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Dalle ore 12 di oggi 2 febbraio la conferenza di Allegri pre Bologna Milan
In.aggiornamento
Sul rinnovo di Maignan: «Sono molto contento, il Milan si è assicurato per i prossimi anni uno dei migliori portieri d’Europa. Lui voleva rimanere e la società è stata brava a far sì che rimanesse. Siamo tutti contenti, ora pensiamo alla partita di domani»
Sul bollettino e Mateta: «Mateta? Io parlo solo dei giocatori tesserati del Milan. Non è giusto parlare di giocatori di altre squadre. Saelemaekers non ci sarà, ha l’adduttore che gli dà fastidio, a Roma ha avuto un risentimento. Pulisic ha la borsite, se oggi starà meglio verrà con noi. Leao ha ancora dolore all’adduttore-pube ma sarà a disposizione. Gli altri sono vivi e verranno a Bologna»
Sul Bologna: «Cambia giocare martedì? Vediamo se abbiamo fatto bene, dipende tutto da quanto succederà domani. Giochiamo contro un Bologna che viene da una vittoria in Europa e vuole dimostrare che l’ultimo periodo negativo è stato una concidenza. Dobbiamo fare una partita buona e molto seria»
Su Maignan e Modric: «Io non ho convinto nessuno, è la società che decide. Io ero molto fiducioso dopo quest’estate. Mike è un ragazzo sensibile che voleva rimanere al Milan, bisognava solo superare il misunderstanding di questa estate. Modric? Vediamo, decide lui se ha voglia di continuare o meno»
Sul mercato: «Oggi è l’ultimo giorno. Siamo stati fortunati ad avere queste partite staccate perché potremmo recuperare a pieno Leao, Pulisic e Fullkrug e ci avviciniamo al rientro di Gimenez, che sarà utile per il finale di stagione. Sono contento della rosa, fino ad oggi abbiamo fatto buone cose, ma non sono abbastanza per arrivare all’obiettivo»
Sul momento della stagione: «Ci sono cinque squadre per tre posti, bisogna fare un passo alla volta e conquistare i punti che ci servono per la Champions. Le stagioni sono diverse, non dobbiamo perdere di vista il lavoro che abbiamo fatto in questi mesi e non dobbiamo buttarlo via. Quello che verrà va conquistato»
Sul calendario: «Calendario uguale per tutti? Inutile parlarne, a noi dicono di giocare domani e lo faremo. I calendari sono questi e con questi dovremo andare avanti»
Sulle partite da giocare: «Febbraio con meno partite rispetto alle altre? Siamo tutti dispiaciuti di non giocare la Champions, per stare ad alti livelli si deve giocare la Champions. Sento sempre parlare di problemi di calendario, non siamo noi a dover trovare soluzioni. Io ho fatto cinque anni alla Juventus, ho vinto cinque scudetti, quattro Coppe Italia, due finali di Champions e poi ottavi e quarti, giocavamo tante partite ed eravamo in testa alla classifica. Io spero di avere questi problemi l’anno prossimo. Per me giocare la Champions è un piacere»
Sulla squadra: «Dobbiamo migliorare in certi momenti della partita. A Roma dopo 15 secondi abbiamo rischiato di prendere gol. Abbiamo avuto dei meriti e dei demeriti. Dobbiamo migliorare su alcuni aspetti ma senza perdere di vista il risultato finale che è quello che ci dovrà portare a raggiungere il nostro obiettivo»
Sul mercato in Italia: «Basta vedere il fatturato delle squadre inglesi, in Champions nelle prime 8 ci sono 5 inglesi e 7 sono da fatturato top. In Italia non dobbiamo sempre piangerci addosso, il nostro è un campionato bellissimo. Noi riusciamo sempre a fare un buon spettacolo, si deve lavorare per fare meglio, poi la situazione calcistica in Europa è questa»
Sull’Inter e Chivu: «Io non dico che il Milan è inferiore all’Inter. È normale che ha le potenzialità per vincere lo scudetto visto che è prima in classifica. Negli ultimi anni non sono mai andati sotto il secondo posto tranne un anno. Chivu sta facendo un bellissimo lavoro dopo quello che ha fatto a Parma. Differenze con noi? Abbiamo giocatori con caratteristiche diverse rispetto ai loro»
Ancora sull’anno alla Juventus: «Anno alla Juve in cui a febbraio eravamo in alto e poi abbiamo perso posti? Da ogni cosa c’è da imparare. Quell’anno mi sono fatto delle domande alla fine, cerchiamo di lavorare per evitare accada. Perché successe? Difficile dirlo»
Sul sostituto di Saelemaekers: «Giocherà uno tra Athekame e Loftus-Cheek. Athekame è cresciuto molto, magari giocherà lui, altrimenti Loftus»
Sulle esperienze passate al Milan: «Il Milan è sempre il Milan, il club è sopra tutto e tutti. Andare in tournée con Capello allenatore è stata un’emozione e un’esperienza meravigliosa, me la ricordo con piacere, una società fantastica. Passano i presidenti, gli allenatori e giocatori ma ciò che rimane è il Milan, quindi bisogna sempre lavorare per il bene del club. Se tutti mettiamo i nostri obiettivi personali a servizio del club è più facile fare i risultati»
In.aggiornamento
Sul rinnovo di Maignan: «Sono molto contento, il Milan si è assicurato per i prossimi anni uno dei migliori portieri d’Europa. Lui voleva rimanere e la società è stata brava a far sì che rimanesse. Siamo tutti contenti, ora pensiamo alla partita di domani»
Sul bollettino e Mateta: «Mateta? Io parlo solo dei giocatori tesserati del Milan. Non è giusto parlare di giocatori di altre squadre. Saelemaekers non ci sarà, ha l’adduttore che gli dà fastidio, a Roma ha avuto un risentimento. Pulisic ha la borsite, se oggi starà meglio verrà con noi. Leao ha ancora dolore all’adduttore-pube ma sarà a disposizione. Gli altri sono vivi e verranno a Bologna»
Sul Bologna: «Cambia giocare martedì? Vediamo se abbiamo fatto bene, dipende tutto da quanto succederà domani. Giochiamo contro un Bologna che viene da una vittoria in Europa e vuole dimostrare che l’ultimo periodo negativo è stato una concidenza. Dobbiamo fare una partita buona e molto seria»
Su Maignan e Modric: «Io non ho convinto nessuno, è la società che decide. Io ero molto fiducioso dopo quest’estate. Mike è un ragazzo sensibile che voleva rimanere al Milan, bisognava solo superare il misunderstanding di questa estate. Modric? Vediamo, decide lui se ha voglia di continuare o meno»
Sul mercato: «Oggi è l’ultimo giorno. Siamo stati fortunati ad avere queste partite staccate perché potremmo recuperare a pieno Leao, Pulisic e Fullkrug e ci avviciniamo al rientro di Gimenez, che sarà utile per il finale di stagione. Sono contento della rosa, fino ad oggi abbiamo fatto buone cose, ma non sono abbastanza per arrivare all’obiettivo»
Sul momento della stagione: «Ci sono cinque squadre per tre posti, bisogna fare un passo alla volta e conquistare i punti che ci servono per la Champions. Le stagioni sono diverse, non dobbiamo perdere di vista il lavoro che abbiamo fatto in questi mesi e non dobbiamo buttarlo via. Quello che verrà va conquistato»
Sul calendario: «Calendario uguale per tutti? Inutile parlarne, a noi dicono di giocare domani e lo faremo. I calendari sono questi e con questi dovremo andare avanti»
Sulle partite da giocare: «Febbraio con meno partite rispetto alle altre? Siamo tutti dispiaciuti di non giocare la Champions, per stare ad alti livelli si deve giocare la Champions. Sento sempre parlare di problemi di calendario, non siamo noi a dover trovare soluzioni. Io ho fatto cinque anni alla Juventus, ho vinto cinque scudetti, quattro Coppe Italia, due finali di Champions e poi ottavi e quarti, giocavamo tante partite ed eravamo in testa alla classifica. Io spero di avere questi problemi l’anno prossimo. Per me giocare la Champions è un piacere»
Sulla squadra: «Dobbiamo migliorare in certi momenti della partita. A Roma dopo 15 secondi abbiamo rischiato di prendere gol. Abbiamo avuto dei meriti e dei demeriti. Dobbiamo migliorare su alcuni aspetti ma senza perdere di vista il risultato finale che è quello che ci dovrà portare a raggiungere il nostro obiettivo»
Sul mercato in Italia: «Basta vedere il fatturato delle squadre inglesi, in Champions nelle prime 8 ci sono 5 inglesi e 7 sono da fatturato top. In Italia non dobbiamo sempre piangerci addosso, il nostro è un campionato bellissimo. Noi riusciamo sempre a fare un buon spettacolo, si deve lavorare per fare meglio, poi la situazione calcistica in Europa è questa»
Sull’Inter e Chivu: «Io non dico che il Milan è inferiore all’Inter. È normale che ha le potenzialità per vincere lo scudetto visto che è prima in classifica. Negli ultimi anni non sono mai andati sotto il secondo posto tranne un anno. Chivu sta facendo un bellissimo lavoro dopo quello che ha fatto a Parma. Differenze con noi? Abbiamo giocatori con caratteristiche diverse rispetto ai loro»
Ancora sull’anno alla Juventus: «Anno alla Juve in cui a febbraio eravamo in alto e poi abbiamo perso posti? Da ogni cosa c’è da imparare. Quell’anno mi sono fatto delle domande alla fine, cerchiamo di lavorare per evitare accada. Perché successe? Difficile dirlo»
Sul sostituto di Saelemaekers: «Giocherà uno tra Athekame e Loftus-Cheek. Athekame è cresciuto molto, magari giocherà lui, altrimenti Loftus»
Sulle esperienze passate al Milan: «Il Milan è sempre il Milan, il club è sopra tutto e tutti. Andare in tournée con Capello allenatore è stata un’emozione e un’esperienza meravigliosa, me la ricordo con piacere, una società fantastica. Passano i presidenti, gli allenatori e giocatori ma ciò che rimane è il Milan, quindi bisogna sempre lavorare per il bene del club. Se tutti mettiamo i nostri obiettivi personali a servizio del club è più facile fare i risultati»
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