarizzato o -ismo ti rompa le scatole.

Ma nel 2026 siamo ancora qui a lamentarci e piangere perché la Francia è brutta, cattiva e coloniale con le scimmie, i banana e gli stranieri? Ed invece di analizzare il problema, ci facciamo pure forza del fatto che sono cose che non si possono dire?
Allora ci meritiamo davvero il materiale organico che come paese riceviamo da anni. :lol:

Perché a furia di concentrarci sul colore ed andare dietro alle puttanate del dibattito politico (nessuno escluso eh, non faccio distinzioni) che ci prende tutti per idioti e già che c'è per il deretano, ci sfugge un particolare: anche la Francia del 1998, pura, "normale" e bianca, era tutto tranne che "francese" di origine.

Solo andando a memoria ed escludendo anche quelli "alla vista" (Henry, Thuram, Vieira, Desailly, Karembeu, etc):
Zidane: algerino
Djorkaeff: armeno
Trezeguet: argentino
Boghossian: armeno
Candela: spagnolo-italiano
Deschamps: basco
Pires: portoghese-spagnolo
Lizarazu: basco

Poi si può pure continuare a scendere dalla montagna del sapone, per carità.

Così mentre gli altri li integrano, li valorizzano e li sviluppano, nel calcio come altrove, noi continuiamo a scaricarli in stazione per poi farci dire "guardate come sono brutti e cattivi in stazione!", o in alternativa li paghiamo 3 euro all'ora per poi farci dire "ce ne servono di più per pagarci le pensioni!". Tra un'analisi e l'altra per capire cosa è normale e cosa no.

Ma almeno non ci lamentiamo pure perché poi vincono il Mondiale e noi li guardiamo dal divano in tutta la loro inaccettabile essenza colorata. In attesa che giochi l'italianissimo Jannik...
sì ma non hai elencato gente giunta con il barcone...che c'entrano stazioni e sfruttamento?
poi ci sono pure i figli di benestanti in quella lista, non sono tutti ceto basso
pure noi abbiamo avuto Camoranesi etc
 
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