L'errore sta a monte, l'aver scelto un tecnico e non avergli dato quello che gli serviva...poi arrivano le colpe del tecnico, cioè non avendo avuto quello che voleva non aver avuto la capacità ed intelligenza di adeguarsi.
Rebic dovrebbe giocare, è indubbiamente uno dei migliori in rosa.
Resta però il fatto che il suo acquisto è la dimostrazione che le cose nel Milan vengono fatte a caso e scaricare tutto sull'allenatore non ha senso. Se prendi un allenatore X, poi devi comprare i giocatori che vuole l'allenatore X. Se prendi un allenatore a caso, poi compri giocatori a caso... avrai una squadra che gioca a caso.
E questo ti capita sia che ti prendi Guardiola, sia che ti prendi Giampaolo.
Il problema non è l'allenatore, ma è più organizzativo-dirigenziale. Finchè non ci saranno dirigenti capaci e competenti che danno una linea chiara e netta su come deve essere svolto il lavoro di costruzione della squadra, faremo figure barbine. Pioli sarà il prossimo capro espiatorio. Lo era Montella per Fax e Max, lo era Gattuso per Leonardo e Maldini, lo è stato Giampaolo per Maldini e Boban e lo sarà Pioli sempre per Maldini e Boban. Il problema viene sempre individuato nell'allenatore e si cerca sempre di risolvere solo quello. Mentre il problema dirigenziale viene sempre sottovalutato e se arrivano due neofiti a gestire il Milan, nessuno fa una piega e anzi ci sono tifosi che ne sono pure contenti.
Io vorrei leggere i commenti se tra noi tifosi avessimo tutti un parente malato e per guarirlo ci proponessero uno che si dichiara medico, ma che in realtà non ha mai fatto neanche l'università.
Dopo Pioli prenderemo Zeman e compreremo 15 stopper e due spilungoni per l'attacco. E poi daremo la colpa a Zeman perchè non ha saputo adattarsi.