Yes sono toscano e vivo in mezzo a tifosi viola da una vita.
Il progetto della Fiorentina è stato chiaro fin dal principio, e duro da digerire per i tifosi: ridurre il monte ingaggi il più possibile e puntare su una nuova rosa giovanissima. L'obiettivo, neanche troppo nascosto, è quello di fare plusvalenze e chiudere i bilanci in attivo, che poi è il motivo per cui è stato riportato Corvino a Firenze.
La dimensione della Fiorentina attuale è una via di mezzo tra i proclami dei Della Valle (i progetti per il nuovo stadio con annesso avveniristico centro allenamenti) e la realtà che parla di ridimensionamento tecnico e monte ingaggi da medio piccola.
Questa è un po' la situazione ad oggi.
Guardando alla stagione e alle prestazioni, è brutto da dire ma la tragedia Astori ha segnato uno spartiacque nei risultati e è impressionante il cammino dopo la morte del loro capitano. C'è proprio un prima e un dopo, brutto da dire ma è stato un evento che ha fatto evidentemente un click nelle motivazioni dei giocatori.
Personalmente ero sicuro che un gruppo costruito da Corvino avesse tanti giovani interessanti e qualche prospetto con potenziale da big. I risultati della prima metà di stagione erano negativi con prestazioni talvolta penose, la contestazione stava montando... ma io avevo pochi dubbi perchè Corvino non sbaglia quasi mai e i valori sarebbero venuti fuori. Purtroppo c'è voluta una tragedia per sbloccare mentalmente un gruppo nuovo e molto giovane.
Ad oggi hanno un base ottima con alcuni giovani destinati a far parlare: Chiesa su tutti, ma anche Simeone Veretout Pezzella Milenkovic. Le prospettive sono molto buone, fermo restando che parliamo di una realta con ambizioni molto ridimensionate rispetto al passato.
Guardando al tifo più terra terra, mi rode non poco che una Fiorentina costruita in questo modo stia lottando con noi per il sesto posto e mi tocca mandare giù parecchi sfottò