- Registrato
- 6 Agosto 2012
- Messaggi
- 270,226
- Reaction score
- 57,509
Alessandro Bocci dal CorSport sui problemi di Milan e Juve
Alla sesta giornata di campionato, Milan e Juventus palesano difficoltà e interrogativi sul proprio reale valore, frenate da una tradizione che impone la vittoria ma che si trasforma spesso in un peso ingestibile. Il Milan di Ruben Amorim non va oltre il pareggio in casa del Sassuolo, mostrando un'immaturità disarmante e l'incapacità di gestire il vantaggio firmato da Rabiot dopo un avvio lento; la rivoluzione tattica del tecnico fallisce nel secondo tempo e i rossoneri pagano la mancanza di continuità, di freddezza e di organizzazione sulle palle inattive, con Gonçalo Ramos che, a differenza delle ottime prestazioni in Nazionale, appare in grande difficoltà. La Juventus evita la sconfitta strappando un pari in rimonta contro il Cagliari grazie alla prima rete di Kolo Muani, autore di una prestazione sottotono e vicinissimo anche al gol del sorpasso fermato dalla traversa, al termine di una gara in cui i bianconeri hanno attaccato con insistenza solo nel finale, evidenziando tensioni e nervosismo culminati nell'espulsione di Luciano Spalletti dopo un battibecco con Pisacane. Con questi risultati, Amorim si trova a quattro punti dalla vetta e Spalletti a cinque, distacchi ampiamente recuperabili ma difficibili da colmare con le attuali prestazioni. In testa alla classifica, in coabitazione con l'Inter, si piazza a sorpresa la Lazio di Rino Gattuso, capace di vincere cinque delle prime sei partite trasformando la cocente delusione per la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali in una carica energetica straordinaria che guida una squadra bella e sostenibile, mentre in alto vola anche la Roma, apparsa più vicina alla vittoria rispetto al Como prima dell'espulsione di Malen.
Alla sesta giornata di campionato, Milan e Juventus palesano difficoltà e interrogativi sul proprio reale valore, frenate da una tradizione che impone la vittoria ma che si trasforma spesso in un peso ingestibile. Il Milan di Ruben Amorim non va oltre il pareggio in casa del Sassuolo, mostrando un'immaturità disarmante e l'incapacità di gestire il vantaggio firmato da Rabiot dopo un avvio lento; la rivoluzione tattica del tecnico fallisce nel secondo tempo e i rossoneri pagano la mancanza di continuità, di freddezza e di organizzazione sulle palle inattive, con Gonçalo Ramos che, a differenza delle ottime prestazioni in Nazionale, appare in grande difficoltà. La Juventus evita la sconfitta strappando un pari in rimonta contro il Cagliari grazie alla prima rete di Kolo Muani, autore di una prestazione sottotono e vicinissimo anche al gol del sorpasso fermato dalla traversa, al termine di una gara in cui i bianconeri hanno attaccato con insistenza solo nel finale, evidenziando tensioni e nervosismo culminati nell'espulsione di Luciano Spalletti dopo un battibecco con Pisacane. Con questi risultati, Amorim si trova a quattro punti dalla vetta e Spalletti a cinque, distacchi ampiamente recuperabili ma difficibili da colmare con le attuali prestazioni. In testa alla classifica, in coabitazione con l'Inter, si piazza a sorpresa la Lazio di Rino Gattuso, capace di vincere cinque delle prime sei partite trasformando la cocente delusione per la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali in una carica energetica straordinaria che guida una squadra bella e sostenibile, mentre in alto vola anche la Roma, apparsa più vicina alla vittoria rispetto al Como prima dell'espulsione di Malen.