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Il solito Amorim, questa volta a DAZN:"Penso che tutti sappiano che il Milan è una delle mie squadre fin da quando ero bambino, perché tutta la storia del Milan è legata alle squadre portoghesi. Ai miei tempi, quando ero un ragazzo, il Milan era la squadra più forte d'Italia e il calcio italiano era il miglior campionato del mondo. Quindi ho seguito questo club fin da giovane. Ma non è solo questo: ho sentito quella connessione con il club, con il momento che sta attraversando, e poi tutto ciò che hanno fatto per portarmi qui. Ho sentito che era la mossa giusta per me. Finora è andata davvero, davvero bene. Ci sono stati grandi momenti e talvolta momenti difficili, ma fa parte dell'esperienza. Sono davvero felice di essere qui e sento una grande responsabilità nell'aiutare questo club a tornare nel posto che gli compete".
"Ramos? L'ho già detto in conferenza stampa: non ho intenzione di dire che Ramos debba correre di meno, non lo dirò mai di un giocatore. Prima di tutto, la cosa fondamentale è che stiamo segnando, ed è questo ciò che conta di più. Poi so bene che un attaccante ha bisogno di fare gol, e lui segnerà. Se guardate nella nazionale, penso che abbia meno opportunità di andare a segno. A volte il calcio è così, ma sta lavorando duramente e se stiamo segnando è anche grazie a Goncalo Ramos. Deve solo continuare ad aiutare la squadra e a fare quello che sta facendo: i gol arriveranno di sicuro".
"Obiettvi? Vincere ogni partita: è questa la mentalità che abbiamo. Alla fine faremo i conti. Per me è questo l'obiettivo ogni volta che inizia una settimana, e avremo molte partite durante la settimana. Ogni volta che scendiamo in campo, abbiamo la responsabilità di vincere e non solo: dobbiamo cercare di giocare un bel calcio".
"Il mercato? Prima di tutto sono davvero felice, perché fin dal primo giorno ho sentito che stiamo facendo tutto insieme, e questa è la cosa più importante per me. Poi stiamo cercando di aiutare il club non solo per l'oggi, ma anche per il futuroSe ci fate caso, tutte le mosse che cerchiamo di fare non sono pensate solo per il presente, ma anche in ottica futura, e questo è davvero fondamentale. Ci aiuterà a vincere ora e a vincere anche in futuro. Stiamo prestando molta attenzione a questo aspetto, perché sapete com'è il mercato oggi: siamo vigili e portiamo giocatori già pronti come Ramos, che è già campione d'Europa, ma vogliamo anche portare talenti come Moreira, per esempio. Quindi sono davvero contento del mercato che abbiamo fatto, ma dobbiamo anche migliorare i giocatori che abbiamo già in rosa".
"L'esperienza che abbiamo accumulato negli altri club ci aiuta in ogni sfida, o nuova sfida. Qui è più simile al Portogallo. È un tipo di pressione diversa, perché le persone all'esterno del club vivono la squadra in modo davvero passionale. Questo è simile al Portogallo e io sono abituato a vivere così. In Inghilterra è un po' diverso, ovviamente. Il Manchester United è un club globale proprio come il Milan, quindi ogni singola cosa che fai ha un peso, e questo mi ha aiutato a cercare di comportarmi nel modo migliore qui con il Milan. Nella mia testa, tutto ciò che ho vissuto nella mia carriera serviva a raggiungere questo punto, in questo club così speciale, per essere pronto ad aiutarlo. So che tutta l'esperienza che ho avuto in passato mi aiuterà sia nei momenti positivi sia in quelli difficili con questa squadra".
Il solito Gabbia, sempre a DAZN
Come procede il lavoro con Ruben Amorim?
"Il lavoro procede bene. Siamo contenti di quello che stiamo facendo, ma anche consapevoli che dobbiamo migliorare sotto tutti gli aspetti. La stagione è appena iniziata, quando cambi allenatore c'è sempre bisogno di un po' di tempo. Noi stiamo cercando di accorciare questi tempi, con il lavoro e la dedizione si vedranno le cose su cui stiamo lavorando".
Che impatto hanno avuto i nuovi? C'è qualcuno che ti ha colpito particolarmente?
"E' difficile fare un nome solo. Sono tutti ragazzi perbene che hanno portati tutti qualcosa dentro e fuori dal campo. Ha tutte delle belle qualità tecniche, ma è
importante
anche come si rapportano e come si comportano. Sono contento di tutti e sono che molto felice della permanenza di Modric. Siamo un bel gruppo e ora tocca a noi fare una bella stagione".
Come state lavorando sulla fase difensiva?
"Il mister sta cercando di trovare la quadra da un punto di vista difensivo a livello di squadra. Abbiamo cambiato qualcosa rispetto a come eravamo abituati. Stiamo cercando poi di eliminare qualche pecca che abbiamo avuto in questo inizio di stagione. Siamo vogliosi di seguire il mister, di allenarci bene di migliorare anche dal punto di vista difensivo".
Il tuo inizio di stagione è stato condizionato da un infortunio...
"E' stato un mese e mezzo difficile perchè non stavo bene e non riuscivo a giocare con continuità per questo problema alla caviglia. Ora sono contento di aver risolto questo infortunio. La sosta è arrivata al momento giusto perchè mi ha permesso di allenarmi e eliminare completamente il problema alla caviglia. Da quando riprenderemo le partite conto di essere al 100%".
Che impatto ha avuto Mario Gila?
"Lo conoscevamo già visto che giocava in Serie A. E' un giocatore che ha delle belle caratteristche e un ragazzo eccezionale che ha grande voglia di fare. Da calciatore lo conoscevo già, quindi se devo dire in cosa mi ha stupito dico che mi ha stupito come persona perchè non lo conoscevo, è un ragazzo perbene che cerca di trasmettere sempre positività all'interno del gruppo. Abbiamo bisogno di persone così, oltre che di giocatori bravi in campo come lui".
Ti senti un esempio?
"Mi sento sempre responsabile di essere un esempio. Più che spiegarlo a parole, quello che conta è come ci si comporta e come si vivono determinate situazioni. Io cerco di essere sempre un professonista esemplare e cercare di fare il massimo sempre. Anche se devo dire che non serve perchè tutti i ragazzi sanno dove sono e cosa significano questa maglia e questo club. Vogliamo tutti fare una grande stagione e toglierci delle soddisfazioni".
Chi sono le rivali per la Champions?
"Ci sono tante squadre attrezzate. Noi però dobbiamo essere umili, pensare solo a noi stessi e ricordarci anche come sono andate le ultime stagioni, specialmente l'anno scorso dove abbiamo fatto tante buone partite, ma poi c'è bisogno di lucidità, di continuità e di professionalità fino alla fine. Dobbiamo lavorare bene ed essere vogliosi ogni giorno di fare il meglio possibile. Poi partita dopo partita vedremo a che punto saremo. L'obiettivo del Milan è vincere tutte le partite e no ci proveremo ogni domenica e ogn giovedì"
"Ramos? L'ho già detto in conferenza stampa: non ho intenzione di dire che Ramos debba correre di meno, non lo dirò mai di un giocatore. Prima di tutto, la cosa fondamentale è che stiamo segnando, ed è questo ciò che conta di più. Poi so bene che un attaccante ha bisogno di fare gol, e lui segnerà. Se guardate nella nazionale, penso che abbia meno opportunità di andare a segno. A volte il calcio è così, ma sta lavorando duramente e se stiamo segnando è anche grazie a Goncalo Ramos. Deve solo continuare ad aiutare la squadra e a fare quello che sta facendo: i gol arriveranno di sicuro".
"Obiettvi? Vincere ogni partita: è questa la mentalità che abbiamo. Alla fine faremo i conti. Per me è questo l'obiettivo ogni volta che inizia una settimana, e avremo molte partite durante la settimana. Ogni volta che scendiamo in campo, abbiamo la responsabilità di vincere e non solo: dobbiamo cercare di giocare un bel calcio".
"Il mercato? Prima di tutto sono davvero felice, perché fin dal primo giorno ho sentito che stiamo facendo tutto insieme, e questa è la cosa più importante per me. Poi stiamo cercando di aiutare il club non solo per l'oggi, ma anche per il futuroSe ci fate caso, tutte le mosse che cerchiamo di fare non sono pensate solo per il presente, ma anche in ottica futura, e questo è davvero fondamentale. Ci aiuterà a vincere ora e a vincere anche in futuro. Stiamo prestando molta attenzione a questo aspetto, perché sapete com'è il mercato oggi: siamo vigili e portiamo giocatori già pronti come Ramos, che è già campione d'Europa, ma vogliamo anche portare talenti come Moreira, per esempio. Quindi sono davvero contento del mercato che abbiamo fatto, ma dobbiamo anche migliorare i giocatori che abbiamo già in rosa".
"L'esperienza che abbiamo accumulato negli altri club ci aiuta in ogni sfida, o nuova sfida. Qui è più simile al Portogallo. È un tipo di pressione diversa, perché le persone all'esterno del club vivono la squadra in modo davvero passionale. Questo è simile al Portogallo e io sono abituato a vivere così. In Inghilterra è un po' diverso, ovviamente. Il Manchester United è un club globale proprio come il Milan, quindi ogni singola cosa che fai ha un peso, e questo mi ha aiutato a cercare di comportarmi nel modo migliore qui con il Milan. Nella mia testa, tutto ciò che ho vissuto nella mia carriera serviva a raggiungere questo punto, in questo club così speciale, per essere pronto ad aiutarlo. So che tutta l'esperienza che ho avuto in passato mi aiuterà sia nei momenti positivi sia in quelli difficili con questa squadra".
Il solito Gabbia, sempre a DAZN
Come procede il lavoro con Ruben Amorim?
"Il lavoro procede bene. Siamo contenti di quello che stiamo facendo, ma anche consapevoli che dobbiamo migliorare sotto tutti gli aspetti. La stagione è appena iniziata, quando cambi allenatore c'è sempre bisogno di un po' di tempo. Noi stiamo cercando di accorciare questi tempi, con il lavoro e la dedizione si vedranno le cose su cui stiamo lavorando".
Che impatto hanno avuto i nuovi? C'è qualcuno che ti ha colpito particolarmente?
"E' difficile fare un nome solo. Sono tutti ragazzi perbene che hanno portati tutti qualcosa dentro e fuori dal campo. Ha tutte delle belle qualità tecniche, ma è
importante
anche come si rapportano e come si comportano. Sono contento di tutti e sono che molto felice della permanenza di Modric. Siamo un bel gruppo e ora tocca a noi fare una bella stagione".
Come state lavorando sulla fase difensiva?
"Il mister sta cercando di trovare la quadra da un punto di vista difensivo a livello di squadra. Abbiamo cambiato qualcosa rispetto a come eravamo abituati. Stiamo cercando poi di eliminare qualche pecca che abbiamo avuto in questo inizio di stagione. Siamo vogliosi di seguire il mister, di allenarci bene di migliorare anche dal punto di vista difensivo".
Il tuo inizio di stagione è stato condizionato da un infortunio...
"E' stato un mese e mezzo difficile perchè non stavo bene e non riuscivo a giocare con continuità per questo problema alla caviglia. Ora sono contento di aver risolto questo infortunio. La sosta è arrivata al momento giusto perchè mi ha permesso di allenarmi e eliminare completamente il problema alla caviglia. Da quando riprenderemo le partite conto di essere al 100%".
Che impatto ha avuto Mario Gila?
"Lo conoscevamo già visto che giocava in Serie A. E' un giocatore che ha delle belle caratteristche e un ragazzo eccezionale che ha grande voglia di fare. Da calciatore lo conoscevo già, quindi se devo dire in cosa mi ha stupito dico che mi ha stupito come persona perchè non lo conoscevo, è un ragazzo perbene che cerca di trasmettere sempre positività all'interno del gruppo. Abbiamo bisogno di persone così, oltre che di giocatori bravi in campo come lui".
Ti senti un esempio?
"Mi sento sempre responsabile di essere un esempio. Più che spiegarlo a parole, quello che conta è come ci si comporta e come si vivono determinate situazioni. Io cerco di essere sempre un professonista esemplare e cercare di fare il massimo sempre. Anche se devo dire che non serve perchè tutti i ragazzi sanno dove sono e cosa significano questa maglia e questo club. Vogliamo tutti fare una grande stagione e toglierci delle soddisfazioni".
Chi sono le rivali per la Champions?
"Ci sono tante squadre attrezzate. Noi però dobbiamo essere umili, pensare solo a noi stessi e ricordarci anche come sono andate le ultime stagioni, specialmente l'anno scorso dove abbiamo fatto tante buone partite, ma poi c'è bisogno di lucidità, di continuità e di professionalità fino alla fine. Dobbiamo lavorare bene ed essere vogliosi ogni giorno di fare il meglio possibile. Poi partita dopo partita vedremo a che punto saremo. L'obiettivo del Milan è vincere tutte le partite e no ci proveremo ogni domenica e ogn giovedì"