Theo è ben più pericoloso per le difese avversarie di Leao, ha il goal in canna in praticamente ogni partita, anche col Brescia ha preso una traversa nell’unico momento in cui ha giocato perché per il resto aveva fatto pena (e questo da l’idea della sua dimensione, un giocatore che può dormire il 90% del tempo che appena si sveglia può risultare determinante). Lui e Rebic post-cura dimagrante sono le nostre armi in più, gli altri non sono in grado di fare la differenza, giusto il compitino e magari trovare il golletto casuale, ma ipotizzando la squadra di oggi con in campo Rodriguez e Piatek, che grazie a Dio non ci sono più, al posto loro, ce la giocheremmo assolutamente alla pari.
E infatti all’andata fu così, una vittoria su rigore soffertissima fino all’ultimo secondo contro un Verona in 10 che prese anche una traversa e obbligò Donnarumma a due paratone.
Intendiamoci, il Milan sarebbe comunque più forte del Verona, ma la differenza nei singoli senza quei due, non essendoci Bennacer e Ibra peraltro, non sarebbe così vasta, e infatti il Milan dell’andata col Verona potrebbe tranquillamente perderci 40 partite su 100 senza problemi.