Chi ha sbagliato Bastoni o l'arbitro?

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Accettare che la simulazione faccia parte del calcio è un errore culturale prima ancora che regolamentare.

Non deve essere accettato. Né se ti chiami Bastoni, né Gimenez, né chiunque altro.
Chi simula deve essere espulso. Non ammonito: espulso.
Se cerchi di ingannare l’arbitro e l’avversario, se provi a cambiare il corso di una partita con un gesto che con lo sport non ha nulla a che vedere, stai tradendo il gioco. E chi tradisce il gioco deve uscire. Subito. Sotto la doccia.
La simulazione non deve far parte del calcio.
E non dobbiamo normalizzarla con discorsi indulgenti.
Quando vedo un giocatore del Milan simulare, provo vergogna, schifo.
Perché vorrei che vincesse con lealtà e rispetto, non con l’inganno.

Che nel sistema girino interessi e soldi è evidente.
Ma chi scende in campo può e deve essere leale. Altrimenti la sanzione deve essere chiara: rosso. Fine.

Te lo dico onestamente:
Se trovi ridicolo criticare un giocatore per una simulazione, allora stai implicitamente dicendo che l’inganno, se utile, è accettabile.
Non è una questione di simpatia o antipatia verso un calciatore. È una questione di visione dello sport.
E mi dispiace per te che vivi lo sport così...
Da incorniciare
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Gimenez non ha ricevuto nessuna manata in faccia da Parisi. che gli mette una mano sulla spalla...

Il rigore ci puo anche stare, d'altronde è stato assegnato dopo revisione VAR.

Ma allo stesso tempo doveva ANCHE essere ammonito Gimenez, perchè sebbene il fallo ci possa essere cio non giustifica in alcuno modo il suo comportamento dei 5 e passa minuti successivi, dove è rimasto a terra manco gli avessere dato un pugno in faccia.

Io sono drastico: certi comportamenti devono essere spazzati via dal calcio senza se e senza ma, che siano a favore o contro non cambia nulla.

Hanno a disposizione il VAR che è uno strumento che risolve molto semplicemente il problema, basta permetterne l'utilizzo per regolamento di fronte a comportamenti simili. Come si valuta l'entità di un fallo, si puo valutare l'entità della reazione da parte di chi lo subisce.

Riguardo all'aspetto che sottolinei tu, sono d'accordo perchè purtroppo la VAR spesso interviene solo quando il gioco è fermo e il giocatore è a terra. Questo è anche un problema. Forse risolvibile (in parte) con la VAR a chiamata.
Riguardati bene l'episodio.
Mano in faccia e probabilmente un dito gli finisce nell'occhio.
Poi ha fatto la sceneggiata ma non si può dire che non ci sia nulla, infatti il var ha assegnato il rigore.
Decisivo è stato il fatto che il difensore era dietro e non fianco a fianco, per cui nell'impossibilità di giocare il pallone.

Poi sulla battaglia verso i giocatori che esagerano nella reazione sui contattini sono d'accordo, ogni partita se ne vedono da una parte e dall'altra, non è più calcio.
Ormai la squadra che attacca cerca quasi di più il contattino in area che la giocata per segnare il gol.

Se avessi un figlio non so se gli farei vedere il calcio, è diseducativo. O glielo farei vedere segnalando sempre i comportamenti antisportivi, inclusi ovviamente quelli del Milan.
 
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Bella riflessione. Mi viene in mente un juventus-roma del 2002-03. Credo fosse il sabato di pasqua e avevamo vinto di pomeriggio. Ci giocavamo ancora lo scudetto punto a punto e la Juventus vinse con un rigore procurato da Nedved
Rigore inesistente che fece impazzire capello e sensi


Nedved volo' senza essere toccato. Pellegrino abboccò (per essere buoni) e diede il rigore.
Nedved non esultò. Iniziò a urlare "Giusto!" "giusto!"
Non so quante volte

Questo video è sparito dalla rete. Non si trovano manco gli highlights di sta partita . Immagino l'indignazione degli juventini.

Là Nedved manco esultava. Sottolineava la scelta dell'arbitro e la sua giustezza

Io non le capisco le rispolverate di episodi passati, posso forse dargli un senso con "a volte capita a me, a volte capita a te", e la che si puo dire, gli episodi ingiusti a favore e a sfavore capitano, ma a se la mettiamo cosi si deve avere l'onestà mentale di accettarli tutti, episodi a favore e sfavore e non dire mai H. Se invce si vuole giustificare un torto con un torto, mai, non esiste, è come l'arbitro che dà un rigore dubbio per pareggiare una rete non assegnata, non si pareggiano gli episodi, si creano due torti e basta.

Il problema è solamente uno, la malafede.

Quando vedi che Lautaro puo urlare in faccia all'arbitro e passarla liscia, mentre rabiot dice una parola mentre va via è viene espulso, quando vedi che l'abitro non ci pensa un momento ad ammonire Kalulu e pensa minimamente se ha avuto la visione chiara dell'episodio, se metti queste cose insieme a un generale pensiero di malafede, allora diventa tutto nero.

Se ci si pensa, se uno toglia la malafede, pensa semplicemente che La Penna ha rovinato la partita perchè è incompetente, e che Bastoni è antispotivo e ha simulato.

Ma se ci metti l'evidente sentimento di malafede verso la classe arbitrale, allora cambia tutto. C'è troppa evidente facilità nel prendere decisioni che avvantaggiano l'inter, non ci sono dubbi, io non arrivo a dire che gli arbitri sono "comprati", ma che la sudditanza psicologica esiste, e trasforma tutto in un sentimento di ingiustizia.

Io mi ritrovo a pensare prima dei match importanti, come va va ma speriamo che non succede un "episodio arbitrale", perchè perdere anche giocando bene fa male, ma il sentimento di ingiustizia che ti fa sentire un episodio del genere, è ancora peggio.

Quindi per me, perde di significato cercare la colpa in Bastoni o La Penna, il problema è la classe arbitrale in totale.
Sono come dei magistrati che ti fanno paura perchè ti possono sanzionare, invece che dei soggetti che ti dovrebbero dare la serenità della giustizia.

Insomma, il problema non è l'episodio, il problema è che vedi l'episodio e pensi "eh vedi la marotta league", e il fatto che sia vero o meno, non c'entra, perchè l'arbitro dovrebbe essere una garanzia, e invece prima della partita, dicono qual'è l'arbitro che gareggierà e ti ritrovi solo a sperare che non rifaccia l'errore della partita X o Y.
 
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