Montella - Milan: i motivi della rottura.

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Il Corriere dello Sport in edicola oggi, 28 novembre, analizza i motivi della rottura tra Montella ed il Milan. Il tecnico chiedeva tempo e pazienza. Non si è mai sentito voluto e capito e voleva più protezione dalla società soprattutto dopo i KO contro Lazio e Samp. Sul mercato, Bonucci e Kalinic sono stati due sue richieste. Gli altri, no. Le voci relative ai contatti con altri allenatori hanno creato una voragine tra Montella e la dirigenza. Il Milan rivendica il fatto di aver permesso a Montella di lavorare in serenità e gli è stato cambiato anche il preparatore. Ma è chiaro che la decisione fosse anche un avvertimento nei confronti del tecnico. Ma il problema vero era tattico, e riguardava in particolar modo l'attacco. Pochi movimenti provati in allenamento e messi in pratica. Troppi cambi di modulo e di uomini. La società dava consigli al tecnico, ma lui non rispondeva e continuava a fare di testa sua. A quel è arrivata la rottura tra le parti.

Montella_Fassone_Inter_Milan_Getty_Images.jpg
 

Dumbaghi

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Secondo me invece ha la paternità del turco più che del croato
 
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Il Corriere dello Sport in edicola oggi, 28 novembre, analizza i motivi della rottura tra Montella ed il Milan. Il tecnico chiedeva tempo e pazienza. Non si è mai sentito voluto e capito e voleva più protezione dalla società soprattutto dopo i KO contro Lazio e Samp. Sul mercato, Bonucci e Kalinic sono stati due sue richieste. Gli altri, no. Le voci relative ai contatti con altri allenatori hanno creato una voragine tra Montella e la dirigenza. Il Milan rivendica il fatto di aver permesso a Montella di lavorare in serenità e gli è stato cambiato anche il preparatore. Ma è chiaro che la decisione fosse anche un avvertimento nei confronti del tecnico. Ma il problema vero era tattico, e riguardava in particolar modo l'attacco. Pochi movimenti provati in allenamento e messi in pratica. Troppi cambi di modulo e di uomini. La società dava consigli al tecnico, ma lui non rispondeva e continuava a fare di testa sua. A quel è arrivata la rottura tra le parti.

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Ma in allenamento si provavano solo le uscite 'fighe' dalla difesa con donnarumma che toccava più palloni di tutti?
Dio santo.
Che la manovra d'attacco fosse casuale e improvvisata si intuiva chiaramente, del resto i numeri della nostra fase offensiva sono da film horror.
 
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