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Tuttosport analizza l'ottimo momento di forma di Zachary Athekame, sottolineando come l'inizio della nuova stagione possa rappresentare la sua definitiva consacrazione. Attualmente in forza al Lione con la formula del prestito secco, il giovane calciatore svizzero ha avuto un impatto folgorante nel campionato francese, mettendo a referto due gol e due assist in sei presenze, oltre a prestazioni di alto livello che si sono verificate anche con la maglia della propria Nazionale.
Portato al Milan nell'estate del 2025 dall'allora direttore sportivo Igli Tare tra lo scetticismo generale, Athekame ha vissuto un primo anno in rossonero caratterizzato da un impiego alterno sotto la gestione di Massimiliano Allegri, riuscendo comunque a risultare decisivo nella corsa al posto Champions (poi sfumato all'ultima giornata) grazie alle reti segnate in pieno recupero contro il Pisa e contro il Genoa. In una recente intervista alla RSI, il giocatore ha tracciato un bilancio positivo della sua prima esperienza milanese, evidenziando le difficoltà e gli insegnamenti di un campionato più tattico, confermando di sentirsi a tutti gli effetti un giocatore del Milan e manifestando il chiaro desiderio di voler tornare in futuro.
La scelta della cessione a titolo temporaneo, che ha destato qualche perplessità in Svizzera alla luce delle attuali ottime prestazioni, è scaturita da un confronto diretto e schietto con il nuovo allenatore rossonero Ruben Amorim. Quest'ultimo, intenzionato a impiegare Samuel Chukwueze nel ruolo di esterno destro di centrocampo, ha consigliato ad Athekame di andare a giocare con continuità per maturare e crescere ulteriormente; una prospettiva compresa e subito accettata dal ragazzo. Sotto la guida di Paulo Fonseca a Lione, il giocatore sta garantendo un rendimento elevato. La dirigenza di Milanello e lo stesso Amorim contano di ritrovarlo nell'estate del 2027 come un elemento maggiormente pronto per la rosa rossonera, ma le sue prestazioni potrebbero anche far lievitare il valore del suo cartellino sul calciomercato, attirando l'interesse e gli investimenti di altri importanti club europei.
Portato al Milan nell'estate del 2025 dall'allora direttore sportivo Igli Tare tra lo scetticismo generale, Athekame ha vissuto un primo anno in rossonero caratterizzato da un impiego alterno sotto la gestione di Massimiliano Allegri, riuscendo comunque a risultare decisivo nella corsa al posto Champions (poi sfumato all'ultima giornata) grazie alle reti segnate in pieno recupero contro il Pisa e contro il Genoa. In una recente intervista alla RSI, il giocatore ha tracciato un bilancio positivo della sua prima esperienza milanese, evidenziando le difficoltà e gli insegnamenti di un campionato più tattico, confermando di sentirsi a tutti gli effetti un giocatore del Milan e manifestando il chiaro desiderio di voler tornare in futuro.
La scelta della cessione a titolo temporaneo, che ha destato qualche perplessità in Svizzera alla luce delle attuali ottime prestazioni, è scaturita da un confronto diretto e schietto con il nuovo allenatore rossonero Ruben Amorim. Quest'ultimo, intenzionato a impiegare Samuel Chukwueze nel ruolo di esterno destro di centrocampo, ha consigliato ad Athekame di andare a giocare con continuità per maturare e crescere ulteriormente; una prospettiva compresa e subito accettata dal ragazzo. Sotto la guida di Paulo Fonseca a Lione, il giocatore sta garantendo un rendimento elevato. La dirigenza di Milanello e lo stesso Amorim contano di ritrovarlo nell'estate del 2027 come un elemento maggiormente pronto per la rosa rossonera, ma le sue prestazioni potrebbero anche far lievitare il valore del suo cartellino sul calciomercato, attirando l'interesse e gli investimenti di altri importanti club europei.