Milan, Cisse e Ramos: con la Dea per dare continuità.

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GDS: Milan e Atalanta si affrontano a San Siro in una sfida della settima giornata di Serie A che rappresenta un vero e proprio crocevia per la stagione di entrambe le squadre, reduci dalle vittorie europee del giovedì ma finora penalizzate da un rendimento in campionato inferiore alle aspettative che rende il pareggio un risultato inutile per tutte e due. Particolari responsabilità pesano sui rispettivi colpi di mercato estivi più costosi della storia dei club, Gonçalo Ramos per il Milan e Jonathan Rowe per l'Atalanta, chiamati da Amorim e Sarri a dare un segnale forte, sbloccarsi e trascinare le rispettive formazioni. Il portoghese ex PSG, costato 70 milioni più bonus e fortemente voluto da Cardinale e Amorim, ha finora deluso segnando in campionato un solo gol contro il Venezia a causa di un gioco basato su cross dalla trequarti anziché sul dialogo nello stretto, pur sbloccandosi finalmente in Europa a Salisburgo dopo le reti in nazionale. Dall'altra parte la Dea ha investito 40 milioni complessivi per strappare Rowe al Bologna, ma l'inglese deve ancora adattarsi agli schemi del Comandante ed è a quota zero in nerazzurro, sebbene l'ambiente continui a credere in lui, offrendogli un palcoscenico ideale a San Siro anche per l'incrocio con l'ex compagno Rabiot con cui aveva avuto in passato un duro scontro a Marsiglia. Entrambi i calciatori sono stati preservati o impiegati a metà giovedì per essere freschi nel match, gestiti tramite il turnover dai tecnici che dovranno far fronte alle fatiche delle coppe: Sarri, frenato da sette infortuni e dalla squalifica di Elmas, pianifica quattro o cinque cambi con i probabili ingressi di Bellanova, Ederson, Rowe (o Elmas) e De Ketelaere (o Krstovic), mentre Amorim ne prevede almeno sei o sette (tra cui Gila, Musah, Modric, Chukwueze e lo stesso Ramos) confermando l'ossatura tattica. La gara di San Siro si preannuncia dunque decisiva per dare una svolta precoce al campionato e dimostrare il valore dei grandi investimenti estivi, vietando passi falsi a Milan e Atalanta.

Tuttosport: nonostante la tripletta del quasi ventenne Alphadjo (chiamato anche Cisse) in Europa League contro il Salisburgo abbia giustamente catturato l'attenzione, anche il gol del 4-0 segnato dall'attaccante portoghese Gonçalo Ramos riveste un'importanza notevole, rivelandosi fondamentale per risollevare il morale del giocatore, reduce da un avvio di stagione in salita con la maglia rossonera ed un unico gol in Serie A realizzato il 28 agosto contro il Venezia; l'ex Psg, costato 73,1 milioni di euro, cerca ora la svolta e il rilancio in campionato nella sfida casalinga contro l'Atalanta, puntando a ritrovare la via del gol e ad accelerare la marcia dei rossoneri per la zona Champions dopo un rendimento recente rallentato a sei punti in quattro partite, rallentamento imputabile sia a difficoltà nel gioco della squadra sia a un posizionamento tattico spesso troppo distante dall'area di rigore, mentre con la sua nazionale ha dimostrato di saper incidere concretamente se supportato adeguatamente. In vista del match, il tecnico Rúben Amorim medita di schierarlo in coppia proprio con il giovane Alphadjo, il quale si trova in ballottaggio con Pulisic — la cui eventuale esclusione potrebbe anche essere legata al suo bilancio negativo contro la Dea — in un assetto tattico che prevede l'inserimento di un centrocampista in più e due esterni offensivi, riproponendo così una coorte d'attacco vista già in quattro occasioni in stagione e testata con successo fin dall'amichevole estiva contro il Manchester United dello scorso 15 agosto a Breslavia.

CorSport: sono passati cinquanta giorni dalla prima e unica rete segnata a San Siro da Gonçalo Ramos, risalente allo scorso 28 agosto nel match di campionato contro il Venezia, poiché in Serie A il portoghese non ha più trovato la via del gol, a differenza di quanto fatto in Europa dove continua a timbrare regolarmente il cartellino con la maglia del Portogallo e in Europa League, alimentando le richieste di gol da parte di Amorim, dei compagni, dei tifosi e dello stesso giocatore. Nelle prime sei partite di campionato, Ramos ha registrato statistiche offensive piuttosto basse, con soli sei tiri nello specchio della porta e un expected goals di 1,99, penalizzato dal fatto di agire spesso lontano dall'area di rigore con appena ventotto tocchi nei sedici metri avversari; pur mettendosi costantemente al servizio della squadra e svolgendo un grande lavoro di sacrificio e pressing, da un numero nove acquistato dal Milan per una cifra record di 73,1 milioni di euro ci si aspetta maggiore concretezza realizzativa, considerando che in carriera con PSG e Benfica ha sempre mantenuto medie importanti senza digiuni così prolungati. Mister Amorim continua comunque a credere fortemente nella sua scelta estiva, avendolo espressamente richiesto a Cardinale per la sua capacità di fraseggiare e occupare l'area, doti finora mostrate solo a metà ma intraviste nelle recenti prestazioni con la nazionale; l'ambiente rossonero è convinto che si sbloccherà presto e le voci su un possibile nuovo attaccante a gennaio non mettono in discussione la sua titolarità incontrastata, legata anche alle incertezze su Camarda come prima alternativa, lasciando ora a Ramos il compito di ritrovare serenità e gol dopo un periodo di appannamento.

CorSera: il Milan, forte del recente poker rifilato al Salisburgo in Europa League, scende in campo stasera alle ore 18 a San Siro contro l'Atalanta per cercare continuità in campionato, dove deve invertire un trend negativo che non lo vede vincitore nelle ultime sei sfide, inclusa la dolorosa sconfitta per 3-2 dello scorso maggio. Mister Amorim, deciso a proseguire sulla strada di un calcio offensivo, dopo un giorno di riposo concesso alla squadra ha provato in rifinitura una formazione con i rientranti titolari, schierando Chukwueze a destra, Moreira a sinistra, Ramos in difesa, Modric a centrocampo e la coppia formata da Rabiot e Cisse sulla trequarti a supporto dell'attacco, pur lasciando aperte eventuali variazioni dell'ultimo minuto. Al centro dell'attenzione c'è proprio il giovane Alpha Cisse, reduce da una tripletta-show in coppa e carico a mille; il classe 2005, che compirà vent'anni il prossimo 22 ottobre, sta trascinando la squadra con 5 gol in 7 partite ed è il capocannoniere rossonero, secondo tra gli Under 20 in Europa solo a Yamal. La sua esplosione ha fatto triplicare in pochi mesi il valore di mercato da 7 a 20 milioni di euro, con previsioni di crescita fino a 30, spingendo la dirigenza, e in particolare Cardinale e lo stesso Amorim — che in estate ne bloccò il prestito —, a lavorare sul rinnovo per ritoccare l'attuale stipendio di 500mila euro e blindarlo dagli assalti esteri, specialmente dalla Premier League. Le sue prestazioni fanno esultare anche il CT Mancini in ottica Nazionale, dove Cisse punta a diventare un punto fermo insieme a Tresoldi, trequartista del Bruges seguito dal Milan per il mercato estivo e conteso con la Germania. I rossoneri, attenti a gestire le energie in vista della trasferta di giovedì a Bournemouth per la terza giornata di Europa League, affrontano un'Atalanta guidata da Sarri, reduce da due successi interni contro Venezia e Pafos ma in piena emergenza per le pesanti assenze di titolari come Kessie, Raspadori e Scalvini. Criticando apertamente un calendario definito assurdo e l'eccessivo numero di infortunati, l'allenatore toscano sarà costretto a fare di necessità virtù affidandosi agli ex di turno De Ketelaere e Pasalic, pronti a colpire con il dente avvelenato.

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Tuttosport: nonostante la tripletta del quasi ventenne Alphadjo (chiamato anche Cisse) in Europa League contro il Salisburgo abbia giustamente catturato l'attenzione, anche il gol del 4-0 segnato dall'attaccante portoghese Gonçalo Ramos riveste un'importanza notevole, rivelandosi fondamentale per risollevare il morale del giocatore, reduce da un avvio di stagione in salita con la maglia rossonera ed un unico gol in Serie A realizzato il 28 agosto contro il Venezia; l'ex Psg, costato 73,1 milioni di euro, cerca ora la svolta e il rilancio in campionato nella sfida casalinga contro l'Atalanta, puntando a ritrovare la via del gol e ad accelerare la marcia dei rossoneri per la zona Champions dopo un rendimento recente rallentato a sei punti in quattro partite, rallentamento imputabile sia a difficoltà nel gioco della squadra sia a un posizionamento tattico spesso troppo distante dall'area di rigore, mentre con la sua nazionale ha dimostrato di saper incidere concretamente se supportato adeguatamente. In vista del match, il tecnico Rúben Amorim medita di schierarlo in coppia proprio con il giovane Alphadjo, il quale si trova in ballottaggio con Pulisic — la cui eventuale esclusione potrebbe anche essere legata al suo bilancio negativo contro la Dea — in un assetto tattico che prevede l'inserimento di un centrocampista in più e due esterni offensivi, riproponendo così una coorte d'attacco vista già in quattro occasioni in stagione e testata con successo fin dall'amichevole estiva contro il Manchester United dello scorso 15 agosto a Breslavia.
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