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Scusate se mi intrometto.
Vedo giusto discutere del centrocampo, mentre altri si concentrano solo sull'attacco e sul bomber. E questo perché, secondo me, noi un centrocampo, che è il settore fondamentale della squadra, non ce l'abbiamo. Non abbiamo una mezzala. Neanche una. Il famoso ruolo di "interno", ruolo passato in disuso è scoperto. Biglia lo vedo in agonia, e non mi sembra un regista. Non abbiamo un gestore di palla. Bonaventura, che è indefinibile, potrà fare il centrocampista quando imparerà (?) a passarla di prima. Kessie mi sembra più un interditore che quando ha spazio infila il pilota automatico per andare verso la porta, ma spesso anche verso i cartelloni pubblicitari. Montolivo neanche lo giudico. In tutta la stagione ho visto sì e no 5 triangoli in velocità fatti bene. Il peccato originale di Mirabelli è stato proprio questo: prendere giocatori alla ca**o, che non sono complementari, questi invece amplificano i loro difetti quando giocano insieme. Da rifondare completamente.
Il Milan campione d'Italia nel '99 giocava col 3° o 4° centrocampo della serie A (Ambrosini giovanissimo, Albertini dato già per bollito, l'incognita Guglielmimpietro e l'altalenante Boban), per non parlare poi della difesa reniventata a 3.
Però in attacco aveva George Weah (ex pallone d'oro) e Bierhoff (capocannoniere serie A, campione d'Europa con la Germania).
A parte rarissime eccezioni come la Juve di Conte (e contemporaneo suicidio di Allegri), le squadre senza attaccanti di livello non raggiungono mai alcun obiettivo ed il Milan attuale non ne ha neppure 1!
P.S. Sai quale fu l'acquisto più importante della serie A nell'estate del '98 che contribuì a portare il Milan di Zac dal 10° al 1° posto? Il passaggio di Oliver Bierhoff dall'Udinese al Milan. Si passò in campionato dai 20 gol del tridente Weah-Kluivert-Leonardo ai 39 gol del tridente Weah-Bierhoff-Leonardo. Il doppio.
Modric