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Come riportato dalla GDS in edicola oggi, 7 ottobre, che conferma tutte le news precedenti, Marco Giampaolo è ai titolo di cosa. Boban non vuole cambiare tanto per cambiare e cerca un nome di alto profilo. Il club rossonero è in pressing su Spalletti, ma non è una pista semplice. Lo stipendio è oneroso e lui non vorrebbe buttarsi nella mischia. Con Spalletti, il Milan risolverebbe anche un problema (da 15 mln di euro più i compensi dello staff) all'Inter.
Impossibile Gattuso: molti tifosi lo rivorrebbero ma lui sta partendo per un tour in Germania, intenzionato a chiudere l'anno sabbatico.
I piani B e C per la panchina del Milan corrispondono a Ranieri e Pioli.
Corriere della Sera in edicola: valutazioni in corso in casa Milan. Non si cambierà tanto per cambiare. La dirigenza vorrebbe un tecnico italiano ed esperto. La lista dei candidati verrà proposta ad Elliott, che ha l'ultima parola. Al momento la questione non riguarda praticamente più Giampaolo (la dirigenza considera naufragato il progetto) ma il sostituto.
Tra i nomi più caldi sempre Garcia (che tratta col Monaco) quindi prendono corpo le altre ipotesi: Spalletti (il preferito, ma guadagna 5 mln ed è legato all'Inter), Ranieri, Pioli e Prandelli. Gli ultimi tre convincono meno. Nessun contatto con Gattuso.
Giampaolo è a Gallarate in attesa. Ieri non
Repubblica: il Milan vorrebbe subito Spalletti ma è ancora legato all'Inter e guadagna tanto. Queste le difficoltà. A seguire, in ordine di preferenza, Pioli, Garcia, Prandelli, Ranieri.
Tuttosport: Giampaolo ai saluti. Elliott ha dato l'ok a spendere per il nuovo tecnico. Spalletti balza in pole position. Alle sue spalle, resiste Garcia. Pioli stava aspettando il Milan, ma il club rossonero ha fatto altre scelte, che saranno ufficiali nelle prossime ore.
Corriere dello Sport: Boban spinge per sostituire Giampaolo, Maldini vorrebbe dargli un'altra possibilità. Spalletti ha già detto di no due volte, ma il Milan insiste. Boban lo vuole ad ogni costo e sembra che il pressing inizi a dare i suoi frutti. Garcia, sponsorizzato da Massara, è la pista straniera. Pioli in attesa. Il ritorno di Gattuso è complicato. Dirigenti furiosi con Giampaolo a causa dell'assenza di gioco, il tecnico non è riuscito a dare una sua impronta, e delle esclusioni di Leao e Paquetà.
Impossibile Gattuso: molti tifosi lo rivorrebbero ma lui sta partendo per un tour in Germania, intenzionato a chiudere l'anno sabbatico.
I piani B e C per la panchina del Milan corrispondono a Ranieri e Pioli.
Corriere della Sera in edicola: valutazioni in corso in casa Milan. Non si cambierà tanto per cambiare. La dirigenza vorrebbe un tecnico italiano ed esperto. La lista dei candidati verrà proposta ad Elliott, che ha l'ultima parola. Al momento la questione non riguarda praticamente più Giampaolo (la dirigenza considera naufragato il progetto) ma il sostituto.
Tra i nomi più caldi sempre Garcia (che tratta col Monaco) quindi prendono corpo le altre ipotesi: Spalletti (il preferito, ma guadagna 5 mln ed è legato all'Inter), Ranieri, Pioli e Prandelli. Gli ultimi tre convincono meno. Nessun contatto con Gattuso.
Giampaolo è a Gallarate in attesa. Ieri non
Repubblica: il Milan vorrebbe subito Spalletti ma è ancora legato all'Inter e guadagna tanto. Queste le difficoltà. A seguire, in ordine di preferenza, Pioli, Garcia, Prandelli, Ranieri.
Tuttosport: Giampaolo ai saluti. Elliott ha dato l'ok a spendere per il nuovo tecnico. Spalletti balza in pole position. Alle sue spalle, resiste Garcia. Pioli stava aspettando il Milan, ma il club rossonero ha fatto altre scelte, che saranno ufficiali nelle prossime ore.
Corriere dello Sport: Boban spinge per sostituire Giampaolo, Maldini vorrebbe dargli un'altra possibilità. Spalletti ha già detto di no due volte, ma il Milan insiste. Boban lo vuole ad ogni costo e sembra che il pressing inizi a dare i suoi frutti. Garcia, sponsorizzato da Massara, è la pista straniera. Pioli in attesa. Il ritorno di Gattuso è complicato. Dirigenti furiosi con Giampaolo a causa dell'assenza di gioco, il tecnico non è riuscito a dare una sua impronta, e delle esclusioni di Leao e Paquetà.