Ramos: Milan al lavoro per i gol con cross e profondità.

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GDS: Gonçalo Ramos sta incontrando diverse difficoltà al Milan, dove finora ha segnato una sola rete tra campionato ed Europa League, non calciando più in porta dal match contro il Venezia dello scorso 28 agosto. In nazionale il suo rendimento è molto diverso: con 12 gol in 29 presenze mantiene una media eccellente, come confermato dalla recente prestazione contro la Norvegia condita da un gol decisivo (sfruttando un errore del portiere Nyland) e altre due occasioni sfiorate. Nel Milan, il limitato bottino d'attacco deriva da fattori tattici e dal grande lavoro di sacrificio del portoghese. Ramos è il rossonero che corre di più (11,5 km a partita) e gioca spesso di sponda arretrando a centrocampo, finendo per toccare solo il 9% dei suoi palloni in area di rigore, come emerso anche contro il Lecce dove non ha tirato ma ha servito un assist a Rabiot. Per valorizzarlo al meglio e giustificare l'investimento estivo di 70 milioni di euro fatto per prelevarlo dal PSG, l'allenatore Amorim sta studiando diverse soluzioni: aumentare i cross dalle fasce per sfruttare le sue grandi doti aeree — come già fatto in nazionale su assist di Leão —, servirlo maggiormente in profondità chiedendogli di stazionare più avanti, e valutare un cambio di modulo verso il 4-2-3-1 per liberare i trequartisti da compiti difensivi. Un ulteriore aiuto alla sua quota gol potrà arrivare dal suo ruolo di rigorista e dai prossimi impegni di campionato contro squadre che concedono spazi come Sassuolo, Atalanta e Udinese.

Tuttosport si concentra sulla figura di Gonçalo Ramos, attaccante acquistato dal Milan per la cifra record di 74 milioni di euro, il cui inizio di stagione sta facendo molto discutere sia nel club che nella nazionale portoghese. Con la maglia rossonera il centravanti ha mostrato prestazioni complessivamente discrete ma ha realizzato una sola rete, muovendosi molto in fase di copertura ma facendosi notare poco in area di rigore, un aspetto su cui il tecnico Ruben Amorim dovrà lavorare durante la sosta. Le attenzioni si sono però spostate sulle sue prestazioni con il Portogallo, dove Ramos si è trovato al centro di accese polemiche per via della rivalità con Cristiano Ronaldo. Dopo essere subentrato a CR7 nella prima sfida di Nations League contro il Galles, Ramos è partito titolare nella gara successiva contro la Norvegia a Oslo, decidendo il match sul punteggio di 1-1 grazie a un pallonetto chirurgico su errore del portiere Nyland. Con questo gol è salito a 12 reti in 29 presenze con la nazionale, un bottino notevole considerando che solo 11 volte è partito dall'inizio, proprio a causa della costante presenza del quarantunenne ex Pallone d'Oro. L'esclusione totale di Cristiano Ronaldo contro la Norvegia, rimasto in panchina per 90 minuti per scelta del nuovo CT Jorge Jesus e poi filato negli spogliatoi senza salutare nessuno, ha scatenato il caos tra media e tifosi. Ramos si trova così in una posizione delicata: dividendo l'opinione pubblica tra chi invoca la sua titolarità e chi difende il ruolo di Ronaldo, ha dichiarato ai microfoni di Rtp di ritenere di essersi meritato un posto da titolare. Con la prossima sfida in Danimarca alle porte, la gestione dei due attaccanti resta un dilemma, complicato anche dalla presenza in rosa di João Félix — andato a segno in entrambe le gare — che oggi gioca all'Al-Nassr proprio insieme a Cristiano Ronaldo.

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Tuttosport si concentra sulla figura di Gonçalo Ramos, attaccante acquistato dal Milan per la cifra record di 74 milioni di euro, il cui inizio di stagione sta facendo molto discutere sia nel club che nella nazionale portoghese. Con la maglia rossonera il centravanti ha mostrato prestazioni complessivamente discrete ma ha realizzato una sola rete, muovendosi molto in fase di copertura ma facendosi notare poco in area di rigore, un aspetto su cui il tecnico Ruben Amorim dovrà lavorare durante la sosta. Le attenzioni si sono però spostate sulle sue prestazioni con il Portogallo, dove Ramos si è trovato al centro di accese polemiche per via della rivalità con Cristiano Ronaldo. Dopo essere subentrato a CR7 nella prima sfida di Nations League contro il Galles, Ramos è partito titolare nella gara successiva contro la Norvegia a Oslo, decidendo il match sul punteggio di 1-1 grazie a un pallonetto chirurgico su errore del portiere Nyland. Con questo gol è salito a 12 reti in 29 presenze con la nazionale, un bottino notevole considerando che solo 11 volte è partito dall'inizio, proprio a causa della costante presenza del quarantunenne ex Pallone d'Oro. L'esclusione totale di Cristiano Ronaldo contro la Norvegia, rimasto in panchina per 90 minuti per scelta del nuovo CT Jorge Jesus e poi filato negli spogliatoi senza salutare nessuno, ha scatenato il caos tra media e tifosi. Ramos si trova così in una posizione delicata: dividendo l'opinione pubblica tra chi invoca la sua titolarità e chi difende il ruolo di Ronaldo, ha dichiarato ai microfoni di Rtp di ritenere di essersi meritato un posto da titolare. Con la prossima sfida in Danimarca alle porte, la gestione dei due attaccanti resta un dilemma, complicato anche dalla presenza in rosa di João Félix — andato a segno in entrambe le gare — che oggi gioca all'Al-Nassr proprio insieme a Cristiano Ronaldo.
 
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