Se la squadra è diventata davvero un gruppo coeso, come dice Pioli, DEVE dimostrarlo domani...nelle difficoltà
Si, anche se in partite come queste la differenza, in senso di vittoria, la faranno gli unici due che per una squadra come il Verona sono fuori categoria, cioè Theo e Rebic. Se non ci fossero nemmeno loro avremmo le stesse possibilità di vittoria, forse un 51% toh.
Perché alla fine nel calcio è la qualità, il livello detto brutalmente, che fa la differenza. Nel Milan di Sacchi c’era spazio anche per i Colombo, in quello di Ancelotti per i Gattuso (che comunque rispetto a quasi tutti i nostri di adesso era Zidane anche tecnicamente, specie dal 2004 in poi aveva fatto miglioramenti notevoli su quel versante, in Champions nel 2007 non sbagliava un passaggio e faceva lanci lunghi precisi, un Gattuso come quello oggi sarebbe titolare in qualunque centrocampo d’Europa), ma un Milan fatto di gente di quel livello non avrebbe mai vinto nulla.
Questo siamo noi, adesso. Una squadra di Colombo, di Gattuso, ma ancora più scarsi di loro tecnicamente e con nemmeno un millesimo delle loro palle.
Toccherà agli unici due buoni davvero domani in campo fare la differenza. Agli altri il compito di tenere botta, perché la differenza semplicemente non hanno le qualità per farla. Infatti all’andata vincemmo tra mille difficoltà e con un Verona in 10. E in quel Milan non c’era Theo, non c’era Ibra, non c’era Bennacer, e Rebic entrò solo nel secondo tempo, solo che aveva 5/6 kg in più che a questi livelli sono una zavorra enorme (mi ricordo anche a San Siro dal vivo era un botolo fino a non tanto tempo fa. Poi si è rimesso in forma e abbiamo capito il perché abbia giocato una finale mondiale da titolare).