Nonostante la diffusione in Italia e in Europa di volantini di protesta con la scritta “Liberate il nostro Milan”, il patron americano Gerry Cardinale prosegue spedito nel suo piano di ricostruzione del club rossonero. Il nuovo organigramma societario ha però generato forte scetticismo e perplessità tra i tifosi, preoccupati per la totale mancanza di uomini di calcio giocato in una dirigenza composta quasi esclusivamente da esperti di finanza e analisi dati; la tifoseria, infatti, si interroga su quali reali competenze calcistiche si basino le decisioni finali di Cardinale sul mercato. Al centro delle critiche c'è anche Zlatan Ibrahimovic, il cui ruolo ambiguo e non ben definito da consulente fa temere ai sostenitori rossoneri un'influenza eccessiva e diretta sulle future scelte di calciomercato, mentre l'unica nota positiva per l'ambiente sembra essere la fiducia nel coraggio del tecnico Amorim. In questo clima di insoddisfazione, la Curva Sud si appresta ad annunciare, durante la festa annuale del tifo organizzato, nuove e importanti modalità di contestazione a oltranza contro la proprietà. Questa protesta prenderà di mira la prossima campagna abbonamenti, i cui prezzi non sono ancora stati comunicati e che sarebbero aumentati con la qualificazione in Champions League, e si estenderà fino al raduno della squadra fissato per il 13 luglio a Milanello, promettendo di andare avanti a tempo indeterminato fino a un concreto cambio di rotta. CorSport.