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GDS: Adrien Rabiot si conferma il vero leader carismatico e tecnico del Milan, mettendoci la faccia dopo la sconfitta contro l'Udinese per spronare l'ambiente in vista della cruciale trasferta di Verona. Nonostante il drastico rallentamento della squadra — quattro sconfitte nelle ultime sette gare — il centrocampista francese vede nella sfida del Bentegodi l'occasione per blindare il ritorno in Champions League, approfittando anche del passo falso del Como. Per Rabiot, l'Europa che conta è un obiettivo personale quasi ossessivo: dopo averla mancata per tre anni tra Juventus (esclusa dalle coppe) e la rottura con il Marsiglia prima del debutto stagionale, il "Duca" non vuole più rimandare l'appuntamento con la competizione più importante.
Il suo impegno è totale: insieme a Pavlovic e Torriani, Rabiot si è presentato a Milanello anche nel giorno di riposo concesso da Allegri per un allenamento facoltativo, un segnale di dedizione che ha colpito positivamente la tifoseria. Tuttavia, Adrien non ha esitato a schierarsi apertamente a difesa di Rafael Leão, criticando i fischi piovuti sul portoghese durante l'ultimo match: «I fischi alla squadra li capisco, quelli a Leao no e mi deludono: dobbiamo aiutare Rafa, stare insieme, uniti fino alla fine». Con queste parole da capitano di fatto, Rabiot cerca di ricompattare il gruppo e l'ambiente per l'ultimo sforzo stagionale, sperando che proprio il numero 10 possa sbloccarsi a Verona.
Il suo impegno è totale: insieme a Pavlovic e Torriani, Rabiot si è presentato a Milanello anche nel giorno di riposo concesso da Allegri per un allenamento facoltativo, un segnale di dedizione che ha colpito positivamente la tifoseria. Tuttavia, Adrien non ha esitato a schierarsi apertamente a difesa di Rafael Leão, criticando i fischi piovuti sul portoghese durante l'ultimo match: «I fischi alla squadra li capisco, quelli a Leao no e mi deludono: dobbiamo aiutare Rafa, stare insieme, uniti fino alla fine». Con queste parole da capitano di fatto, Rabiot cerca di ricompattare il gruppo e l'ambiente per l'ultimo sforzo stagionale, sperando che proprio il numero 10 possa sbloccarsi a Verona.