Milan suonato. Assenze pesanti. CDK male. Leao...

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GDS in edicola: Milan mai in partita. Pesano le assenze ma qualificazione aperta. Troppo Chelsea, rossoneri travolti. CDK male. Timido e impacciato non riesce a fare leva sul proprio repertorio tecnico.

Come riportato da Repubblica in edicola, la banda di Pioli finisce... suonata nella Londra Blues. Gli inglesi dominano, pesano le assenze e le prove opache di Tomori e De Ketelaere. Martedì la rivincita a San Siro, ma prima c’è la Juve. All’università di Stamford Bridge, noto ateneo per ricconi, il Milan è stato bocciato all’esame di inglese, cioè l’atteso confronto con la Premier League. Inguaiato dai sette infortuni, su tutti da quelli degli insostituibili Hernandez e Maignan, non ha potuto reggere il paragone con la squadra più prodiga del mercato estivo, il Chelsea dell’americano Boehly, dedito a shopping compulsivo, e ha così rappresentato la sola eccezione alla favolosa due giorni delle italiane in Champions. La batosta non è pesante solo dal punto di vista statistico. Alla parziale consolazione del verosimile recupero di Hernandez si contrappone la consapevolezza che l’intermezzo, sabato, è il duello in campionato con la Juventus, da affrontare senza potere fare alcun calcolo sul dosaggio delle energie e comunque ancora in emergenza. L’altro esame universitario era per Leao, che il Chelsea tenta da tempo di sedurre e che secondo i detrattori eccelle in Serie A ma non possiede ancora i requisiti per giganteggiare in Champions. Il portoghese non ha incantato ma non è nemmeno stato mediocre. La panchina del Milan decimato era assai più scarna: arrivava a venti giocatori, con i giovani Jungdal, Gala e Coubis. Tanta differenza si è presto tradotta nella disfatta, alla quale ha assistito il neoproprietario Cardinale. Sarà presente anche sabato a San Siro con la Juventus e intimerà agli stipendiati il cambio di passo

Il Giornale in edicola: Il Chelsea va oltre Leao. I resti del Milan complicano la Champions. Troppe le assenze, primo successo dei Blues. L’ala non prende per mano i compagni. Troppi errori individuali e solo nel finale Pioli passa ai tre centrali. E tra gli infortunati solo Theo Hernandez può recuperare per la sfida di sabato sera a San Siro

Corriere della Sera: Milan stregato da mago Potter. Pesante caduta contro il Chelsea. Leao non può far niente. Quai mai in gioco. Partita da dimenticare per i campioni d'Italia che possono ancora rimediare. Il Milan non si è visto. In classifica, Il Salisburgo diventa primo, i rossoneri vengono raggiunti dagli scatenati inglesi che, in attesa del ritorno di martedì a San Siro, hanno il vantaggio dello scontro diretto. Un bel salto all’indietro.

Tuttosport
: Leao solo a sprazzi. Il Chelsea segna tre gol e mosta uno strapotere fisico. La stagione si fa in salita per i rossoneri, ora attesi da Juve e ancora dal Chelsea nel giro di tre giorni. Gli infortuni condizionano i rossoneri ma ciò non basta a giustificare il crollo di Londra.
 
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Come riportato da Repubblica in edicola, la banda di Pioli finisce... suonata nella Londra Blues. Gli inglesi dominano, pesano le assenze e le prove opache di Tomori e De Ketelaere. Martedì la rivincita a San Siro, ma prima c’è la Juve. All’università di Stamford Bridge, noto ateneo per ricconi, il Milan è stato bocciato all’esame di inglese, cioè l’atteso confronto con la Premier League. Inguaiato dai sette infortuni, su tutti da quelli degli insostituibili Hernandez e Maignan, non ha potuto reggere il paragone con la squadra più prodiga del mercato estivo, il Chelsea dell’americano Boehly, dedito a shopping compulsivo, e ha così rappresentato la sola eccezione alla favolosa due giorni delle italiane in Champions. La batosta non è pesante solo dal punto di vista statistico. Alla parziale consolazione del verosimile recupero di Hernandez si contrappone la consapevolezza che l’intermezzo, sabato, è il duello in campionato con la Juventus, da affrontare senza potere fare alcun calcolo sul dosaggio delle energie e comunque ancora in emergenza. L’altro esame universitario era per Leao, che il Chelsea tenta da tempo di sedurre e che secondo i detrattori eccelle in Serie A ma non possiede ancora i requisiti per giganteggiare in Champions. Il portoghese non ha incantato ma non è nemmeno stato mediocre. La panchina del Milan decimato era assai più scarna: arrivava a venti giocatori, con i giovani Jungdal, Gala e Coubis. Tanta differenza si è presto tradotta nella disfatta, alla quale ha assistito il neoproprietario Cardinale. Sarà presente anche sabato a San Siro con la Juventus e intimerà agli stipendiati il cambio di passo

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Corriere della Sera: Milan stregato da mago Potter. Pesante caduta contro il Chelsea. Leao non può far niente. Quai mai in gioco. Partita da dimenticare per i campioni d'Italia che possono ancora rimediare. Il Milan non si è visto. In classifica, Il Salisburgo diventa primo, i rossoneri vengono raggiunti dagli scatenati inglesi che, in attesa del ritorno di martedì a San Siro, hanno il vantaggio dello scontro diretto. Un bel salto all’indietro.

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Zlatan87

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Qualcuno spieghi a Pioli che non è un reato da codice penale rimpolpare il cc in certe partite. Specialmente se non hai i terzini titolari che vengono in mezzo e hai contro ali veloci e offensive (il raddoppio di marcatura è fondamentale).
A volte ci si può anche difendere un pò più bassi e ripartire con Leao, giocando magari a 3 dietro, specialmente se si è inferiori come ieri a livello tecnico.
Troppi errori in difesa di distrazione comunque.
Speriamo il mister rifletta. Urge reagire subito contro i mafiosi.
 

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