Oggi, ieri e ieri l'altro erano giorni "off limits", da domani, poi con la partita di mezzo e fino al 2 settembre il mercato sarà strachiuso.
Ora come ora "l'affare" Correa va visto come una mezza presa in giro verso 30000 polli e tanti altri tifosi ben contenti di un mercato dove praticamente non abbiamo preso nessuno a parte scommesse e giovani (o entrambe le cose), abbiamo fallito con le cessioni importanti e Obbligate, abbiamo tenuto certi giocatori spacciandoli come nuovi in pieno stile giannino, pressapochismo puro e probabilmente voglia di esserci ma non prendersi rischi cosa che i nostri dirigenti si guardano bene dal fare.
Correa, dicevo, sì quello che se si prende a fine mercato sarà un riempitivo e uno specchietto per le allodole, mica potevamo prenderlo il 30 luglio no? no va preso alla fine per cancellare lo 0 alla casellina "acquisti di spessore, con esperienza".
Un bigiù di mercato, non c'è che dire, Elliott non vuole investire ma pensa di creare valore con i giovani da far crescere, Aivan è una figura assolutamente irritante, non serve a nulla, di calcio non ne capisce, di affari anche meno, Elliott mi direte.. ha investito tantissimo, certo, investe poi torna indietro, prende i giovani e non dà spessore agli investimenti fatti prima, in pratica è una crescita 0, stagnante, rimaniamo lì, anche a livello di immagine, dopo esserci fatti escludere dalle coppe non c'è stata nessuna intenzione di recuperare un minimo di autostima e dare uno scossone al mercato... ma no, c'era solo Correa libero, occasioni 0, giocatori non ceduti ma nemmeno spinti ad andarsene.
Paolo e Zvone due bei scolari, ecco gli acquisti, i due da guardare per rimanere fiduciosi poi sul campo sarà una stagione lunghissima e qui un po' di faccia, il Paolo, se la gioca, Zvone farà la sua parte ma credo abbia semplicemente piacere ad essere qui, un po' come Paolo, sono due scolari del mestiere e da buoni scolari andranno valutati.
L'anno prossimo quando avremo crescita 0 e magari un posto in EL faremo lo stesso mercato, complimenti agli americani e alla gestione delle risorse.