Sono quei due, tre, che ben conosciamo, che hanno sabotato Seedorf dopo aver uccellato l'ultimo Allegri, hanno condizionato a loro piacimento uno sperduto Inzaghi, hanno infine premuto sulla dirigenza a loro fedele per avere spazi con Mihajlovic e Montella. Il contesto, ora, è oggettivamente mutato, troppi inserimenti di giocatori in grado di contendere loro il primato in squadra, eppure reagiscono con severi colpi di coda che destabilizzano l'ambiente. Possibile che il prossimo allenatore abbia meno spirito collaborativo e più serenamente liquidatorio nei loro riguardi di quanto ne sta avendo ora Montella, senza cospicui risultati, da quel che si vede.