Purtroppo questa e l'amara realta ; un campionato fallimentare (l'ennesimo)con una campagna acquisti che prima ha illuso poi si è rivelata sbagliata nella sua interezza; nessuno pretendeva di vincere subito ma entrare tra almeno in champions si; il bello è che qualcuno ancora obietta sulla necessità di rinforzare la squadra con almeno 2-3 top adducendo motivi di costo. .......voglio proprio vedere come mister Li manterrà la promessa di riportare il Milan sul tetto d'Europa. ....con l'aeroplano o con Borini? ??????
Il Napoli ha fatto lo step intermedio (arrivare la vertice in Italia ed essere competitivo a mediomlivello in Europa) senza comprare big al netto di un Higuain in disgrazia a Madrid. I vari Insigne, Mertens, Calllejon, Allan, Jorginho, Albiol, Koulibaly, Hjsai, Ghoulam, per non parlare del vecchio Cavani e Lavezzi sono stati tutti giocatori acquistati intorno ai 10-15 milioni (20-30 milioni nel mercato attuale). Il fatto é che devi azzeccare gli acquisti e soprattutto devi avere un’organizzazione di squadra che li valorizzi (Sarri).
Se arrivi al punto tecnico del Napoli poi con il fatturato doppio a cui aspira il Milan puoi fare lo step successivo: vendere i Mertens, gli Insigne gli Allan per prendere gli Hazard, i Sanchez i Kroos. Pensare di saltare le tappe, tanto più con il Settlement agreement attivo é folle e sbagliato. Dobbiamo fare ne piú ne meno quello che ha fatto la Juve: partita da Vucinic, passata da Dybala e arrivata ad Higuain.
Nel percorso ci sta prendere i vari Krasic, Martinez, Sosa, Vargas, Maksimovic, ma devi tenere la barra a dritta e puntare a fare la cosa giusta, passo per passo. Ricordo che il primo temtativo di tornare della Juve fu fatto prendendo due “big” (Diego e Felipe Melo). Perni della nazionale brasiliana pagati 50 milioni in due (120-140 milioni nel mercato attuale). Insomma, ha seguito la filosofia non tanti acquisti ma grossi. Li ha bucati e ha fallito. Poi é passsata alla politica di tanti giocatori emergenti (e Conte) e ha sfondato.
Cosí fa fatto, non top player