CorSport: la crescita di Koni De Winter rappresenta uno dei segnali più positivi per il Milan di Massimiliano Allegri, segnando una netta inversione di tendenza rispetto alla disastrosa prestazione in Supercoppa Italiana. Quella prova negativa contro Hojlund, che all'epoca aveva fatto temere un addio o una bocciatura definitiva nelle gerarchie tecniche, è stata archiviata grazie a un intenso percorso di tre mesi fatto di costante fiducia e duro lavoro. Il tecnico rossonero, nonostante la mancanza di alternative, non ha mai smesso di puntare sul difensore belga, che ha risposto presente diventando un punto fermo della retroguardia: a partire dal 28 dicembre, De Winter ha collezionato dodici presenze da titolare su quattordici gare totali, saltando l'undici iniziale solo contro il Genoa e a Pisa, dove ha comunque trovato spazio nel finale. Il suo impatto si è tradotto anche in un rendimento concreto in zona gol, con una rete segnata contro la Roma e l'assist fornito a Pavlovic nell'ultima vittoria contro la Cremonese. I numeri difensivi certificano l'eccellente momento del giocatore, che ha contribuito in modo decisivo a sette dei dodici clean sheet stagionali del Milan, distinguendosi con una media per partita di 2,9 palloni recuperati, 3,8 chiusure, oltre tre contrasti vinti e quasi due duelli aerei. Questo rendimento solido e costante conferma come il calciatore sia riuscito a lasciarsi alle spalle le incertezze del passato, trasformandosi in una vera e propria garanzia difensiva per la squadra.