Commesso urla:"Free Palestine" e viene licenziato.

gabri65

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Detto questo, sul posto di lavoro si lavora, non si fa propaganda.

Poi siamo in itaglia e chi fa propaganda invece di operare, fa carriera. Vedi Salis.
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Djici

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Sì ma qui stiamo parlando del provvedimento disciplinare più grave che un datore di lavoro possa adottare nei confronti di un dipendente.
Peraltro la libertà di espressione è garantita dall’art 21 della Costituzione in generale e sul luogo di lavoro dall’art 1 dello Statuto dei lavoratori che stabilisce espressamente “I lavoratori, senza distinzione di opinioni politiche, sindacali e di fede religiosa, hanno diritto, nei luoghi dove prestano la loro opera, di manifestare liberamente il proprio pensiero, nel rispetto dei principi della Costituzione e delle norme della presente legge”.
Sono certo al 100% che se fossero entrati degli juventini e il commesso avesse urlato “FORZA MILAN” non sarebbe stato licenziato.
Se non fai la differenza tra scherzare (un forza Milan) e un atto di sfida (free palestine)... Che ti devo dire...

Sai quante volte mi è successo la scena che hai descritto qui in Belgio?

Ad un mio compleanno in un ristorante italiano, i miei amici mi hanno regalato una maglia del Milan.
Il cameriere che arriva e la vede mi dice Forza Juve.
Abbiamo scherzato, e siamo arrivati a l'unica conclusione giusta : Inter *****.
2 sorrisi e via.

La invece se vai a sfidare israeliani che girano con la divisa del loro paese e gridi free palestine, ossia la frase detta da chi gli vuole uccidere tutti... ti renderai facilmente conto che la storia non può finire con una battuta e 2 sorrisi.
 

Mika

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Ma perché siamo tornati intellettualmente indietro di 10.000 anni?
Francamente, se io sono un dipendente e arrivano due tedeschi e gli grido addosso "Mondo libero dai Nazisti!" e questi se la prendono, verrei licenziato in due secondi.

Ci sono piazze, manifestazioni e altri luoghi dove manifestare il libero pensiero. Non la sede di lavoro.
 

J&B

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Avesse gridato "Viva l'Italia" oggi sarebbe disoccupato?
Mmmmm.... ci credo poco, anzi non ci credo affatto.
 
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Niente perfetto.
Quello che ha detto l'amico @el_gaucho e falso.
E lo sai benissimo.

Non ti arresta nessuno in Italia perché hai la maglia free palestine.
Poi se come ogni volta quelli che vanno a protestare sfasciano tutto allora vengono GIUSTAMENTE arrestati. Anzi, per me si potrebbe addirittura spingere di più... Ma lasciamo stare.
Come giustamente e stato escluso l'atleta ucraino che aveva il casco...
E giusto che questo venga cacciato a pedate in cul0.
Questo è un dipendente.
Quello che dice e quello che fa mentre è sul posto di lavoro ha ripercussioni su quello che lo paga.
Se il capo perde clienti perché questo non sa chiudere il becco allora perde soldi.
Ed è addirittura la cosa la meno peggio che può succedere.
La cosa può anzi degenerare con i social con tante persone che vanno a boicottare un negozio/ristorante perché un semplice dipendente non sa controllarsi.
Ci puoi perdere i sacrifici di una vita.

Mi spiace ma ha sbagliato completamente.
Nessuno vieta al ragazzo di farsi sentire quando non sta al lavoro.
E tu che lo stai giustificando stai sbagliando forse più di lui.
Diciamo che lui almeno ha reagito a caldo.
Non ha riflettuto.
Tu invece da casa stai scrivendo cose che non stanno né in cielo né in terra e non hai nemmeno la scusa di reagire a caldo.

Sempre con tutto il rispetto ovviamente.
Non mi metto a postare link, ma e’ facile trovare le cose in rete.
il parlamento britannico ha recentemente approvato provvedimenti di divieto a manifestare in supporto alla palestina. Ci sono stati manifestanti disabili(quindi non proprio degli scalmanati) che sono stati arrestati per avere manifestato con maglie e scritte pro palestina. L’high court of justice ha poi bannato questo divieto come unlawful , ma e’ ancora tutto nel limbo.

non sono un esperto di politica italiana, ma il ddl Romeo approvato contro l’antisemitismo usando un linguaggio un po ambiguo ha restrizioni a manifestare. Free palestine sara’ considerato messaggio antisemita, per violazioni si va da corsi fino all’arresto.

la storia del commesso e’ riportata diversamente da varie fonti, chi dice che lui e’ l’istigatore, chi invece dice sia stato in risposta a comportamenti esasperanti. Personalmente, ma ognuno e’ libero, non do troppo credito ai video postati dai visitatori israeliano, che coprono parte dell’evento. Ci sono vedio AI generated che addirittura cambiano le dichiarazioni. Quindi rimango scettico, ma rispetto chi la pensa diversamente su questo singolo episodio.
 
Ultima modifica:
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La invece se vai a sfidare israeliani che girano con la divisa del loro paese e gridi free palestine, ossia la frase detta da chi gli vuole uccidere tutti... ti renderai facilmente conto che la storia non può finire con una battuta e 2 sorrisi.
Il problema è che tu non ti rendi conto di essere “vittima” dell’hasbara(emerge chiaramente dalla parte del tuo messaggio che ho messo in grassetto), quindi mi fermo perché sarebbe inutile spiegarti che quello è un licenziamento oggettivamente illegittimo.
 

Dx-Milanista

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BENISSIMO ! ! !
Licenziare e, anche, richiesta "danni morali"
Sti propalle hanno rotto il caxxo
 

Djici

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Il problema è che tu non ti rendi conto di essere “vittima” dell’hasbara(emerge chiaramente dalla parte del tuo messaggio che ho messo in grassetto), quindi mi fermo perché sarebbe inutile spiegarti che quello è un licenziamento oggettivamente illegittimo.
Penso che non mi hai capito proprio e sarà stato sicuramente colpa mia...
Non sono vittima di niente.
Se l'episodio fosse successo al contrario, avrei detto che il dipendente israeliano doveva essere mandato a casa.
E avrei scritto esattamente la stessa frase : "gli israeliani che gli vogliono uccidere tutti"

Perché quel sentimento va da ambo le parti. E nel mio discorso non ho assolutamente detto chi avrebbe ragione secondo il mio punto di vista.
 
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