A completare l'allineamento aggiungerei quel Thomas Tuchel, libero come il vento, che alcuni giornali inglesi la scorsa estate segnalarono come oggetto delle attenzioni di Abramovich. Siamo veramente in una sorta di congiuntura astrale pressoché irripetibile.

Scherzi a parte, a Stamford Bridge si respira un'aria quasi irreale, come se fosse scontato che accada una certa cosa, indipendentemente dai risultati del campo. Segno, si converrà, che quel che deve accadere ha molto a che fare con le relazioni tra le persone, più che con i risultati sportivi, che non stanno mancando.