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  1. #31
    24 settembre 2016 - Milan: c'è da capire se i cinesi hanno davvero i soldi.

    Come riportato da Peppe Di Stefano, su Sky, il closing arriverà, in particolar modo perchè i cinesi hanno già messo i 100 milioni di euro. Quello che lasci dubbi, e che resta da capire, è la reale disponibilità economica della cordata. Quanto saranno disposti ad investire per rilanciare il Milan? Rispetteranno i patti e le promesse riguardanti investimenti per 350 milioni per le prossime tre stagioni?

    24 settembre 2016 - Milan: il documento falso contestato ai cinesi è... fantasma.

    La Repubblica riporta aggiornamenti riguardanti la vicenda del presunto documento falso presentato dai cinesi a Fininvest per l'acquisto del Milan. Secondo il quotidiano, si tratta di un documento fantasma in quanto nemmeno Fininvest sa a quale preciso documento fanno riferimento le accuse di Caixin. Si è provato a cercare il medesimo documento, ma non è stato trovato. Da lì, il comunicato ufficiale emesso nella giornata di ieri. Quello di Bloomberg, invece, è stato trovato ma si tratta di un documento sulla disponibilità finanziaria senza la confermata dell'istituto di credito. Uno dei tanti, insomma.

    25 settembre 2016 - Fassone in Cina per scoprire i nomi della cordata.

    Secondo quanto riportato da Sky, a metà ottobre il futuro AD del Milan, Fassone, partirà per la Cina per provare a scoprire chi sono gli investitori della cordata che sta rilevando il Milan e per capire quanto è consistente la medesima cordata.

    26 settembre 2016 - Milan: il closing può arrivare il 18 novembre 2016.

    Tuttosport in edicola oggi rilancia quanto riportato ieri da Sky: Fassone presto andrà in Cina per scoprire e conoscere i componenti della cordata ( Fassone in Cina per scoprire i nomi della cordata. ). Il closing, intanto, è sempre fissato per metà novembre. La nuova data è il 18 dello stesso mese.

    27 settembre 2016 - I cinesi sono stati a Milano il 15 settembre. Si accelera.

    Secondo quanto riportato da Peppe Di Stefano, i cinesi che stanno acquistando il Milan sono stati in Italia, a Milano, lo scorso 15,16 e 17 settembre. Ci sono stati incontri con le banche e con gli advisor, per fare il punto sull'invio dei soldi dalla Cina all'Italia. Agli incontri era presente anche Fassone. Un'accelerata in vista del closing previsto tra novembre e dicembre. Ma gli stessi cinesi contano di chiudere per il 20 novembre.

    28 settembre 2016 - Cessione Milan: ecco il progetto maestoso dei cinesi.

    Enrico Currò e Luca Pagni, firme di Repubblica, rivelano in anteprima assoluta quello che sarà il progetto di rilancio del Milan da parte della cordata cinese. Le informazioni sono state rivelate in Cina da fonti dirette.
    Il closing è fissato per metà novembre, ma per metà ottobre una delegazione cinese è attesa a Milano per presentarsi a Berlusconi che ancora non conosce tutti i soci e per esporre il maestoso progetto di rilancio che riporterà il Milan nell'empireo del calcio europeo. Il ramo sportivo di Sino-Europe che si occuperà della gestione della società rossonera, con sede in Lussemburgo, ha già individuato in Cina gli sponsor, i negozi e le reti di vendita. Oggi il Milan guadagna circa 70M dalle attività commerciali ma i cinesi sono convinti di poter facilmente raddoppiare la cifra in poco tempo.
    E sul tema l'AD Fassone è stato invitato proprio in Cina, dove a breve si recherà per conoscere questi dettagli.
    Per i futuri padroni del Milan sarà fondamentale fin dal primo bilancio il pareggio operativo. Il Milan, infatti, è abituato a sostanziosi aumenti di capitale per ripianare le perdite. Ma grazie all'aumento dei ricavi commerciali si aggirerà l'ostacolo: grande distribuzione e auto i settori più monitorati. Il marchio rossonero e le collaborazioni tecniche saranno a disposizione delle aziende locali. Si farà leva sull'appeal clamoroso del Milan in Cina, dov'è tra i 5 club più conosciuti al mondo insieme a Real, Barca, United e Bayern. Gli sponsor cinesi possono contare su una rete capillare di centri commerciali e su un potenziale di 100M di tifosi: basterebbe che il 5% di loro acquistasse una maglietta originale per ricavarne 250M.

    In soli 3 anni Sino-Europe conta di raddoppiare il fatturato e portarlo a quota 500M, alla pari di quello del M.United e poco sotto quello di Real e Barca. Lo stadio sarà al centro del progetto: scartata l'ipotesi coabitazione con l'Inter, i cinesi rossoneri decideranno tra due soluzioni: tenersi San Siro tutto per sè, o costruire un impianto da 60.000 posti.

    Il piano è chiaro: raddoppiare i ricavi, acquistare campioni e presenza stabile nelle prime 8 in CL senza violare il FPF.
    Il prossimo mercato sarà sostanzioso, anche se non tutti i 100M che verranno versati all'atto del closing potranno essere usati per rinforzare la squadra. Ma gli investitori vogliono subito un nome di grido, un fuoriclasse per promuovere il marchio e presentarsi bene in Cina. Fabregas non attira e nemmeno Isco, e comunque sarà complicato convincere top player a non fare manco l'EL. Tuttavia i vertici di Sino-Europe apprezzano molto Montella. Salvo sfracelli, partirà con lui l'assalto alla prossima CL.

    Questione dirigenti: Mirabelli DS, come bandiera rimane caldo il nome di Maldini... i tifosi vorrebbero lui o Albertini.
    E malgrado le parole di Confalonieri, dovrebbe sciogliersi il rapporto con Galliani.


    29 settembre 2016 - Cessione Milan: ora si accelera. I cinesi svelano i loro nomi.

    Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera in edicola oggi, 29 settembre 2016, si accelera per la cessione del Milan. I cinesi sembrano intenzionato a svelare i loro nomi, l'identità degli investitori che fino ad oggi si sono nascosti dietro la cordata. Ciò significherebbe che sono arrivati soldi ed autorizzazioni e che l'acquisizione è conclusa.

    29 settembre 2016 - Yonghong Li raddoppia la sua quota: con 200M è il maggior azionista.

    Come riporta Carlo Festa del Sole24Ore, il capocordata Yonghong Li sarebbe pronto a raddoppiare il suo investimento nella cordata che rileverebbe il Milan, portandolo a quota 200M, quindi aggiungendo altri 100M a quelli già versati per la caparra che sarebbero sempre riconducibili a lui. Così facendo, dunque, Yonghong Li (personaggio ancora sconosciuto e di cui si sa pochissimo) diventerebbe il maggior azionista del consorzio cinese.
    Il secondo azionista dovrebbe essere Haixia, tramite un fondo alimentato da privati, e infine altre piccole quote facenti capo a società nelle quali lo stesso Yonghong Li ha mantenuto o mantiene una partecipazione azionaria.

    Resta ancora il mistero sulla presenza o meno del governo di Pechino tramite società statali.


    30 settembre 2016 - Sino-Europe Sports (SES) si registra su Weibo, Twitter cinese.

    Il fondo che si occuperà di gestire e veicolare l'acquisto del Milan, Sino-Europe Sports (SES) nella giornata di ieri ha registrato il proprio account ufficiale sul Twitter cinese, ossia Weibo, social diffusissimo in Cina.
    L'account è stato verificato (spunta blu), ed il primo post sono gli auguri a Silvio Berlusconi. La foto profilo, ovviamente, è il logo del Milan.

    Dunque un altro indizio che ormai ci proietta sempre più verso il closing di novembre.


    30 settembre 2016 - Cessione Milan: ecco cosa si diceva nel 1986. Molte similitudini...

    La cessione del Milan ormai ha manipolato l'attenzione dei tifosi rossoneri e anche la stampa italiana, gran parte della quale rimane molto diffidente nei confronti dei nuovi proprietari che ancora non si rivelano. Ma cosa successe 30 anni fa, quando il Milan passò nelle mani di Silvio Berlusconi? Ebbene... le similitudini sono incredibili. E rileggendo alcune frasi, vengono decisamente i brividi.

    Prendendo un estratto di un articolo del quotidiano Repubblica del 29.01.1986, quindi poche settimane prima che si ufficializzasse l'acquisto da parte di Berlusconi, ecco cosa si diceva:

    Titolo di Repubblica: "Il pasticcio Milan: l'accordo è fatto ma i misteri restano".

    Sunto dell'articolo: "Si invoca l'aiuto dell'ispettore Derrick. Forse l'unico in grado di rivelarci i nuovi padroni del Milan. L'avvocato Ledda sostiene di aver venduto legittimamente il Milan, ma la domanda è 'a chi?'. Il diretto interessato afferma che non sta a lui dirlo e di aver trattato con Luigi Ceserani. Un noto commercialista che afferma di aver trattato per conto di un gruppo di seri imprenditori lombardi. Si ma quanti? E chi sono? Forse sarebbe meglio chiedere a Craxi di De Mita... Ceserani afferma che il segreto durerà poco, il tempo di perfezionare alcuni meccanismi relativi al contratto di vendita. Tutto, inoltre, sarebbe avvenuto in tempi brevi. Strano però, visto che se c'era qualcuno realmente interessato avrebbe dovuto pensarci da tempo. Possibile che stiano facendo uno sgambetto a Berlusconi? Almeno i nomi si dovrebbero sapere... e invece no. Il CDA del Milan ha accolto freddamente la notizia che lui e altri imprenditori lombardi avrebbe acquistato la società... per forza, era il vice di Farina! Intanto i tifosi sono in trepida attesa... specie perché alcuni dubitano che la cessione riguardi il pacchetto di maggioranza. E anche i piccoli azionisti esprimo perplessità. E perfino il Comune vuole vederci chiaro: si chiede infatti che una delegazione di Palazzo Marino incontri i rappresentanti della cordata che vuole rilevare il Milan. Si pensa di mettere a disposizione dei tifosi pacchi di azioni popolari, ma i liberali, democristiani e repubblicani non sono d'accordo.
    Intanto il tempo passa e la segretaria di Cesarani afferma che si sta preparando il comunicato stampa. Ovviamente top secret. Ma cos'è il Milan, la fabbrica Selenia che produce missili antiradar?!? Eppure ancora niente, Cesarani afferma che per rispetto del CDA e per evitare che la notizia si venga a sapere tramite i giornali, si dirà tutto nel prossimo consiglio di amministrazione. Per cui tanti saluti e arrivederci.
    Beh, cosa pensare a questo punto? Probabilmente che dietro Nardi non c'è nessuno... il vicepresidente è alla ricerca di quattrini ma non li ha trovati. Oppure che gli imprenditori di chiara fama e solidità, non si sono trovati. O che gli imprenditori della cordata non sono affatto contenti della piega che sta prendendo questa storia.
    Forse non si vogliono inimicare Berlusconi, forse dietro le quinte si lavora ad un mega accordo perché nessuno vuole tirare fuori 60 miliardi per salvare il Milan. Che secondo Fininvest potrebbero arrivare anche ad 82 tra costi di gestione e altri oneri. Insomma un bel pasticcio, che non giova all'immagine della società."


    30 settembre 2016 - Milan: la cessione del club è caotica ma ci sono aziende statali.

    Il settimanale L'Espresso riporta che il passaggio di proprietà del Milan da Fininvest alla cordata cinese procede in modo abbastanza caotico. Gli assetti variano di continuo, ci sono imprenditori che entrano ed altri che escono. Sembra certo, però, che nella cordata siano precedenti delle società statali che fanno capo al governo di Pechino. Il closing arriverà entro dicembre.

    2 ottobre 2016 - Milan: il closing il 18 novembre. Fassone in Cina l'8 ottobre.

    Ultime news sulla cessione del Milan da Peppe di Stefano, su Sky: Fassone partirà l'8 ottobre per la Cina dove parteciperà ad una serie di riunioni. In particolare, con vari sponsor che vorrebbero lavorare col Milan.

    I cinesi arriveranno a Milano entro la metà di ottobre ed andranno ad Arcore per presentarsi a Berlusconi.

    Il closing dovrebbe arrivare il 18 novembre novembre, due giorni prima del derby contro l'Inter.
    Ultima modifica di Il Re dell'Est; 04-10-2016 alle 08:24
    Con il Milan nel sangue, nella mente e nel cuore.

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  3. #32
    4 ottobre -Intrigo Cina - Milan: reportage esclusivo della Gazzetta.

    La Gazzetta dello Sport in edicola oggi, 4 ottobre 2016, riporta un reportage esclusivo sulla cessione del Milan alla cordata cinesi. Ecco quanto raccolto dall'inviato della rosea (Marco Iaria) in Cina:

    Nessuno sembra conoscere Yonghong Li, il regista dell'operazione Milan insieme al braccio destro Han Li. Si diceva che fosse billionaire e che possedesse due società quotate in Borsa ma non ci sono riscontri in Cina sulla sua consistenza patrimoniale, anche perché i suoi affari si perdono in un reticolo di società e prestanome. Non abbiamo intervistato un miliardo e quattrocento milioni di abitanti della seconda economia del mondo ma una pluralità di interlocutori, nel campo del calcio e della finanza, e la risposta è stata sempre la stessa:"Non sappiamo chi sia Li Yonghong". Ce l’hanno detto imprenditori del calibro di Feng Yin, titolare di Boafeng, società leader nei new media che, in joint- venture con Everbright, ha recentemente acquisito l’agenzia di diritti sportivi MP&Silva. «Mai visto prima», riferisce dopo aver osservato la foto che ritrae Li assieme a Berlusconi a Villa Certosa. «Ho sentito che chi vuole comprare il Milan sta cercando fondi a Shanghai», la mezza frase pronunciata con un occhio rivolto a quegli invitanti chicchi di melograno, serviti sul tavolino di un’esclusiva casa da tè del distretto di Dongcheng. Come se la partita del finanziamento dell’operazione, dopo i 100 milioni versati a titolo di acconto, non fosse ancora conclusa: in ballo ci sono 420 milioni, che Fininvest dovrà incassare al
    closing in cambio del 99,93% delle azioni rossonere. Secondo Sino-Europe Sports gli investitori sono stati definiti, i soldi sono in arrivo e il closing, previsto entro fine anno, dovrebbe essere anticipatoa novembre. Secondo James Tian, che coordina le acquisizioni di società estere per la banca CICC, l’operazione Milan è strana: «Gli investitori non sono noti, non sono player di primo livello della finanza e non lavorano nell’industria sportiva. Per i cinesi è più coerente che i club di calcio vengano acquistati da società o imprenditori già avviati». Al di là delle scarne informazioni sul capofila Li Yonghong, in Cina stupisce la struttura stessa del gruppo che sta per acquistare il Milan. Ecco perché molti, di fronte all’interlocutore italiano, fanno il paragone con Suning, realtà nota e preesistente, che ha acquistato l’Inter. «I cinesi che acquistano club esteri di calcio – spiega ancora Tian – lo fanno in due modi: una singola azienda o un singolo imprendi- tore decidono di compiere da soli l’investimento, oppure si riuniscono in un consorzio formato da due, tre, massimo quattro grossi investitori. L’azionariato diffuso non è una strada battuta da queste parti». Quindi, appare scontato che l’operazione Milan sia un uni- cum per la stessa Cina. La pensa allo stesso modo He Wenyi, direttore del centro di ricerca di sport cinese alla Peking University: «La struttura del gruppo che vuole comprare il Milan non è tipica in Cina. Suning la conoscono tutti, possiede già una squadra e ha rilevato l’Inter per fare sinergie e creare valore in Cina. Quello del Milan è un caso completamente diverso: sembra un’operazione finanzia- ria con l’obiettivo di trarre pro- fitto in futuro, puntando sul brand value del Milan che in Cina è molto alto e sull’enorme potenziale dei giovani consumatori cinesi». Ma lo Stato cinesi c'è nell'operazione? il Milan non sembra proprio un affare di Stato. Intanto perché, come precisa il professor He Wenyi, «il governo non finanzia le acquisizioni dei club europei ma dà solo un indirizzo a investire nell’industria sportiva». C’è stato, a dire il vero, il caso del City Football Group, il cui 13% è stato comprato da un consorzio formato anche da Citic Capital, banca che fa parte del colosso statale Citic Group. Tuttavia, non si hanno riscontri sulla partecipazione del governo nell’affare rossonero. Tra gli investitori noti, Haixia Capital non è un fondo di Stato bensì è controllato al 40% dalla provincia di Fujian: la differenza è sostanziale, soprattutto per i budget.Haixia Capital è basata a Fuzhou, nella capitale ha un ufficio in cui lavorano sei persone.Il mistero resta: di chi sarà il Milan? L’attesa per un socio forte rimarrà delusa, proprio per la natura dell’operazione. Li Yonghong, uomo della finanza che pochissimi conoscono ma che, secondo alcuni, vanta relazioni strette con apparati e imprenditori di una o più generazioni fa, sta lavorando in gran segreto all’architettura finanziaria. Nessun singolo azionista dovrebbe avere quote rilevanti: pare che il tetto sia attorno al 15%. Jilin Yongda Group, società quotata a Shenzhen e indicata ufficiosamente come investitore, aveva impegnato sul Milan 300 milioni di renminbi, ossia 40 milioni di euro, corrispondente a meno del 10% delle quote. In totale i soci dovrebbero essere 7-8: convinti a investire nel Milan con la promessa di elevati rendimenti, magari attraverso la quotazione in Borsa. Il piano prevede l’utile nel 2017-18 (negli ultimi due anni persi 181 milioni) grazie a un’impennata del fatturato. I 350 milioni di investimenti futuri pretesi e ottenuti da Silvio Berlusconi deriveranno, in realtà, non da apporti di capitale da parte dei soci ma dalle entrate commerciali che il gruppo conta di incamerare nell’arco di un triennio attingendo al mercato cinese. Sarà possibile? Il Milan in Cina è popolare. L’ultima ricerca di Nielsen Sport gli accredita addirittura 106 milioni di fan, come l’Inter: solo il Real farebbe meglio, a quota 127 milioni. Lo stesso studio, tuttavia, spiega che i tifosi in Cina «si comportano in modo molto di- verso rispetto ad altri mercati internazionali e vi è un notevole grado di sovrapposizione»: ad esempio tra i fan cinesi del Manchester City, il 95% sostengono anche lo United, il 71% il Liverpool, il 68% il Chelsea e il 64% l’Arsenal. Tutto questo deve tradursi in moneta sonante. Il Barcellona, che dal marketing genera quasi il quadruplo del Milan, incassa in tutta l’Asia 15 milioni circa di ricavi commerciali annui più qualche milione di royalty dalle vendite dei prodotti.Nike. All’aeroporto di Pechino campeggiano i faccioni di Messi, Neymar, Suarez, Iniesta e Piqué che pubblicizzano i telefonini Oppo, unico sponsor cinese degli spagnoli. Il responsabile dell’ufficio blaugrana a Hong Kong, che impiega dodici persone, ammette: «Tutti conoscono il Barcellona ma questa notorietà è difficile da monetizzare commercialmente, per noi co- me per gli altri club europei, perché in Cina si tende a spendere a favore di aziende cinesi». Sino-Europe Sports promette di far soldi con un modello differente da quello usato dalle squadre europee, proprio perché il Milan sarà percepito non come un’entità “colonizzatrice” ma come un’azienda cinese, appoggiandosi alla rete di relazioni con numerose società-partner. Gli investitori rossoneri sono convinti che questa sia la strada migliore per poter utilizzare tutte le entrate rispettando il fair play Uefa, a differenza delle iniezioni di capitale stile Suning. Di certo si tratta di una grande scommessa: è il primo caso di una grande squadra di calcio che verrà comprata da un fondo d’investimento con una pluralità di soci. È vero che l’esigenza di ottenere alti rendimenti indurrà i soci e il management guidato da Marco Fassone a rendere il Milan una macchina da soldi, ma è altrettanto vero che il futuro dei rossoneri è proprio per questo un rebus. In Cina nessuno si sente di mettere in dubbio la chiusura della trattativa per novembre, sebbene la ricerca dei finanziamenti sia segnalata tuttora in perfezionamento. Anche una fonte finanziaria vicina al dossier assicura che il closing si farà e che si aspettano solo le autorizzazioni politiche per lo spostamento di capitali in una valuta estera. Ma il punto è un altro: cosa ne sarà del Milan? Di certo, per ora, ci sono i 100 milioni versati a titolo di caparra a Fininvest, con una voce secondo cui a determinate condizioni i cinesi potrebbero uscire rimettendoci solo 15 milioni. Ma è un rumor per cui non abbiamo trovato riscontri e che anzi viene seccamente smentito dalle parti. Resta negli occhi la visita a Changxing, cittadina a due ore d’auto dalla Nanchino nerazzurra, dove è registrata la Sino- Europe Sports. La sede si trova in un palazzo moderno, il Tai Hu Capital Plaza. Non ci si aspetta che una società-veicolo, costituita quattro mesi fa, abbia uffici rumorosi e spaziosi. Ep- pure, lassù al quindicesimo piano, in fondo al corridoio, davanti all’ufficio numero 1502 con targa in cinese, si prova un senso straniante: la porta è chiusa e al citofono non risponde nessuno.

    4 ottobre 2016 -Han Li:"Riporteremo il Milan al top. Investitori confermati".

    La Gazzetta dello Sport in edicola oggi, 4 ottobre 2016, riporta in esclusiva la prima intervista ad Han Li, manager del gruppo cinese. Ecco quanto dichiarato:"Perchè abbiamo deciso di comprare il Milan? Il Milan è una delle più grandi squadre al mondo, con una stria piena di glorie e successi. I milanisti si trovano in ogni angolo del pianeta, soprattutto in Cina. Le prime partite di calcio trasmesse in Cina, alla fine degli Anni 80, erano quelle della Serie A, ed era soprattutto il Milan che entusiasmava gli spettatori. Abbiamo diverse generazioni che sono cresciute col Milan, e io sono uno di loro. Il club ha tutto il mio rispetto. Sono grato al signor Berlusconi per averci affidato questo compito leggendario di riportare il Milan al top. Il piano per rilanciare il club? Inizieremo a formare un management solido, poi faremo il nostro meglio nelle sessioni di quest’inverno e della prossima estate per creare una squadra più forte. Nel frattempo, ci concentreremo sullo sviluppo del business in tutto il mondo, soprattutto in Cina. Cercheremmo di espandere la nostra influenza internazionale in vari campi, attraverso i nostri contatti e i partner strategici. Al contempo, costruiremmo un ponte tra il club e il mercato cinese, integrando risorse strategiche globali. Se abbiamo raccolto tutti i soldi necessari? Gli investitori sono stati confermati. Tutto è perfettamente sulla buona strada. I fondi stanno arrivando come previsto. I nomi degli investitori saranno resi noti ufficialmente al closing, secondo gli accordi presi. Yonghong poco conosciuto? La Cina è troppo grande e la popolazione troppo numerosa per conoscere tutti gli investitori nei diversi campi. E il signor Li ha sempre mantenuto un basso profilo. Su cosa è basato l'acquisto del Milan? La trattativa è basata sulla passione e sull’amore che abbiamo per il club, per questo abbiamo chiamato la società-veicolo “Rossoneri”. Vogliamo che il club appartenga a tutti i tifosi, e questo è un aspetto centrale della transazione. Dopo il closing faremo di tutto per migliorare il club. È ancora presto per prendere in considerazione una quotazione in Borsa. Il nostro scopo primario è di rimettere la squadra sulla strada giusta. Tra gli investitori ci sono Haixia Capital, Sino-Europe Sports e alcuni grandi gruppi e istituzioni cinesi. Il nostro compito è esclusivamente da azionisti, non riguardo al management. Abbiamo nominato Marco Fassone come amministratore delegato e direttore generale del Milan dopo il closing: lui ha lavorato per quattro grandi squadre in Italia, è un ottimo professionista, esperto e affidabile. Penso che porterà al successo il Milan. In più, miriamo a portare nel club le migliori e più qualificate persone; stiamo lavorando strettamente con lui per assicurare il più forte team di manager possibile. Non ho mai lavorato per Wanda, e il mio background è stato soprattutto nel campo del- le attività finanziarie e del settore M&A (fusioni e acquisizioni, ndr). Quanto è importante mantenere la tradizione italiana nel club? Questo è molto importante, abbiamo molto rispetto per la storia e la cultura del Milan e dell’Italia. Crediamo che non si possa avere successo se si ignorano la cultura e le tradizioni locali. Il Milan ha una forte tradizione alle spalle, e questo non si può rimpiazzare. La squadra è stata simbolo di passione, gloria e successi. Crediamo che Fassone sia la scelta giusta, e che lui riuscirà ad accrescere la gloria del Milan. La leggenda in società? Sono un tifoso del Milan da quando ero piccolo. Conosco anche molte canzoni da stadio. Come milanista amo profondamente questo club e la squadra. Naturalmente, le porte del club sono aperte per tutte le leggende e per le persone che condividono questa passione e che intendono cooperare con noi e con i manager, per riportare la squadra ai vertici. Il mercato? Inseriremo giocatori forti nelle posizioni in cui servono, ma la decisione finale spetterà ai manager che hanno tutta la nostra fiducia. Supporteremo le loro decisioni. Speriamo di offrire ai tifosi la migliore esperienza possibile nel match-day. Ascolteremo con attenzione i tifosi e parleremo con i manager per decidere se rinnovare San Siro oppure costruire un nuovo stadio. Come top club, continueremo a fare ogni sforzo possibile per dare sia ai giocatori sia ai tifosi la miglior esperienza possibile allo stadio. I documenti bancari falsi? Non è vero, come abbiamo già chiarito in un comunicato stampa".

    4 ottobre 2016 -Milan, ecco uno dei colossi: TCL Corporation è nella lista.

    Come riporta in esclusiva il Corriere dello Sport, facendo seguito alle anticipazioni di ieri sera di Pasquale Campopiano, tra gli investitori pronti a rilevare il Milan c'è anche TCL Corporation.
    Ma di chi si tratta?
    E' un'azienda del Guangdong conosciutissima in Cina, leader nella produzione di televisori, elettrodomestici e cellulari. In Europa lavora con i marchi Thomson e Alcatel. Società statale, ma partecipata da investitori di Honk Kong, questo è il suo quadro finanziario:



    TCL, multinazionale dell'elettronica, vanta 71.000 impiegati suddivisi in 78 paesi, 20 siti produttivi e 40 uffici commerciali in tutto il mondo. E' la terza azienda cinese per quantità di brevetti depositati, ed è suddivisa in tre branche: TLC Corporation, quotata a Shenzen (interessata a partecipare all'acquisto del Milan), TCL Multimedia Technology Holdings e TCL Communication, quotate entrambe ad Honk Kong. Il boss della società è Li Dongsheng, 59 anni, vero e proprio guru dell'elettronica (nel 2014 è stato nominato da China Business la figura economica più importante della Repubblica Popolare).

    La lista degli investitori, comunque, è ancora fluida quindi qualcuno fino alla fine potrebbe uscire, ma la partecipazione di TCL sembra sicura. E questo farà senz'altro piacere ai tifosi, visto che sarebbe solo una delle altre aziende che faranno parte della cordata.


    5 ottobre 2016 - Fassone in partenza per la Cina. Tornerà con gli investitori.

    Il Corriere della Sera in edicola oggi, 5 ottobre 2016, riporta che alla fine della prossima settimana l'AD Fassone partirà per la Cina per una serie di incontri con degli sponsor. Tornerà a Milano insieme ai 7-8 investitori che presenterà personalmente a Silvio Berlusconi. Ed i nomi potrebbero essere svelati anche al pubblico.

    5 ottobre 2016 - I cinesi hanno già raccolto i 420 mln per acquistare il Milan

    Secondo il Giornale i cinesi avrebbero già raccolto i 420 mln necessari ad acquisire il 99.93% del Milan, dopo i 100 mln di caparra già pattuiti nei mesi scorsi. Ora si attendono le autorizzazione del Governo di Pechino per il trasferimento all'estero del denaro e il cambio di valuta. Quindi oramai si procede spediti verso il Closing e a fine mese dovrebbe esserci un incontro tra gli investitori pronti ad acquisire il Milan e Silvio Berlusconi.

    5 ottobre 2016 - Mirabelli nuovo DS del Milan. È ufficiale.

    La Sino Sport atteaverso un comunicato diramato poco fatto ha ufficializzato che Massimiliano Mirabelli sarà il nuovo direttore sportivo del Milan subito dopo il closing con Fininvest.

    "SES ha il piacere di informare che, a far data dal closing, Massimiliano Mirabelli entrerà a far parte del management team di AC Milan, collaborando direttamente con l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Marco Fassone nella gestione dell’area sportiva. SES dà il suo più caldo benvenuto a Massimiliano e gli formula i migliori auguri di buon lavoro"
    Ultima modifica di Il Re dell'Est; 09-10-2016 alle 20:49
    Con il Milan nel sangue, nella mente e nel cuore.

  4. #33

    9 ottobre 2016 - Milan: i cinesi cercano partner commerciali per arrivare...

    Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Giorno, la cordata cinese che sta acquistando il Milan è alla ricerca di partner commerciali, di sponsor, per aumentare le entrate del club, oltre all'azionariato diffuso. L'obiettivo sarà quello di quotare il club in borsa. Fassone, nei proprio giorni, partirà per la Cina proprio per incontrare degli sponsor. I settori che verranno monitorati con maggiore attenzione sono quelli relativi alla grande distribuzione ed alle automobili. La Sino, inoltre, per quanto riguarda la gestione del Milan aprirà una sede in Europa, in Lussemburgo. Si deciderà, poi, per lo stadio, se continuare a San Siro oppure se costruire un impianto nuovo.


    9 ottobre 2016 - Milan, non ci sono tutti i 420M. Yonhong Li chiede aiuto a CITIC

    Carlo Festa, giornalista del sole 24 ore, autentica voce fuori dal coro, riporta degli aggiornamenti inquietanti riguardanti la cessione del Milan.
    Lo sconosciuto Yonghong Li, infatti, sarebbe ancora alla ricerca di soldi. Ad oggi non si sarebbero raccolti tutti i 420M necessari per il closing, e quindi, visto che l'equity non copre la totalità dell'importo, Li ha chiesto aiuto ad una vecchia conoscenza dei tifosi rossoneri: CITIC. Ossia la banca cinese che era implicata anche lo scorso anno con Bee. Tuttavia oggi la valutazione sarebbe molto più credibile rispetto ad allora.
    L'impalcatura dell'operazione sarebbe puramente finanziaria, con la quotazione in borsa che fungerebbe da leva per permettere agli investitori privati di guadagnare una cifra ben più alta.

    L'operazione dunque procede a tappe forzate, con la scadenza del 20 ottobre, data dopo la quale dovrebbe cadere il velo di mistero sugli investitori. A partire da quel momento, poi, Li dovrebbe finalizzare con ciascuno di essi in vista del closing.


    9 ottobre 2016 - Milan: TCL è tra gli investitori del fondo. Confermato.

    Importanti news sulla cessione del Milan da Luca Pagni de La Repubblica. Il colosso TCL, terzo produttore al mondo di televisioni con un fatturato da 16 miliardi di euro è il primo nome, confermato, delle aziende che compogono la cordata che sta rilevando il club. Il prossimo 20 ottobre Silvio Berusconi riceverà la lista completa all'interno della quale ci saranno i nomi di tutti gli investitori.

    10 ottobre 2016 - Milan: ecco gli investitori del fondo cinese. I primi nomi.

    Tuttosport in edicola oggi, 10 ottobre 2016, riporta che all'interno del fondo che sta acquistando il Milan sono presenti l'azienda di televisioni TCL (se ne parla qui Milan: TCL è tra gli investitori del fondo. Confermato. ) ed altre tre aziende delle quali si è parlato: Zhuhai Zhongfu (che produce bottiglie e lattine per bevande), Jilin Yongda (magneti) e, appunto, TCL. Tra gli investitori, inoltre, dovrebbero essere presenti anche due istituti bancari. I nomi però non sono stati confermati.

    11 ottobre 2016 - Sino-Europe: "Dispiaciuti per Maldini, ora testa al closing"

    Comunicato ufficiale Sino-Europe che replichiamo in forma integrale:

    "Per quanto concerne le voci relative al futuro Consiglio di Amministrazione di AC Milan, SES intende chiarire che la questione non è al momento all'ordine del giorno. La priorità per SES è ora il closing dell'acquisizione di AC Milan.
    Siamo dispiaciuti della decisione di Paolo Maldini in merito alla nostra proposta, poiché crediamo fermamente che presto si renderà conto di quanto il nostro progetto per AC Milan sia vincente."


    11 ottobre 2016 - La Sino Europe a Milano per Milan - Juve con la lista dei soci.

    Ultime news sulla cessione del Milan da Luca Pagni de La Repubblica. Secondo quanto riportato dal giornalista, la Sino Europe arriverà a Milano in occasione di Milan - Juventus, partita in programma a San Siro il prossimo 22 ottobre, con la lista dei soci che compongono la cordata.

    Sempre secondo lo stesso Pagni, Galliani NON sarà nel CDA ed il closing dovrebbe arrivare entro il derby in programma a metà novembre. Questo è l'obiettivo.


    12 ottobre 2016 - Milan: China Huarong Asset è nella cordata.

    CorSport: finalmente è arrivato. Il nome che tutti i tifosi aspettavano. Il colosso che da sicurezza e tranquillità. Dopo TCL, eccone un altro, ancora più grande.
    Le fonti che hanno rivelato questo coinvolgimento, molto vicine all'affare, hanno chiesto di restare segrete, ma hanno confermato: China Huarong Asset Management attualmente è nella lista della Sino-Europe che rileverà il Milan. E molto probabilmente (così come TCL) farà parte della lista finale che verrà presentata tra pochi giorni. Ma di chi si tratta?
    China Huarong Asset Management è la più grande impresa finanziaria pubblica in termini di asset. Infatti nel 2016 conta assets per ben 118 miliardi di dollari, con un fatturato annuo di 11,3 miliardi e profitti per 2,3 miliardi. Per comprendere la portata di questo colosso, in classifica Forbes si piazza perfino davanti a Baidu (di una posizione) ed Evergrande (lo precede di 7 posizioni, piazzandosi al 348° posto tra le 2000 aziende più potenti del mondo). Il motivo? Evergrande, pur contando su un fatturato più alto, ha meno assets e un profitto inferiore. China Huarong Asset Management è un'impresa pubblica, non bancaria, approvata dal Consiglio di Stato e co-fondato dal Ministero delle Finanze della Repubblica Popolare della Cina, che attualmente è l'attuale "proprietario" di questa immensa società. China Huarong fa parte insieme a China Great Wall Asset Management, China Orient Asset Management e China Cinda Asset Management, delle 4 asset companies interamente detenute dallo Stato cinese per il tramite del Ministero delle Finanze. Furono create nel 1998 con l'intento di fronteggiare la grande crisi finanziaria ed i loro obiettivi vengono prefissati dal Governo centrale, da perseguire utilizzando risorse statali.
    Tra gli investitori di questo colosso figura anche la China Life Group e nel 2014 la società ha aperto le porte a 7 società: Warburg Pincus, CSI, Khazanah Nasional, China International Capital Corp, COFCO Group, Fosun and Goldman Sachs. La società ha sviluppato un network che copre 30 province, regioni autonome e diverse municipalità della Cina (inclusa Honk Kong), e presenta anche 31 filiali e altre ramificazioni sparse per la nazione.
    Il coinvolgimento dello Stato è totale, tant'è che il suo chairman, Mr. Lai Xiaomin, è anche segretario del CPC China Huarong Committee. Mr. Lai, oltre ad avere varie posizioni sociali e accademiche, ricopre la carica di vice chairman della China Enterprise Confederation (organizzazione che funge da ponte tra lo Stato e le imprese cinesi, similmente alla nostra Confindustria) ed è il vice presidente della China Chamber of International Commerce (Camerca di commercio internazionale cinese), conosciuta anche come China Council for the Promotion of International Trade. Si tratta di un ente commerciale del governo cinese nato nel '52 con lo scopo di sviluppare la cooperazione commerciale e gli scambi con l'estero


    12 ottobre 2016 - Milan: i cinesi a Milano entro il 20 ottobre. Closing anticipato?

    Ancora Repubblica sull'arrivo dei cinesi a Milano (La Sino Europe a Milano per Milan - Juve con la lista dei soci. ) i rappresentanti della cordata saranno a Milano entro il 20 ottobre per presentare al mondo la lista dei soci. Vogliono chiudere con Fininvest il prima possibile. Si sta pensando di anticipare il closing rispetto ai tempi prestabiliti.

    Il Corriere della Sera in edicola oggi, 12 ottobre, conferma: alla fine della prossima settimana dovrebbero uscire i nomi degli investitori.


    14 ottobre 2016 - Sky: i cinesi del Milan non sono un colosso come Suning.

    Sky (come al solito, NDR) molto pessimista riguardo la cordata cinese che sta rilevando il Milan. Secondo quanto riportato dall'emittente satellitare, non bisogna aspettarsi che i cinesi che stanno acquistando i rossoneri, si rivelino un colosso come Suning (Inter) che entra e fa subito mercato. Le aziende che entreranno nella cordata "parteciperanno" al massimo al 20%. Gli investitori che stanno acquistando il Milan vogliono fare business. I nomi delle aziende che sono usciti in questi giorni, probabilmente, saranno solo dei garanti e forse non saranno confermati al closing.

    14 ottobre 2016 - Milan: il closing tra il 16 e il 18 novembre 2016.

    Secondo quanto riportato da Sky, da Marco Nosotti, c'è una nuova data (precisa) per il closing tra i cinesi e Fininvest: è il 16 novembre. In ogni caso, anche se ci fossero ritardi, il closing dovrebbe arrivare al massimo entro il 18 dello stesso mese.

    15 ottobre 2016 - Milan: la lista degli investitori è in evoluzione. E per i debiti...

    Ultime news da Il Sole 24 Ore sulla cessione del Milan. Tra il 20 ed il 21 ottobre Fininvest riceverà la lista completa degli investitori, che è in evoluzione rispetto a quella presentata al closing. Quelli sicuri sono Yonghong Li, Haixia e Yongda. Potrebbe esserci anche TCL.

    Sempre secondo Il Sole 24 Ore, nell'operazione interverrà anche un altro importante soggetto: la banca Goldman Sachs che prenderà in carico il debito del Milan (220 milioni) e lo rifinanzierà.


    15 ottobre 2016 - Galliani non molla, non vuole dimettersi e lavora per il futuro.

    Secondo quanto riportato dal sito Eurosport, che a sua volta riporta un'indiscrezione del sito "Agenti Anonimi", Adriano Galliani (che ha ancora un contratto con il Milan fino al 2019) non ha alcuna intenzione di dimettersi dalla carica di Amministratore Delegato. Fassone si augura che Galliani si faccia da parte, ma l'attuale AD continua a tessere la propria tela ed addirittura a lavorare per il futuro. E Galliani, si sa, non si accontenterebbe di fare il comprimario. Solo una buonuscita da una cinquantina di milioni di euro potrebbe farlo riflettere. Come detto, Galliani non molla e rilancia. L'AD, qualche sera fa, è stato a cena con il solito agente "amico" che cura gli interessi di Goldaniga, il quale è diventato un serio candidato per "rafforzare" il nuovo Milan. Galliani, dunque, incurante del passaggio di proprietà (e forte del suo contratto) continua col suo lavoro in barba a Fassone e Mirabelli. Se la situazione non si risolverà, il nuovo Milan ripartirà con un'ombra pesantissima che di certo non si accontenterà di prendere ordini.

    17 ottobre 2017 - Milan: slitta la presentazione della lista degli investitori.

    Secondo quanto riportato da Carlo Festa de Il Sole 24 Ore, è slittata di una settimana la presentazione della lista contenente i nomi degli investitori cinesi che fanno parte del fondo che sta acquistando il Milan. Quindi, non più il 20-21 ottobre ma la settimana successiva. I nomi diffusi in questi giorni devono ancora essere confermati. Il closing non ha subito slittamenti: si farà entro il 20 novembre.

    18 ottobre 2016 - Milan: la lista degli investitori arriverà il 24-25 ottobre 2016.

    Aggiornamenti dal Corriere della Sera in edicola oggi, 18 ottobre, sulla cessione del Milan ai cinesi. Secondo quanto riportato dal quotidiano (che conferma lo slittamento) la lista degli investitori cinesi verrà resa nota il 24 o il 25 ottobre 2016. Per quella data, dunque, conosceremo i nomi delle aziende che fanno parte del fondo.

    18 ottobre 2016 - Cessione Milan, closing, investitori: ultime news da Pagni.

    Ultime news da Luca Pagni de La Repubblica in merito alla cessione del Milan, agli investitori ed al closing. Tra 7-10 giorni verrà emesso un comunicato attraverso il quale verranno rivelati i soci che fanno parte della cordata cinese che sta acquistando il club. Successivamente, ci sarà la convocazione dell'assemblea dei soci, poi partiranno i soldi da Hong Kong per la finalizzazione dell'affare con closing che arriverà tra il 20 ed il 25 novembre 2016.

    21 ottobre 2016 - Milan, la prossima settimana (24-30 ottobre) la lista dei soci.

    Luca Pagni de La Repubblica conferma quanto riportato nei giorni scorsi da più fonti. La prossima settimana (quella che va dal 24 al 30 ottobre) dovrebbe essere presentata ufficialmente la lista degli investitori cinesi che fanno parte della cordata che sta rilevando il Milan da Fininvest.


    21 ottobre 2016 - Conference Call Fassone Han Li. Ottimismo per closing al 20 novembre

    Secondo quanto riportato da Sky, c'è stata una conference call tra l'AD Fassone ed Han Li. C'è grande ottimismo riguardo la chiusura della trattativa, il closing, entro il 20 novembre 2016 ovvero il giorno in cui si disputerà il derby tra il Milan e l'inter. Al momento, l'unico problema, che comunque si può risolvere, è rappresentato dal transito del denaro dalla Cina verso l'Italia.

    26 ottobre 2016 - Ravezzani: Milan, il closing slitta a dicembre

    Secondo quanto riportato da Fabio Ravezzani, sono arrivate conferme sullo slittamento del closing per la cessione del Milan ai primi di dicembre. Ci sono soci per concludere l'operazione ma mancano ancora quelli che possano permettere il rilancio del club.

    27 ottobre 2016 - Milan: i nomi degli investitori 10 giorni prima del closing.


    Secondo quanto riportato da Carlo Pellegatti, su Premium i nomi degli investitori che fanno parte della cordata cinese verranno comunicati a Fininvest 10 giorni prima del closing. Quindi, intorno al 10 di novembre. Il closing dovrebbe arrivare intorno al 20 dello stesso mese di novembre. Verrà organizzata una conferenza stampa in Italia.

    Fassone partirà presto per la Cina anche per conoscere il budget da investire in vista del prossimo mercato di gennaio, che verrà programmato insieme a Montella


    27 ottobre 2017 - Milan: la prox settimana i nomi degli investitori. E il closing...

    Ultime news da Luca Pagni de La Repubblica sulla cessione del Milan: la prossima settimana verrà presentata la lista con i nomi degli investitori che fanno parte della cordata cinese. Entro 15 giorni, arriveranno i 420 milioni l'ultima parte di denaro. In seguito, Fininvest convocherà l'assemblea e poi, a fine novembre, arriverà il closing.

    28 ottobre 2016 - Fassone in Cina domenica o lunedì.

    In mattinata era stato diffuse voci che parlavano di una partenza imminente di Fassone per la Cina. Ma il futuro AD del Milan si trova in Italia. Secondo quanto riportato da Sky, partirà domenica o lunedì.

    28 ottobre 2016 - Milan: il closing probabilmente a fine novembre

    Secondo quanto riportato da La Repubblica, è difficile che Sino e Fininvest firmeranno il closing entro il 20 novembre o comunque prima del derby. Più probabile che la firma arrivi alla fine del mese di novembre.

    29 ottobre 2016 - Repubblica:pazza idea di Berlusconi. Buttare 300M e tenersi il Milan

    Ultim'ora di Luca Pagni, che riporta un'eventualità ormai data per impossibile ma che a quanto pare, fino all'ultimo respiro, sembra viva: visto l'andamento della squadra, Berlusconi vorrebbe mandare all'aria la cessione e buttare, quindi, 200M (la penale versata da entrambe le parti) che in realtà sarebbero 300 considerati anche i debiti da ripianare nel bilancio 2016.

    Seguiranno aggiornamenti.

    Festa: SES fornirà la lista degli investitori finali verso il 10 novembre, quindi dopo aver ottenuto le ultime autorizzazioni dal governo cinese.
    Silvio Berlusconi, intanto, avrebbe confidato, scherzando con alcuni amici sul buon andamento del diavolo in campionato, che se la cessione non dovesse concludersi in tempi rapidi potrebbe anche decidere di tenersi il Milan.


    30 ottobre 2016 - Milan: il closing coi cinesi può arrivare il 23 novembre 2016.

    Secondo quanto riportato dal quotidiano La Stampa, c'è una nuova data forte per il closing tra Fininvest e i cinesi. L'atto finale della trattativa può arrivare il prossimo 23 novembre 2016, tre giorni dopo il derby con l'Inter.

    1 novembre 2016 - Fassone in Cina per il nuovo stadio?
    Fassone è in Cina, ora è ufficiale!


    I media Cinesi hanno reso pubblica una foto che ritrae il futuro AD rossonero nella sede della CSCEC, China construction engineering design group corporation limited, azienda leader nello sviluppo e nelle costruzioni edilizie.

    Nella foto pubblicata si vede Fassone difronte ad un plastico di un nuovo impianto sportivo compreso di stadio.
    Che sia il nuovo stadio il motivo del viaggio di Fassone?
    Ultima modifica di Il Re dell'Est; 02-11-2016 alle 08:27
    Con il Milan nel sangue, nella mente e nel cuore.

  5. #34
    2 novembre 2016 - Milan: gli investitori cinesi sono solo quattro.

    Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera in edicola oggi, 2 novembre 2016, gli investitori cinesi che fanno parte della cordata che sta comprando il Milan, sono rimasti in quattro (al massimo, cinque). Dunque, meno soggetti coinvolti ma con più quote. I nomi verranno svelati a Fininvest poco prima del closing. Gli stessi investitori, però, non hanno particolare interesse a svelarsi in pubblico, è la stessa Fininvest che vuole conoscerli: il loro obiettivo è quello di dare il via ad affari redditizi e commerciali. Pensano ad investimenti importanti ed alla quotazione in borsa.

    2 novembre 2016 - In Cina "Great Group Adidas" da il benvenuto a Fassone e Han Li

    Mentre in Italia si contano i giorni che ci separano al closing, in Cina sono già molto più avanti. Da quelle parti, infatti, la chiusura è data per scontata tant'è che il gruppo "Grande Cina Adidas" da il benvenuto ai nuovi dirigenti rossoneri: Fassone, CEO ACMilan e Han Li, Executive Director Sino-Sports Europe.


    2 novembre 2016 - Fassone in Cina: nei prossimi giorni riunione con Sino.

    Secondo quanto riportato da Tuttosport, in edicola oggi, 2 novembre 2016, Il clou dell'agenda di Fassone si avrà nei prossimi giorni ovvero quando avrà la riunione con i manager di SES per conoscere la composizione della lista degli investitori che verrà comunicata a Fininvest oltre ad avere un primo check sul budget che il Milan avrà a disposizione, dopo il closing, per il mercato di gennaio, una cifra che potrebbe essere rimpolpata anche da nuovi sponsor cinesi, con i quali Fassone parlerà per capire la loro disponibilità ad abbinare il loro marchio a quello rossonero, con la possibilità che il budget per il mercato aumenti in caso di felice esito delle contrattazioni. Tra questi ci potrebbero essere anche aziende che, originariamente, si erano dette disponibili ad entrare nell'affare Milan con Sino-Europe, la quale però ha deciso di snellire la lista degli investitori, racchiudendo quelli più forti economicamente. La volontà di Fassone è di tornare dal viaggio cinese con un quadro definito sotto ogni punto di vista, per poi affrontare con serenità i giorni che porteranno al closing.

    3 novembre 2016 - Milan, ecco i fantastici 5 che faranno parte della cordata.

    Luca Pagni, giornalista di Repubblica, nell'edizione odierna del quotidiano afferma che i nuovi padroni del Milan (quindi i componenti del fondo Sino-Europe) saranno i seguenti: il fondo semistatale Haixia, Ping An Insurance, China Construction Bank, TCL e un quinto la cui identità è ancora ignota.

    4 novembre 2016 - Milan: ecco le due aziende certe che fanno parte della cordata.

    Secondo quanto riportato da Carlo Pellegatti, su Premium, sembra ormai certo che le prime due aziende (sicure) che fanno parte della cordata cinese che sta acquistando il Milano sono Haixia Capital e Ping An Insurance (azienda di assicurazioni con un fatturato da 60 miliardi di dollari).

    L'elenco ufficiale, che comprenderà tutte le aziende, verrà ufficializzato verso il 15 novembre 2016.


    4 novembre 2016 - MF: Milan, il closing ci sarà il 27 novembre. Tutte le news.

    Secondo quanto riportato da Milano Finanza, il closing con i cinesi ci sarà il prossimo 27 novembre 2016 (domenica). Per quel giorno è previsto l'arrivo della delegazione orientale a Milano.

    Nel frattempo, il modello scelto dai cinesi rossoneri è simile quello di Suning/Inter: Yonghong e co chiederanno a Goldman Sachs un finanziamento oneroso di almeno 100 milioni di euro che non sarà infruttifero. Confermati, inoltre, gli investimenti da 350/400 milioni di euro per i prossimi 3-4 anni per rafforzare la squadra. I cinesi spenderanno complessivamente 1 miliardo di euro.

    Chi sono i membri della cordata? Sempre secondo Milano Finanza, sono dentro l'affare, oltre a Li, anche Ping An e probabilmente TCL e CCB. Resta da conoscere solamente l'ultimo membro.

    Importantissima agenzia Reuters sul closing rossonero: "l'intenzione era di chiudere prima del derby, ma poi si è capito che non era fattibile e ora si parla del 23 novembre. Comunque il termine ultimo è il 3 dicembre. Una seconda fonte, invece, non si sbilancia su date ma conferma che la chiusura è probabile che arrivi a fine mese o al massimo a primi di dicembre. Ufficialmente il termine fissato per la chiusura dell'operazione è la fine dell'anno.
    Sempre una delle fonti spiega che è in atto una scrematura degli investitori, per evitare una cordata troppo frastagliata. Oltre ai già citati Yonghong Li e Haixia, saranno presenti altri 2-3 soggetti. I nomi verranno rivelati solo a ridosso del closing, non prima come invece si era ipotizzato nei giorni scorsi. Le tempistiche dell'operazione dipendono anche dalle autorizzazioni per l'espatrio del capitale dalla Cina: per il via libera occorrono dai 7 ai 14 giorni, e i soldi arriveranno in Lussemburgo, per poi arrivare a Fininvest.
    Alla chiusura dell'operazione, secondo una delle fonti, ci sarà una immediata cooptazione di Fassone, che quindi prenderà il comando ancor prima dell'assemblea che sancirà il nuovo CDA. Dovrebbero dimettersi da 1 a 3 consiglieri e tra questi dovrebbe esserci Galliani che verrà sostituto da Fassone. La composizione finale del CDA verrà definita da un'assemblea, ma secondo la fonte ci sarà un vice presidente esecutivo cinese, affiancato da 3 consiglieri cinesi e 3 italiani, probabilmente grandi manager di fede milanista."


    7 novembre 2016 - Milan, ecco la strada verso il closing: tutto procede per il meglio.

    Ultimissime riguardanti la cessione del Milan. In due distinti articoli, Pasquale Campopiano e Luca Pagni ci riportano degli importanti aggiornamenti. Eccoli nel dettaglio: il marchio Milan tira e va fortissimo, in Cina c'è tantissima richiesta anche tra sponsor (che verranno utilizzati per far lievitare il fatturato) e l'operazione strutturata è per certi versi assolutamente inedita per il calcio italiano.
    Il Milan è un investimento in cui le autorità locali credono fortemente ed è bene accetto dal governo centrale. Nella lista, stando alle ultime, faranno certamente parte Haixia e Ping An Insurance, ai quali dovrebbero affiancarsi TCL e China Construction Bank. A questi, infine, si aggiungerebbe un quinto colosso a composizione mista, nel quale rientrerebbero tutti i piccoli investitori.

    I prossimi step che condurranno il Diavolo nelle mani del Dragone sono questi:

    - tra il 14 e il 21 novembre arriveranno le ultime autorizzazioni governative;
    - tra il 21 e il 28 arriveranno i soldi da Pechino;
    - a fine mese dunque arriverà il closing;
    - nomina del nuovo CDA con l'assemblea dei soci;

    A tal proposito, Pagni afferma che non appena ci sarà la certezza che saranno arrivati i soldi sui conti Fininvest, 3 consiglieri dovranno dimettersi (verosimilmente Galliani e Barbara saranno tra di loro, ndr) e al loro posto entreranno 3 uomini Sino, tra i quali Fassone che prenderà subito in mano le redini della situazione per agire subito visto che le scadenze e i programmi (tra i quali il mercato) incombono. Successivamente, quando verrà convocato il CDA, verrà sostituito la restante parte del consiglio di amministrazione, dove siederanno anche 3 manager italiani dalla dichiarata fede milanista.


    8 novembre 2016 - Milan: TCL e CCB non saranno nella cordata cinese.

    Importanti news dalla Gazzetta dello Sport in edicola oggi, 8 novembre 2016, sulla cessione del Milan. Secondo la rosea, la cordata iniziale è cambiata. Il colosso delle televisioni TCL e China Construction Bank non fanno parte della nuova cordata che sta acquistando il club. Quasi certamente i due colossi non hanno trovato l'accordo con Sino Europe. Resta da capire se ci sarà Huarong, che comunque potrebbe aver lasciato il gruppo. Gli investitori, in totale, non saranno più di 4-5. Haixia è la figura di riferimento.

    8 novembre 2016 - Fassone sta rientrando in Italia, dalla Cina.

    Secondo quanto riportato da Sky, Marco Fassone, in queste ore, sta tornando in Italia dalla Cina. Il prossimo AD rossonero ha avuto contatti ed incontri con sponsor e con i rappresentati della nuova proprietà che sta rilevando il Milan. Il closing si farà quando arriverà l'ok del governo di Pechino all'esportazione di capitali dalla Cina all'Italia.

    8 novembre 2016 - Milan: nella cordata cinese ci saranno nomi nuovi. No TCL e CCB.

    Carlo Festa de Il Sole 24 Ore conferma le anticipazioni delle Gazzetta dello Sport (riportate qui Milan: TCL e CCB non saranno nella cordata cinese. ). All'interno della cordata cinese che sta acquistando il Milan ci saranno nomi nuovi. Quindi, non ci saranno TCL nè CCB. E ci sono anche dei dubbi riguardo la presenza del colosso delle assicurazioni Ping An. I nomi sicuri sono quelli di Yonghong Li e di Haixia i quali verranno affiancati da altri 2-3 investitori, comunque grandi aziende.

    Sempre secondo Festa, le aziende che costituiranno il fondo potrebbero cambiare col tempo anche in base a quelle che saranno le necessità del club. L'obiettivo, in ogni caso, sarà quello di realizzare un rendimento economico attraverso la quotazione del Milan.


    10 novembre 2016 - Milan: il closing con i cinesi arriverà ufficialmente 2 dicembre.

    Ultime news da Luca Pagni sulla cessione del Milan. Secondo quanto riportato dal giornalista de La Repubblica, è stata stabilita ufficialmente la data del closing con i cinesi: arriverà il 2 dicembre. In quel giorno si terrà anche l'assemblea dei soci.

    Si attende l'arrivo dei soldi, previsto per il 21 novembre. La seconda convocazione dell'assemblea, nel caso in cui l'arrivo dei soldi dovesse ritardare, è previsto per il 12 dicembre.

    Per quanto riguarda i nomi degli investitori, i cinesi continuano a fare catenaccio con vincoli di riservatezza. Yonghong Li dovrebbe prendere una quota pari al 25% (con soldi suoi ed altri raccolti da investitori minori). Dovrebbero essere presenti anche Haixia e Ping An. (TCL è ormai fuori, NDR)


    11 novembre 2016 - Milan: il closing arriverà probabilmente il 12 dicembre.

    Secondo quanto riportato da Premium, la data al momento più probabile per il closing tra Fininvest ed i cinesi per la cessione del Milan, non è più il 2 dicembre, ma il 12 dello stesso mese.

    12 novembre 2016 - Milan: il rinvio del closing rischia di provocare dei ritardi.

    Il Corriere dello Sport in edicola oggi, riporta che il rinvio del closing al 12-13 dicembre (qui i dettagli Milan: il closing arriverà probabilmente il 12 dicembre. ) rischia di causare altri rinvii a catena riguardo i passaggi successivi. In particolar modo, potrebbe rallentare anche le operazioni di mercato per gennaio, sulle quali Montella confida molto.

    13 novembre 2016 - Milan: il closing il 13 dicembre. E Galliani vigila.

    Come riportato dal Corriere dello Sport (che conferma le news delle altre testate ed emittenti) sembra che per il closing tra Fininvest ed i cinesi si sia arrivati ad una data ormai ufficiale e definitiva: il prossimo 13 dicembre 2016. Nel frattempo, Berlusconi e Galliani seguono da vicino le evoluzioni della vicenda. In particolare, Galliani sta vigilando e garantendo la transizione del passaggio di proprietà da Berlusconi ai cinesi.

    14 novembre 2016 - Milan, convocata l'assemblea dei soci per il closing. Ufficiale.

    Comunicato ufficiale AC Milan:

    "Il Consiglio di Amministrazione di AC Milan, riunitosi in data odierna, ha deliberato su richiesta dell’azionista Fininvest S.p.A. di convocare l’Assemblea dei soci per il giorno 2 dicembre 2016, in prima convocazione e, occorrendo, per il giorno 13 dicembre 2016, in seconda convocazione. L’Assemblea sarà chiamata a deliberare, fra l’altro, in ordine alla composizione degli organi sociali, al fine di consentire alla stessa Fininvest S.p.A. di adempiere agli impegni presi con la stipula del contratto preliminare avente ad oggetto la cessione dell’intera partecipazione detenuta in AC Milan.

    Milano, 14 novembre 2016"


    15 novembre 2016 - Closing Milan: ipotesi più probabile il 13 dicembre, ma...

    Come riportato dal Corriere della Sera in edicola oggi, al momento è probabile che il closing tra Fininvest ed i cinesi per la cessione del Milan si terrà il 13 dicembre ma si sta lavorando affinchè tutto sia pronto anche per la prima convocazione dell'assemblea dei soci, ovvero il 2 dicembre, nel caso in cui il governo cinese sbloccherà i soldi. E c'è chi si augura che l'incontro tra Renzi ed il presidente della Cina, in programma domani, aiuti a sbloccare la situazione.

    15 novembre 2016 - Milan: Yonghong Li prenderà il 25% delle quote del Milan.

    Il Corriere della Sera in edicola oggi, 15 novembre, conferma una notizia già riportata nei giorni scorsi. Sembra che Yonghong Li, acquisterà personalmente il 25% delle quote del Milan. La sua presenza, dunque, non sarà solo simbolica e di facciata ma prenderà una buona fetta (un quarto) delle quote del club rossonero.

    16 novembre 2016 - Milan: i nomi degli investitori al closing. E' ufficiale.

    Comunicato ufficiale di Community Group:"Oggi Ac Milan è di proprietà di Fininvest. Al momento del closing Sino Europe comunicherà i nomi degli azionisti come da direttive italiane".

    17 novembre 2017 - Galliani convoca l'assemblea per cambio amministratori. Ufficiale.

    Rispettando il proprio statuto, il Milan pubblica su un quotidiano sportivo a diffusione nazionale (Gazzetta dello Sport) la convocazione dell'assemblea dei soci per il 2 dicembre e, ove occorra, per il 13 dicembre. In giornata arriverà anche la pubblicazione sulla GU.

    La firma, ovviamente, è di Adriano Galliani.

    Ecco i punti all'ordine del giorno:

    1) Art. 2364 c.c. punti 2-3 (nomina e revoca degli amministratori, determina del loro compenso)
    2) Art. 2393, 2392 bis e 2407 c.c. (azione sociale di responsabilità, azione sociale di responsabilità esercitata dai soci, responsabilità)

    Quindi non solo il cambio degli amministratori, ma anche una deliberazione riguardante la loro responsabilità sociale.


    17 novembe 2016 - Milan: il closing il 13 dicembre. E' ufficiale.

    Sino Europe, attraverso un comunicato emesso poco fa, ha ufficializzato che il closing per la cessione del Milan arriverà il prossimo 13 dicembre, insieme all'assemblea degli azionisti.

    19 novembre 2016 - Milan: il closing può slittare ancora. Oltre il 13 dicembre.

    Incredibile ma vero. Secondo quanto riportato da La Repubblica, il closing per la cessione del Milan, in programma il 13 dicembre, può slittare ancora. Per esportare i soldi dalla Cina all'Italia servono tre autorizzazioni da parte di tre enti specifici che burocraticamente impiegano, complessivamente, oltre 40 giorni di tempo per fornirle. E siamo ancora al primo step.

    20 novembre 2016 - Berlusconi:Closing il 13 resterò presidente onorario e Galliani..."

    "Closing il 13 dicembre, ma resterò presidente onorario. Queste le mie condizioni: voglio intervenire su mercato e schema di gioco. Galliani deve restare. Se non fossi riuscito o se non riuscirò a completare la vendita, come detto, avevo in mente di creare una squadra composta da tutti talenti italiani. Montella? Gli faccio i complimenti per il secondo posto ma abbiamo idee diverse. Io vorrei sempre il 4-3-1-2, lo schema che ha portato tanti successi a questo Milan. Donnarumma? E' il frutto del nostro vivaio, sta crescendo bene. Ma dietro di lui c'è un altro portiere molto promettente (Plizzari)."

    21 novembre 2016 - Fininvest organizza l'assemblea e la cerimonia per il 13 dicembre.

    Malgrado diversi media continuino a cavalcare le notizie riguardanti presunti ritardi nelle autorizzazioni governative, necessarie per lo sblocco dei 420M rimanenti e il loro trasferimento in Europa, come riporta la GdS Fininvest si sta preparando al grande evento. In mattinata, infatti, diversi uomini Fininvest sono giunti a Casa Milan, sede del Diavolo, per effettuare un sopralluogo logistico-operativo in vista dell'appuntamento già fissato del 13 dicembre, giorno in cui stando agli annunci ufficiali avverrà il closing e l'assemblea dei soci che eleggerà il nuovo CDA.

    L'occasione è stata utile anche per studiare quali ambienti riservare alla conferenza stampa nella quale verranno svelati tutti i dettagli relativi alla cessione alla cordata Sino- Europe.
    Ultima modifica di Il Re dell'Est; 22-11-2016 alle 08:09
    Con il Milan nel sangue, nella mente e nel cuore.

  6. #35
    22 novembre 2016 - Milan: quanti dubbi sui cinesi. Ecco le cose che non quadrano.

    La Gazzetta dello Sport in edicola riporta, in quattro punti, tutti i dubbi sui cinesi che starebbero acquistando il club.

    Punto 1) Riuscirà Yonghong Li ad avere tutti i soldi entro il 13 dicembre? Sino mostra grande tranquillità. I soldi non dovrebbero essere, dunque, un problema. Il problema più grande è dato dalle autorizzazioni che tardano ad arrivare. E quali sono le aziende presenti dentro la cordata? Al momento, solo Yonghong Li ed Haixia e non è chiaro se ci siano altri 2-3 soci. CCB, TCL dovrebbero essere fuori dalla cordata mentre Huarong e Ping An quasi fuori, ormai.

    2) Il piano B, nel caso in cui non arrivassero le autorizzazioni, Sino chiederebbe finanziamenti a banche europee

    3) Un possibile ulteriore slittamento del closing dopo il 13 dicembre. Fininvest potrebbe concedere un rinvio solo per completare le procedure tecniche. Ma con le autorizzazioni in mano.

    4) La trattativa inizia ad avere analogie con quella con Mr Bee: la cifra (alta) d'acquisto, il mistero sui compratori, l'ingresso di nuovi soci ed i numerosi rinvii. Ma una grande differenza c'è: i 100 milioni già versati. L'unica certezza, in ogni caso, è che non vi sono certezze. Ed anche le persone coinvolte non sono sicure di come finirà la storia. Galliani, ad esempio, ha già prenotato il volo per Doha e poi le vacanze natalizie in Brasile.


    22 novembre 2016 - Milan: cinesi venerdì ad Arcore. Le novità.

    Repubblica in edicola oggi riporta importanti novità sulla cessione del Milan. Secondo quanto riportato dal quotidiano, domenica sera, Berlusconi, quando ha parlato della cessione, ha usato un termine "soci" (riferito ai cinesi) che è sembrato abbastanza strano? Ciò significa che qualcosa sta cambiando? Forse. Venerdì c'è stato un incontro ad Arcore tra Berlusconi e gli stessi cinesi. Questi ultimi sembra che non abbiano ancora raccolto i 420 milioni necessari al closing. Ed hanno chiesto a Berlusconi di venirgli incontro, dandogli maggior tempo. Berlusconi ha risposto avanzando le richieste esternate poi domenica sera (Presidente esecutivo e Galliani in società). I cinesi, al momento, sembrano disposti solamente a garantirgli la prima richiesta: ovvero, quella di restare presidente esecutivo con peso sulle scelte tecniche e societarie.

    22 novembre 2016 - Milan: l'ultima finta di Berlusconi prima del closing.

    La Stampa in edicola oggi, 22 novembre 2016, riporta che le dichiarazioni rilasciate domenica sera post derby, sono state nient'altro che l'ultima finta di Berlusconi prima del closing. Berlusconi ha parlato di cinesi che insistono affinchè accetti la carica di presidente onorario. In realtà, però, è lui a volerlo. Poi ha posto le sue condizioni per restare, ma lo scenario è assolutamente impraticabile: con la cessione del Milan Berlusconi perderà tutti i diritti. Berlusconi non dovrebbe essere presente al closing, ed alla conferenza in programma il 13 dicembre. Come finirà il tutto, dunque? I cinesi lo lasceranno presidente onorario, e non nomineranno un presidente esecutivo. E' anche possibile (ma molto difficile) che Berlusconi lasci definitivamente il Milan e non resti nemmeno presidente onorario. Galliani, invece, lascerà il Milan. La sua possibile permanenza non viene presa in considerazione. Al suo posto, è già stato nominato Fassone.

    22 novembre 2016 - Milan, tutto pronto per il closing: assemblea, notaio e conferenza.

    Come riporta La Repubblica, è tutto pronto per il 13 dicembre 2016, data da cerchiare in rosso...nero sui calendari dei tifosi milanisti. La giornata è stata pianificata e gli interpreti ingaggiati: ore 10:30 assemblea dei soci così come da convocazione, poi ad ora di pranzo ci sarà il closing col notaio ad Arcore. Nel pomeriggio, invece, alle ore 16:00 è prevista la conferenza stampa dei nuovi proprietari.

    22 novembre 2016 - Cessione Milan, autorizzazioni sbloccate: soldi in arrivo dalla Cina

    Ultim'ora Pellegatti: indiscrezioni provenienti sia da Fininvest che dalla Cina
    affermano che presto arriverà lo sblocco per il movimento del capitale necessario ad acquistare il Milan. Dunque le tanto agognate e chiacchierate autorizzazioni sono in arrivo. In tal caso certamente al closing (ma non è da escludere qualche giorno prima) verranno svelati i nomi di tutti gli investitori. In caso contrario, quindi qualora si vada al closing col Piano B (prestito banche europee in attesa dello sblocco, NDR) al closing verrebbe fuori solo Yonghong Li.
    Ma questa ormai sembra essere una ipotesi decisamente remota.


    23 novembre 2016 - Berlusconi : "Closing previsto il 13. Ma se salta..."


    Ospite alla trasmissione televisiva Matrix (in onda registrata), il presidente rossonero ha parlato anche della cessione : "Sì, il closing è fissato il 13 Dicembre. Ma se dovesse saltare, mi riprendo il Milan, e con piacere. E lo farò diventare ancora più italiano e giovane. Però, non sono pentito della cessione. Ormai il calcio è cambiato e non io da solo non bastavo più. Il calcio con gli arabi è diventato come il monopoli. Ho provato a cercare investitori italiani ma non li ho trovati. E non sono riuscito a mettere insieme una cordata. Volevo fare una cosa siml Barcellona e Real Madrid, con azionariato popolare, ma niente. Alla fine ho accettato l'unica offerta arrivata: quella dei cinesi".

    23 novembre 2016 - Berlusconi pensa al colpo di scena: "riprendersi" il Milan.

    Ultime news da Luca Pagni de La Repubblica sulla cessione del Milan, in particolar modo dopo le parole di Berlusconi a Matrix (le trovate qui Berlusconi : "Closing previsto il 13. Ma se salta..." ). Secondo il giornalista, dopo l'operazione Berlusconi è tornato attivissimo sia in politica che nel Milan. E, dietro le quinte, starebbero pensando al solito colpo di teatro. Ovvero, riprendersi il Milan, magari insieme ad imprenditori italiani, come Renzo Rosso.

    Ma quanto è fattibile questa ipotesi? Tutto dipende dai cinesi. Se per il 13 dicembre non avranno a disposizione tutti i soldi allora sì, ci potrebbe essere il clamoroso colpo di scena. Berlusconi è molto, molto tentato, dalla possibilità di "riprendersi" la propria creatura, ma il passaggio del Milan ai cinesi sembra essere solamente una questione di tempo. Al 13 dicembre ormai manca poco. E scopriremo tutto.

    Carlo Festa de Il Sole 24 Ore conferma, più o meno, quanto scritto da Pagni. Anche allo stesso Festa risulta che Berlusconi, ma non da oggi, stia pensando di tenersi il Milan. C'è un altro dettagli: Fininvest non sa ancora chi siano gli investitori e chi verserà (o dovrebbe versare) i restanti 420 milioni di euro. E sembra che Berlusconi stia rilasciando le dichiarazioni ascoltate proprio per questo motivo. Ma non finisce qui: anche nel caso in cui arrivasse il closing, gli investitori potrebbero continuare a nascondersi dietro il fondo d'investimento.


    24 novembre 2016 - Cessione Milan: l'altalena di Silvio. Ma i cinesi non si preoccupano

    La Gazzetta dello Sport dello Sport in edicola oggi, dedica un articolo alle dichiarazioni di Berlusconi ieri a Matrix e riporta aggiornamenti sulla cessione del Milan.

    Il presidente rossonero ha fatto capire che il closing si farà il 13 dicembre. In caso contrario, è pronto a rilanciare il Milan con un progetto giovane ed italiano. Fininvest potrebbe concedere ai cinesi una proroga (eccezionale) solo se gli stessi garantissero di aver bisogno solo di pochissimi giorni in più per completare tutto l'iter burocratico.

    Ma l'ultima frase di Berlusconi, sempre secondo La Gazzetta, non desta grandi preoccupazioni in Cina. Sia i cinesi che Fininvest sono molti fiduciosi in merito alla chiusura positiva dell'affare. Restano ancora da scoprire i 2-3 soci di Yonghong Li e della Sino.


    25 novembre 2016 - Ecco il piano di Berlusconi per tenersi il Milan. Proroga e 100M.

    Come riportano Pagni e Currò nell'edizione odierna di Repubblica, non è certo che il 13 dicembre arrivi il tanto agognato closing. Motivo? Cinque giorni prima, quindi l'8 dicembre, Fininvest deve avere la garanzia che i 420M sono sui conti correnti in Lussemburgo e quindi pronti per essere trasferiti in Italia. Condizione, questa, legata alle autorizzazioni che ancora tardano ad arrivare. Per questo motivo si sta lavorando ad una soluzione ponte con un prestito garantito da banche europee, costoso in interessi, ma che salverebbe la fatidica data di Santa Lucia.
    Ma cosa succederebbe nel caso in cui non venissero rispettati i tempi? Berlusconi lo ha fatto intendere nelle ultime uscite pubbliche, ma Repubblica ne svela i retroscena: Silvio accetterebbe un rinvio di altri sei mesi, dovuto quindi alla mancata raccolta dei fondi (prima si parlava soltanto di autorizzazioni, NDR), ma alle sue condizioni. Quindi rinegoziazione degli accordi con altri 100M da versare per questa ulteriore proroga e pieni poteri a Silvio su mercato e schemi (non si comprende se solo sul mercato di gennaio o anche dopo il closing, NDR).
    In questo modo ne uscirebbe un Milan simile a quello attuale, con un mercato invernale italian style (si punterebbe Pavoletti al posto di Bacca).

    Da parte sua, Sino Europe ha un solo modo per mettere a tacere queste voci: effettuare il closing entro il 13 o comunque svelare la composizione della cordata, soprattutto se ne fanno parte società statali.


    26 novembre 2016 - Milan: quanti dubbi sul closing. E Galliani fa battute.

    La Gazzetta dello Sport in edicola oggi 26 novembre, così come Repubblica ( si continua da qui Ecco il piano di Berlusconi per tenersi il Milan. Proroga e 100M. ) e da quasi tutti gli altri quotidiani e tv, riporta notizie non proprio positive in merito alla buona riuscita del closing con i cinesi. La rosea riferisci che più ci avvicina al 13 dicembre, e più le nubi si addensano. Le autorizzazioni non sono ancora arrivate da Pechino, ed i dubbi aumentano. Ma è la natura stessa dell'operazione a sollevare molti dubbi, a partire dal capofila: Yonghong Li che in patria è praticamente sconosciuto. Inoltre, i nomi degli investitori non sono ancora stati resi noti a Fininvest ed i colossi di cui si parlava sembrano solamente un lontano ricordo. In tutto ciò, Sino e Fininvest continuano ad essere serene e ad affermare che tutto si concluderà per il verso giusto. Fininvest, al limite, potrebbe concedere una proroga di un mese, ma solo se Sino presentasse le dovute garanzie. La prossima settimana sarà cruciale. I cinesi dovranno dare qualche certezza: con i nomi e con i soldi. Se tutto restasse così com'è, sarebbe davvero difficile pensare di arrivare al closing per il 13 dicembre. Chi è vicino a Berlusconi, in questi giorni, parla di un presidente molto contrariato all'idea di poter abbandonare definitivamente il Milan. E ieri Galliani, in Lega, è apparso molto ringalluzzito. E lo stesso Galliani ha fatto diverse battute riguardo il closing che non è poi così scontato come si dice. In linea con quelle che sono le sensazioni di Berlusconi.

    La Stampa in edicola oggi: da ambienti politici raccontano che Berlusconi sarebbe tentato di tenersi il Milan ma si tratta di una prospettiva molto "dolorosa". La situazione, ad oggi, è questa:

    1) Non sono arrivate le autorizzazioni dalla Cina

    2) Non è stato attivato nessun piano b (fideiussione dall'Europa)

    3) Si lavora a passo spedito per il closing in programma il 13 dicembre

    4) Fininvest non conosce i nomi degli investitori

    Se il closing non dovesse arrivare il 13 dicembre, i cinesi potrebbero chiedere una proroga di un mese, ma senza ridiscutere le condizioni economiche.


    26 novembre 2016 - Milan: Sino potrebbe svelare gli investitori la prossima settimana.

    Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera in edicola oggi, il futuro del Milan è ancora incerto ma, comunque, nelle mani dei cinesi. Per il momento. Il club rossonero sarà loro se al 13 dicembre verseranno i 420 milioni necessari per il closing. Per spazzare via tutte le ombre, i dubbi ed i ritorni di Bee, però, non è escluso che Sino la prossima settimana sveli a Fininvest la lista degli investitori che fanno parte della cordata.

    26 novembre 2016 - CorSport: Berlusconi ha detto ai giocatori che terrà il Milan.

    Il Corriere dello Sport in edicola oggi, 26 novembre 2016, riporta una confessione fatta da Berlusconi ai giocatori negli spogliatoio dopo il derby. Secondo la ricostruzione fatta dal quotidiano, Berlusconi ha garantito ai presenti che il Milan resterà nelle sue mani e che non verrà ceduto ai cinesi.

    26 novembre 2016 - Berlusconi:"Cessione inevitabile. Potrei concedere rinvio di 1 mese"

    Ultim'ora Silvio Berlusconi a Sky: "La cessione è stata dolorosa ma inevitabile, una sola famiglia non può reggere certi investimenti. Abbiamo provato con Bee ma non è andata bene. Il gruppo cinese è molto serio. Se non dovessero arrivare le autorizzazioni per il 13 dicembre, potremmo concedere un rinvio di un mese o al massimo un mese e mezzo. Ma non di più. In caso contrario mi terrei un Milan molto giovane e italiano, e finiremmo di cercare investitori cercando un patto con i tifosi e con la splendida Curva Sud che mi ha dedicato quel bellissimo striscione."

    26 novembre 2016 - Comunicato ufficiale SES: "Closing nel più breve tempo possibile"

    Comunicato ufficiale SES: "SES ringrazia il presidente Berlusconi per le parole. Il closing arriverà nel più breve tempo possibile."

    27 novembre 2016 - Cessione Milan: le ultime news dopo le parole di Berlusconi.

    Ecco le ultime news da Sky, Peppe Di Stefano, sulla cessione del Milan

    Si continua da qui, dalle dichiarazioni di Berlusconi -) Berlusconi:"Cessione inevitabile. Potrei concedere rinvio di 1 mese"

    Di Stefano:"c'è pessimismo e negatività sull'autorizzazione che deve arrivare dalla Cina (entro il 6 dicembre, una settimana prima del closing). Le soluzioni sono due: o Berlusconi si tiene il Milan o concede altri 30/40 giorni per chiudere l'affare ma i cinese dovranno versare una nuova caparra da 100 milioni di euro".

    Ancora Di Stefano:"Se il closing slittasse dopo il 13 dicembre, la posizione di Berlusconi sarebbe più forte. Prima della partita contro il Genoa, Berlusconi sarebbe stato disposto a pagare una penale per tenersi il Milan. Ogni vittoria del Milan, riavvicina Berlusconi al club. Berlusconi sta vivendo il Milan come non lo viveva da tempo. I più maliziosi, domenica sera, hanno notato che Berlusconi parlava non di compratori ma di soci, magari che comprassero il 30-40% del club. Quindi attenzione a quello che può accadere dopo il 14 dicembre. Potrebbe iniziare un'altra storia. Il mercato di gennaio? Questo Milan, anche in chiave cinese, aveva identificato tre ruoli: un esterno di difesa, un'alternativa a Locatelli (Fabregas) ed un esterno d'attacco come, ad esempio, Papu Gomez. E per fare un mercato del genere non servirebbero tanti milioni ma programmazione. E con una proroga del closing, Berlusconi avrebbe ancora più forza per decidere gli acquisti sul mercato".

    La Gazzetta dello Sport in edicola oggi, 27 novembre 2016, conferma: lo slittamento, se ci sarà, potrebbe essere di un mese o addirittura di tre mesi. E la proroga potrebbe portare sia il pagamento di una nuova somma da parte dei cinesi (100 milioni) sia il rafforzamento della posizione di Berlusconi: presidenza onoraria di Berlusconi con ampi poteri e Galliani di nuovo in sella. E le frasi di Berlusconi di ieri hanno fatto tornare in mente le battute di Galliani in Lega:"Il closing non è poi così scontato". Ed a oggi il closing è solamente un'ipotesi. Non una certezza.

    Se Berlusconi restasse presidente, Finivest incasserebbe comunque i 100 milioni già versati dai cinesi ma la situazione del club (con forti debiti) resterebbe comunque precaria. E la cessione di Donnarumma, per far cassa, verrebbe valutata.

    Il Corriere della Sera: al momento lo slittamento del closing sarebbe preferito all'ipotesi fideiussione da una banca europea. Se ci sarà lo slittamento, i cinesi potrebbero arrivare in Italia per negoziare le condizioni con Fininvest.


    27 novembre 2016 - Rinvio closing Milan: le due condizioni di Berlusconi

    La Repubblica in edicola oggi riporta le due condizioni pretese da Berlusconi nel caso in cui lo stesso presidente decidesse di fare una programma (di massimo 45 giorni) alla cordata cinese:

    1) Deposito di soldi, entro e non oltre la prossima settimana, su conti vincolati ad Kong Kong

    2) Che i cinesi svelino, una volta per tutte, la lista dei soci che fanno parte della corda
    ta.
    Ultima modifica di Il Re dell'Est; 27-11-2016 alle 16:11
    Con il Milan nel sangue, nella mente e nel cuore.

  7. #36
    27 novembre 2016 - Berlusconi a Premium sulla cessione del Milan. 27 novembre.

    Dopo Domenica Live, ecco le parole di Silvio Berlusconi a Premium:"I tempi per il closing? So che in Cina ci vogliono tempi lunghi per ottenere le autorizzazioni. E se per il 13 dicembre non fossero ancora arrivate, ma ci fosse la dimostazione da parte delle banche che i soldi ci sono, potremmo concedere ancora un mese o un mese e mezzo per il closing. Chi sono i cinesi? Ho incontrato il soggetto principale e mi ha dato l'impressione di essere una persona seria, intelligente e da sempre tifoso del Milan. E ci ha fatto i nomi degli altri soggetti che saranno con lui nella cordata. E sembra, dalle informazioni che abbiamo raccolto, che siano persone sulle quali poter contare. Io ancora presidente? Questi soci mi hanno chiesto di continuare ad essere presidente a tutti gli effetti ma non conoscendo bene questi nuovi soggetti è un rischio che non si può correre. Quindi ho risposto che magari potrei fare il presidente onorario. Quindi se mi vogliono, devono permettermi di fare il mercato e di discutere con gli allenatori sul modulo".

    27 novembre 2016 - Berlusconi a Premium sulla cessione del Milan. 27 novembre.

    Dopo Domenica Live (Berlusconi a Domenica Live sulla cessione del Milan. ) , ecco le parole di Silvio Berlusconi a Premium:"I tempi per il closing? So che in Cina ci vogliono tempi lunghi per ottenere le autorizzazioni. E se per il 13 dicembre non fossero ancora arrivate, ma ci fosse la dimostazione da parte delle banche che i soldi ci sono, potremmo concedere ancora un mese o un mese e mezzo per il closing. Chi sono i cinesi? Ho incontrato il soggetto principale e mi ha dato l'impressione di essere una persona seria, intelligente e da sempre tifoso del Milan. E ci ha fatto i nomi degli altri soggetti che saranno con lui nella cordata. E sembra, dalle informazioni che abbiamo raccolto, che siano persone sulle quali poter contare. Io ancora presidente? Questi soci mi hanno chiesto di continuare ad essere presidente a tutti gli effetti ma non conoscendo bene questi nuovi soggetti è un rischio che non si può correre. Quindi ho risposto che magari potrei fare il presidente onorario. Quindi se mi vogliono, devono permettermi di fare il mercato e di discutere con gli allenatori sul modulo. Abbiamo ricevuto offerte per Donnarumma, Romagnoli e De Sciglio, ma abbiamo detto di no. Il Milan vuole costruire le vittorie con questi giovani".

    28 novembre 2016 - Cessione Milan: 2 dicembre data importante. Le ultime news.

    Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera in edicola oggi, 28 novembre 2016, la data importante per capirne di più riguardo il closing, sarà il 2 dicembre, ovvero il giorno in cui verrà convocata la prima assembla dei soci. Per quella data, se i cinesi non avranno in mano le autorizzazioni dal Governo, chiederanno il rinvio del closing (oltre il 13 dicembre). Detto ciò, Berlusconi non terrà il club. Il Milan costa troppo, circa 9 milioni di euro al mese. Cifre che non gli permetteranno di mantenere le promesse "Non vendiamo nessuno". I cinesi, per ottenere il rinvio, dovranno mostrare delle garanzie. Ovvero, che i soldi ci sono. Ed al momento, i soldi ci sono anche se su conti correnti diversi. Ed il 2 dicembre, tutti i soldi (anche quelli per la futura gestione del club) potrebbero essere trasferiti su un unico conto. Per la proroga, Sino verserà a Fininvest un'altra tranche di denaro (50-100 milioni) a fondo perduto. Nel caso in cui il closing, per un motivo o per un altro non dovesse arrivare, Fininvest terrebbe i soldi.

    Capitolo investitori: i nomi saranno svelati lo stesso 2 dicembre. Fino ad ora sono rimasti segreti perchè c'era la paura che, rendendoli noti, qualche cordata alternativa potesse contattarli.


    28 novembre 2016 - Cessione Milan: nel week end la disclosure sui soci. I soldi ci sono

    Ultime news sulla cessione del Milan. Carlo Festa, giornalista del Sole24Ore, sempre grazie ai suoi informatori è riuscito a scoprire che dopo le dichiarazioni di Silvio Berlusconi la linea Pechino-Milano è diventata bollente.
    Le novità sono che i cinesi, su indicazione dei propri consulenti, avrebbero deciso di rivelare tra venerdì e domenica tutti i nomi dei reali investitori. Non solo, mostrerebbe a Fininvest di aver raccolto tutti i soldi necessari.
    I cinesi, infatti, avrebbero rassicurato a Fininvest che il capitale è stato raccolto e che manca soltanto l'autorizzazione governativa ad esportare capitale. Se tutto va bene quindi si chiuderà il 13, altrimenti Fininvest pare intenzionata a concedere una proroga.


    29 novembre 2016 - Cessione Milan. Le ultime news di giornata. 29 novembre 2016.


    Il quotidiano Libero (Biasin) in edicola oggi, 29 novembre 2016, riporta novità di giornata sulla cessione del Milan. Ecco i punti, con le novità, elencati dal quotidiano:

    1) La cordata ha raccolto tutti i soldi necessari per il closing

    2) Il ritardo è legato solamente a problemi burocratici Cina - Italia (trasferimento fondi)

    3) Fassone nel fine settimana capirà se si potrà rispettare la data del 13 dicembre. In caso contrario. In caso contrario, chiederà a Sino di svelare i nomi di coloro che fanno parte della cordata

    4) La proroga, se ci sarà, permetterà a Fininvest di incassare ulteriori 80 milioni

    5) Gli investitori saranno, in totale, non più di 5. Due investitori ancora sconosciuti sono stati incontrati da Fassone in Cina. Entrambi avrebbero offerto, a testa, cifre tra i 100 ed i 200 milioni di euro

    6) Se arriverà il closing, a gennaio verranno investiti molti soldi. Ed a Montella verranno sottoposte quattro ipotesi. Uno dei grandi obiettivi è Fabregas.

    7) Non è ipotizzabile una gestione in comune del club, di conseguenza il closing segnerà il passaggio di consegne da Galliani a Fassone.

    29 novembre 2016 - Il governo cinese impone restrizioni su investimenti all'estero.

    Importante notizia dal Financial Times sulla Cina che potrebbe riguardare da vicino anche il Milan. Secondo quanto riportato dal quotidiano economico, il governo cinese sta per imporre delle restrizioni sugli investimenti delle aziende private all'estero. Il tutto, ovviamente, per evitare la fuga di capitali cinesi all'estero.

    29 novembre 2016 - Milan: si va verso il rinvio del closing con i cinesi.

    Seconod quanto riportato dal quotidiano La Stampa in edicola oggi, 29 novembre 2016, si va verso il rinvio del closing tra i Fininvest ed i cinesi per la cessione del Milan. L'ufficialità dovrebbe arrivare nel fine settimana.

    29 novembre 2016 - Milan: oggi 29 novembre incontro Fassone Fininvest.

    Come riportato dalla Gazzetta dello Sport in edicola oggi, 29 novembre 2016, i cinesi non hanno ancora chiesto il rinvio del closing. Lo chiederanno se le autorizzazioni governative non arrivassero in settimana. Se la questione invece delle autorizzazioni riguardasse i soldi (non ancora trovati, del tutto) allora potrebbero aprirsi scenari anche clamorosi.

    Detto ciò, le parti sono tranquille e confidano che il closing arrivi a breve. Oggi si terrà un incontro tra Fassone e Fininvest.


    29 novembre 2016 - Milan: Y. Li e Han Li potrebbero venire in Italia per rinvio closing

    Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera in edicola oggi, 29 novembre 2016, Yonghong Li ed Han Li (i due capi di Sino Europe) potrebbero arrivare in Italia per trattare il rinvio del closing con Fininvest e con Berlusconi e per mostrare all'attuale presidente rossonero di aver raccolto tutti i soldi necessari alla chiusura della trattativa.

    29 novembre 2016 - Milan: assemblea dei soci convocata per il 13 dicembre. Ufficiale.

    Il Milan, attraverso un comunicato ufficiale, ha reso noto che la seconda convocazione dell'assemblea dei soci si terrà il 13 dicembre 2016 alle ore 10:30 presso Casa Milan.

    Vedremo se, per quella data, arriverà il closing con i cinesi o se verrà confermato il rinvio.


    29 novembre 2016 - Fassone ha incontrato Fininvest. Closing il 13 dicembre.

    Ultime news da Sportitalia sulla cessione del Milan. Secondo quanto riportato dall'emittente, questa mattina si è tenuto un incontro tra Marco Fassone e Fininvest. Si va verso il closing nella data stabilita. Ovvero, il 13 dicembre. Non dovrebbero esserci, dunque, rinvii ed intoppi. Lo stesso giorno, verranno resi noti i nomi dei componenti della cordata.

    Mariangela Pira di Milano Finanza:"Fonti che ho interpellato mi dicono 'Stiamo lavorando molto al fine di rispettare i tempi previsti per il closing'. Non ci sono notizie di stop all'operazione".

    Campopiano: l'incontro tra Fassone e Fininvest c'è stato ma non mi risulta il closing confermato per il 13 dicembre.


    29 novembre 2016 - Cessione Milan: cinesi vorebbero proroga fino al 15 gennaio.

    Agenzia AGI: nel pomeriggio i cinesi e Fininvest avrebbero iniziato a ragionare sull'ipotesi di posticipare il closing. L'esclusiva scadrebbe il 13 dicembre, data per la quale è stata già fissata la convocazione dell'assemblea, e Fininvest per la proroga vuole il raddoppio della caparra (circa 200M, NDR).
    I cinesi invece sono disposti a versare una cifra tra i 50 e i 100M. Si sta trattando, anche se non è ancora del tutto tramontata l'ipotesi di avere le ultime autorizzazioni entro il 13 dicembre.
    Al momento le parti sono intenzionate a trovare un accordo, anche perché non ci sono altre trattative in ballo per via dell'esclusiva.


    30 novembre 2016 - Milan: il closing può ancor arrivare per il 13 dicembre. E i cinesi.

    Importanti aggiornamenti sulla cessione del Milan dalla Gazzetta dello Sport in edicola oggi, 30 novembre 2016. Secondo quanto riportato dalla rosea, per i cinesi l'affare procede spedito e non è da escludere l'ipotesi che il closing possa arrivare il 13 dicembre, giorno in cui era stato programmato. Ma non finisce qui, per dimostrare la loro forza, i cinesi sono pronti a versare a Fininvest un altro assegno. Una caparra bis. E la somma dovrebbe essere molto importante (50-100 milioni), in modo da convincere la stessa Fininvest ad arrivare al closing il prima possibile. Inoltre, versando questi soldi i cinesi darebbero ulteriori garanzie a Fininvest anche se si arrivasse ad uno slittamento e, in più, si garantirebbero libertà d'azione sul mercato visto che non la pensano come Berlusconi e non vogliono un Milan giovane e italiano. I cinesi stanno lavorando alle autorizzazioni, ma non escludono affatto che le stesse possano arrivare in tempo per il 13 dicembre. Per chiudere, nella riunione tra Fassone e Fininvest, il futuro AD ha annunciato che i cinesi, da qui ad una settimana, sono pronti ad annunciare i nomi di coloro che fanno parte della cordata.

    30 novembre 2016 - Milan: closing il 13 o rinvio? Si decide venerdì? Le news.

    Closing o rinvio? Continua la telenovela anche suo quotidiani in edicola oggi, 30 novembre 2016. Apriamo questo topic per fare un riepilogo e per riportare tutte le notizie, dai quotidiani in edicola. Ognuno dice la sua.

    La Gazzetta dello Sport dice che il closing può arrivare comunque il 13. E che i cinesi, per mostrare la loro forza, sono pronti a mettere una nuova caparra (qui i dettagli Milan: il closing può ancor arrivare per il 13 dicembre. E i cinesi. )

    Secondo Il Giornale, la data decisiva sarà venerdì. Per quel giorno, si capirà se il closing si farà il 13 o verrà posticipato.

    Per Tuttosport, è molto complicato che il closing arrivi il 13. Molto probabile una proroga a gennaio o, addirittura, a febbraio nel caso in cui la caparra sia alta: 100 milioni

    Anche secondo Repubblica il closing potrebbe slittare tra gennaio ed il 15 febbraio. Inoltre, riporta il quotidiano, Fassone ha garantito ai cinesi che i soldi ci sono e che presto verrà svelata la lista degli investitori.


    30 novembre 2016 - Milan: i cinesi comprano il Milan "a rate". Caparra dopo caparra.

    La Repubblica in edicola oggi riporta che, per la cessione del Milan, si prospetta una sorta di pagamento a rate da parte della cordata cinesi. Gli stessi orientali metteranno soldi, caparre, un pò per volta, fino a che non raggiungeranno tutti i 420 milioni di euro pattutiti per il closing. Dopo la prima caparra ad agosto, i cinesi sono pronti a pagarne un'altra (da 80-100 milioni) per il rinvio del closing tra gennaio ed il 15 febbraio.

    1 dicembe 2016 - Cessione Milan: venerdì o lunedì lista soci e soldi.

    Ultime news sulla cessione del Milan da Luca Pagni de La Repubblica sulla cessione del Milan. Secondo quanto riportato dal giornalista, nella giornata di domani (venerdì) o in quella di lunedì comunicherà a Fininvest la lista dei soci che compongono la cordata ed il deposito dei soldi necessari a finalizzare l'acquisto del club.

    1 dicembre 2016 - Berlusconi annuncia:"Il closing si farà. I soldi ci sono".

    Silvio Berlusconi, a Premium, annuncia:"Il closing coi cinesi si farà. I soldi ci sono. Aspettiamo i tempi della burocrazia cinese. Stiamo aspettando i visti del governo ma siamo sicuri che la cosa andrà avanti. Arriveranno capitali importanti per riportare il Milan al top. I tifosi se lo meritano. Se resterò presidente? Ci sto pensando, ma per accettare dovrei avere controllo sul mercato e suo moduli. Del closing si sta parlando troppo. La supercoppa? In bacheca c'è posto. Ma i successi che abbiamo ottenuto sono irripetibili. Mi piacerebbe fare un salto a Doha. Questo Milan giovane mi emoziona".

    2 dicembre 2016 - Cina-Milan, parla l'ambasciatore: 'Gruppo cinese motivato'

    La vicenda riguardante la cessione del Milan si arricchisce di un'altra importante dichiarazione, quella dell'ambasciatore italiano in Cina. Ecco le parole di Ettore Sequi: 'Ho incontrato i rappresentanti del gruppo cinese e sono molto motivati a chiudere l'operazione. Sarebbe molto importante per Milano avere due club cinesi perché aumenterebbe l'attenzione della Cina per il calcio italiano.
    Il processo autorizzativo in questo caso porta via del tempo e serve pazienza. Ma vediamo cosa diranno i prossimi giorni...'


    2 dicembre 2016 - Milan: il closing si farà ma nel 2017.Ci sarà la proroga con caparra

    La Gazzetta dello Sport in edicola oggi, 2 dicembre 2016, riporta che, come confermato da Berlusconi, il closing si farà. Ma probabilmente non a dicembre. Slitterà al 2017. I cinesi sveleranno solo a Fininvest e non pubblicamente i nomi di coloro che fanno parte della cordatas. Inoltre mostreranno, sempre a Fininvest, di avere a disposizione la liquidità necessaria. Fassone SES, per la verità, lavorano in modo spedito e non escludono che il closing possa arrivare il 13 dicembre ma le certezze non sono concrete. Le autorizzazioni dipendono dal governo cinese e le tempistiche sono abbastanza lunghe. Probabile, dunque, che il closing slitti di 30-45 giorni con altri 100 milioni di caparra già versati in una banca europea.

    Anche secondo quanto riportato da Sky non c'è molto ottimismo riguardo la chiusura dell'affare il 13 dicembre. Si va verso la prooroga. Fininvest verificherà ancora la solidità del gruppo cinese e poi le parti tratteranno le condizioni per la medesima proroga con Berlusconi che vuole intervenire sul mercato, mantenere Galliani in società, consigli all'allenatore sul sistema di gioco più un'ulteriore caparra.

    Tuttosport in edicola ci va pesante: Milan, due giorni per scoprire se è tutto un bluff.


    2 dicembre 2016 - Cessione Milan: summit oggi 2 dicembre. Sarà proroga.

    Ultime news da Carlo Festa sulla cessione del Milan. Nella giornata di oggi si terrà un summit tra Fininvest ed i cinesi (con gli advisor) i quali chiederanno il rinvio del closing al 2017. Fininvest, invece, chiederà una nuova caparra da 100 milioni di euro. Sempre secondo Festa, i cinesi avrebbero comunque risolto il problema riguardante la raccolta (che non era ancora completa) dei fondi necessari al closing. Con l'ulteriore caparra da 100 milioni, appare davvero molto difficile che il closing (ora programmato nel 2017) possa saltare.

    Riguardo il investitori, si sa poco o nulla. I nomi fatti fino a poco tempo fa, dovrebbero essere solamente sponsor e non investitori.

    Sky conferma: si va verso la proroga. Non ci sono ancora le autorizzazioni dalla Cina.


    2 dicembre 2016 - Cina-Milan: scende in campo la municipalità di Guangzhou con 200M

    Ultimissima Milano Finanza: la città di Canton, nota come Guangzhou, vuole investire nel Milan immettendo ben 200M.
    Stasera emissari Sino-Europe lo faranno presente a Fininvest e chiederà contestualmente una proroga per completare il complicato processo autorizzativo che quindi coinvolgerebbe anche un'intera città cinese da 14M di abitanti, culla d'oro del Guangdong, zona iper produttiva della Cina.
    Ultima modifica di Il Re dell'Est; 02-12-2016 alle 17:58
    Con il Milan nel sangue, nella mente e nel cuore.

  8. #37
    2 dicembre 2016 - Berlusconi:"Tutto andrà come previsto. Cinesi veri tifosi del Milan"

    Ultim'ora Berlusconi al CorSera: "Credo proprio che tutto andrà come previsto e si concluderà con questo importante gruppo di imprenditori cinesi, che ci tengono moltissimo e sono veri tifosi del Milan. Credo che loro siano in grado di fare quegli investimenti necessari per riportare il Milan nell'Olimpo del calcio mondiale, cosa che purtroppo io non riuscirei a fare".


    2 dicembre 2016 - Comunicato congiunto Fininvest-SES: 'Tutto procede bene'

    Ultim'ora: comunicato congiunto Fininvest Ses che riportiamo in forma integrale:



    2 dicembre 2016 - Closing Milan: lunedì giornata decisiva. Rinvio al 28 febbraio?

    Ultime news sulla cessione del Milan dopo il comunicato congiunto SES - Fininvest che riportiamo, di nuovo, in fondo alla pagina. Secondo quanto riportato dalla stessa Repubblica, sarà decisiva la giornata di lunedì. Se non arriveranno le autorizzazioni dal governo cinese, il closing verrà posticipato. I cinesi chiederanno una proroga. Si arrivererà al 28 febbraio 2017 con nuova caparra da 100 milioni. I cinesi hanno completato la raccolta dei fondi necessari al closing.

    Capitolo investitori: Haixia si sta comportando come un fondo. Ha raccolto quindi quote di singoli imprenditori cinesi. Ping An e TLC non faranno parte della cordata ma, probabilmente, saranno sponsor.

    Anche La Gazzetta dello Sport parla di rinvio del closing al 28 febbraio.

    ---------------

    News precedenti da Sky e comunicato:

    Di Stefano: oggi si è parlato di aspetti finanziari, societari e di tempistica. Oggi Fassone ha mostrato la forza economica della cordata. E sono stati svelati i nomi. Prende sempre più corpo l'ipotesi proroga. La settimana prossima sarà decisiva. Ma sarà dura arrivare alle autorizzazioni. Se sarà proroga sarà di 30 o 45 giorni con caparra da 100 milioni. Fininvest vuole tempi breve mentre Sino una proroga più lunga perchè per le autorizzazioni serve tempo. La prossima settimana ci sarà un nuovo appuntamento per decidere la proroga e trattare le condizioni imposte da Silvio Berlusconi. Si rema tutti dalla stessa parte. Comunque vada, sarà closing.


    3 dicembre 2016 - Milan: il closing si farà entro fine febbraio 2017.

    La Gazzetta dello Sport in edicola oggi conferma le news riportate da tutti gli altri media: il closing coi cinesi, se tutto andrà bene, si farà entro fine febbraio 2017. Le parti, che si sono incontrate ieri, hanno concordato lo slittamento del medesimo closing. E' impossibile che Sino riesca a presentare i 420 milioni entro i prossimi 10 giorni.

    Da chi sarà composta la cordata? E' un mistero. Ieri Sino ha comunicato a Fininvest i nomi. Non ci saranno TLC, Huarong, CCB e le altre aziende delle quali si era parlato. Al massimo saranno sponsor. Dovrebbero esserci altri finanziatori all'interno della stessa cordata. Ed è difficile dire se Sino, ad oggi, abbia trovato tutti i 420 milioni di euro.

    Se Sino chiuderà tutto nel prossimo mese, quindi slittamento breve, allora sarà una buona notizia. Ma se si andrà oltre, a fine febbraio, salirà la preoccupazione.

    Questa situazione bloccherà anche il mercato di gennaio. Non ci sono le condizioni per pensare ad una collaborazione. Ci si dedicherà solamente alle operazioni minori.

    Il 13 dicembre, comunque, si terrà l'assemblea dei soci. Due le opzioni: la nomina del nuovo CDA non operativo (fino al closing) oppure limitarsi a discussioni minori.

    Il Corriere della Sera, a sua volta, conferma: proroga di tre mesi. Il closing sarà fissato a fine febbraio in cambio di una nuova caparra da 100 milioni di euro. Gli advisor dei cinesi, nella riunione di ieri, hanno fornito tutte le garanzie in merito agli investitori (che saranno 4-5) ed alla solidità patrimoniale del gruppo. Il termine per presentarle scadeva oggi, quindi non potevano fare diversamente. Adesso ci sarà da discutere il mercato di gennaio. Se Fininvest lo finanzierà, arriveranno rinforzi. Altrimenti sarà ancora transizione. Nel frattempo sarà gestito da Galliani. Vedremo se la nuova società chiederà di avere voce in capitolo.
    Ultima modifica di Il Re dell'Est; Ieri alle 09:09
    Con il Milan nel sangue, nella mente e nel cuore.

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