Dubbi Amorim: Moreira, Cissè o più prudenza?

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La GDS analizza il dilemma tattico dell'allenatore del Milan, Ruben Amorim, alla vigilia della partita di campionato contro il Sassuolo, evidenziando come l'infortunio di Alexis Saelemaekers lo metta di fronte a una scelta decisiva sull'identità della squadra. Fin dal suo insediamento, il tecnico portoghese ha manifestato la volontà di proporre un calcio offensivo e dominante, ma finora la necessità di mantenere un certo equilibrio tattico in Serie A lo ha frenato dal far coesistere dall'inizio due esterni d'attacco puri come Samuel Chukwueze e Diego Moreira, quest'ultimo utilizzato finora quasi sempre come efficace arma a gara in corso nonostante i tre gol segnati nelle ultime due partite.

L'assenza di Saelemaekers, unico profilo in rosa in grado di garantire versatilità sia in fase d'attacco che di ripiegamento, spinge Amorim verso un bivio strategico. Una prima opzione consisterebbe nello schierare una formazione iper-offensiva confermando il modulo 4-2-3-1 (già adottato contro il Lecce per sgravare Chukwueze da eccessivi compiti difensivi rispetto al solito 3-4-2-1), inserendo dal primo minuto Moreira o Cisse sulla fascia sinistra insieme a Chukwueze e Pulisic alle spalle della punta Gonçalo Ramos, con Modric e Rabiot a comporre la mediana. Un'alternativa più prudente prevederebbe invece un aggiustamento a centrocampo tramite l'inserimento di uno tra Jashari e Musah al fianco di Modric, consentendo a Rabiot di spostarsi largo a sinistra come fatto in passato alla Juventus, oppure di tornare al 3-4-2-1 con l'eventuale impiego di Loftus-Cheek.

Tuttavia, le soluzioni più conservative presentano dei limiti pratici legati alle condizioni fisiche dei singoli: Jashari rientra da un periodo intenso con quattro gare disputate con la nazionale svizzera, mentre Musah deve smaltire i faticosi spostamenti aerei dagli Stati Uniti. Sul fronte dei recuperi, la ripresa degli allenamenti a Milanello a ranghi completi permette di valutare anche la situazione in difesa: mentre Saelemaekers resta indisponibile, c'è un moderato ottimismo per il recupero di Estupinan, reduce da un lieve trauma distorsivo al ginocchio, con Davide Bartesaghi pronto a sostituirlo in caso di forfait.

Nonostante i rischi legati all'affrontare una squadra abile nelle ripartenze come il Sassuolo con un assetto sbilanciato in avanti, l'emergenza di formazione offre ad Amorim la concreta occasione di verificare il reale potenziale offensivo del suo Milan, rendendo l'opzione a quattro punte la strada più affascinante da perseguire.

Tuttosport: Alphadjo Cisse e Diego Moreira fanno ritorno a Milanello con una rinnovata fiducia, pronti a ritagliarsi un ruolo sempre più centrale nel nuovo Milan e a conquistare il favore dei tifosi. La contemporanea assenza di Saelemaekers, operato alla caviglia e lontano dai campi fino a febbraio, spalanca loro le porte per trovare spazio sulla trequarti e nell'attacco rossonero. Cisse, considerato il pupillo del tecnico Amorim, si è trasformato rapidamente da giovane scommessa e semi-sconosciuto a titolare della prima squadra e pilastro sia del futuro del club sia della Nazionale Under 21 azzurra. Nel recente impegno con gli azzurrini è risultato decisivo, segnando da subentrato contro l'Armenia e muovendosi da falso nove contro la Polonia per favorire i compagni; ora, a partire dalla trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, è atteso a una prova di maturità e continuità. Diego Moreira è invece il pupillo del patron Gerry Cardinale, oltre che l'attuale capocannoniere rossonero con tre reti segnate in campionato. L'ottimo avvio al Milan gli ha permesso di mettersi in mostra anche nella Nazionale belga guidata dal nuovo commissario tecnico Van Bommel: ha giocato da titolare e ben figurato nelle sfide di Nations League contro Italia e Francia, per poi saltare il match con la Turchia per squalifica e offrire una prova meno brillante nella seconda gara con i francesi. Con Loftus-Cheek non del tutto convincente sulla trequarti, Hutchinson ancora da scoprire e Rabiot destinato a giocare più arretrato, saranno proprio Cisse e Moreira ad avere le principali opportunità alle spalle dell'unica punta Gonçalo Ramos, affiancando Pulisic. La loro collocazione dipenderà dai moduli scelti da Amorim: in un 3-4-2-1 Cisse appare favorito sulla trequarti sinistra con Pulisic a destra, mentre nel 4-2-3-1 potrebbe trovare maggior spazio Moreira a sinistra, lasciando Pulisic al centro e Chukwueze a destra. Nel fitto calendario che prevede nove partite in poco meno di un mese, entrambi i giovani avranno ampie occasioni per confermarsi definitivamente nelle gerarchie rossonere.

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Tuttosport: Alphadjo Cisse e Diego Moreira fanno ritorno a Milanello con una rinnovata fiducia, pronti a ritagliarsi un ruolo sempre più centrale nel nuovo Milan e a conquistare il favore dei tifosi. La contemporanea assenza di Saelemaekers, operato alla caviglia e lontano dai campi fino a febbraio, spalanca loro le porte per trovare spazio sulla trequarti e nell'attacco rossonero. Cisse, considerato il pupillo del tecnico Amorim, si è trasformato rapidamente da giovane scommessa e semi-sconosciuto a titolare della prima squadra e pilastro sia del futuro del club sia della Nazionale Under 21 azzurra. Nel recente impegno con gli azzurrini è risultato decisivo, segnando da subentrato contro l'Armenia e muovendosi da falso nove contro la Polonia per favorire i compagni; ora, a partire dalla trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, è atteso a una prova di maturità e continuità. Diego Moreira è invece il pupillo del patron Gerry Cardinale, oltre che l'attuale capocannoniere rossonero con tre reti segnate in campionato. L'ottimo avvio al Milan gli ha permesso di mettersi in mostra anche nella Nazionale belga guidata dal nuovo commissario tecnico Van Bommel: ha giocato da titolare e ben figurato nelle sfide di Nations League contro Italia e Francia, per poi saltare il match con la Turchia per squalifica e offrire una prova meno brillante nella seconda gara con i francesi. Con Loftus-Cheek non del tutto convincente sulla trequarti, Hutchinson ancora da scoprire e Rabiot destinato a giocare più arretrato, saranno proprio Cisse e Moreira ad avere le principali opportunità alle spalle dell'unica punta Gonçalo Ramos, affiancando Pulisic. La loro collocazione dipenderà dai moduli scelti da Amorim: in un 3-4-2-1 Cisse appare favorito sulla trequarti sinistra con Pulisic a destra, mentre nel 4-2-3-1 potrebbe trovare maggior spazio Moreira a sinistra, lasciando Pulisic al centro e Chukwueze a destra. Nel fitto calendario che prevede nove partite in poco meno di un mese, entrambi i giovani avranno ampie occasioni per confermarsi definitivamente nelle gerarchie rossonere.
 
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