Ma lo fanno anche gli operai, a livelli diversi ma è la stessa cosa.
Dove nasci e quanti soldi hai conta pochissimo.
conta più il tuo compagno di banco alle superiori o il giro di amicizie in cui cresci.
Puoi avere anche i genitori migliori del mondo, ma se ti piace divertirti e il tuo compagno di banco con cui vai d' accordissimo fuma le canne, tu proverai a fumare le canne.
E cosi via
no, non è esattamente così. Un conto se cresci a Scampia (con tutto il rispetto per Scampia e i suoi abitanti) dove spesso e volentieri per motivi socioculturali è la strada ad educarti, un conto è se cresci in un ambiente dove hai modo di poter fare tutto quello che vuoi e puoi ricevere tutta l'istruzione e l'educazione del mondo.
Il 90% dei miei amici fumava le canne, ma io non ho mai fatto un tiro nemmeno di sigaretta, perchè mia mamma fin da bambino mi ha traumatizzato e terrorizzato sull'uso delle droghe, facendomi capire che se l'avessi fatto avrei ucciso me stesso e lei. Io ora, adulto e vaccinato, ho letteralmente paura delle droghe. E non è questione di divertimento, perchè non è che se non ti droghi, non ti diverti. Anzi, è il contrario e se non ti diverti se non ti droghi, vuol dire che hai qualche serio problema nella tua psiche.
Se in più a 25 anni (non 15), fai un lavoro come quello dell'atleta dove drogandoti hai solo da perdere in tutto e per tutto (milioni di euro compresi), non è questione di divertirsi o meno, vuol dire avere seri problemi al cervello. Qualcosa è andato storto nella tua crescita, non è colpa del compagno di banco a scuola.