Milan: corsa Champions apertissima dopo il KO della Roma.

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
254,642
Reaction score
50,006
La Roma crolla a Sassuolo (4-2) e riapre i giochi per la Champions. I giallorossi, quarti, sono fermi a quota 39 punti. Milan a 31.

Per continuare a sperare, ovviamente, è necessario vincere. A partire da domani, contro il Verona.
`
`
 

A.C Milan 1899

Bannato
Registrato
7 Aprile 2019
Messaggi
21,708
Reaction score
1,446
La Roma crolla a Sassuolo (4-2) e riapre i giochi per la Champions. I giallorossi, quarti, sono fermi a quota 39 punti. Milan a 31.

Per continuare a sperare, ovviamente, è necessario vincere. A partire da domani, contro il Verona.

Domani in campo avremo due uomini che possono fare la differenza: Rebic e Theo. Possiamo farcela. In caso contrario addio a qualunque sogno di rimonta.
 

Ruuddil23

Senior Member
Registrato
27 Gennaio 2017
Messaggi
8,244
Reaction score
2,935
La Roma crolla a Sassuolo (4-2) e riapre i giochi per la Champions. I giallorossi, quarti, sono fermi a quota 39 punti. Milan a 31.

Per continuare a sperare, ovviamente, è necessario vincere. A partire da domani, contro il Verona.

Peccato...ci presentiamo nelle condizioni più difficili al match che poteva riaprire la corsa. Domani sarà durissima.
 

Zenos

Senior Member
Registrato
30 Agosto 2012
Messaggi
29,968
Reaction score
19,785
Maledetti,avevamo la possibilità di rinforzarci e provare a tornare davvero dove meritiamo di essere ma ancora una volta hanno buttato alle ortiche una sessione di mercato.
 

A.C Milan 1899

Bannato
Registrato
7 Aprile 2019
Messaggi
21,708
Reaction score
1,446
Se la squadra è diventata davvero un gruppo coeso, come dice Pioli, DEVE dimostrarlo domani...nelle difficoltà

Si, anche se in partite come queste la differenza, in senso di vittoria, la faranno gli unici due che per una squadra come il Verona sono fuori categoria, cioè Theo e Rebic. Se non ci fossero nemmeno loro avremmo le stesse possibilità di vittoria, forse un 51% toh.

Perché alla fine nel calcio è la qualità, il livello detto brutalmente, che fa la differenza. Nel Milan di Sacchi c’era spazio anche per i Colombo, in quello di Ancelotti per i Gattuso (che comunque rispetto a quasi tutti i nostri di adesso era Zidane anche tecnicamente, specie dal 2004 in poi aveva fatto miglioramenti notevoli su quel versante, in Champions nel 2007 non sbagliava un passaggio e faceva lanci lunghi precisi, un Gattuso come quello oggi sarebbe titolare in qualunque centrocampo d’Europa), ma un Milan fatto di gente di quel livello non avrebbe mai vinto nulla.

Questo siamo noi, adesso. Una squadra di Colombo, di Gattuso, ma ancora più scarsi di loro tecnicamente e con nemmeno un millesimo delle loro palle.

Toccherà agli unici due buoni davvero domani in campo fare la differenza. Agli altri il compito di tenere botta, perché la differenza semplicemente non hanno le qualità per farla. Infatti all’andata vincemmo tra mille difficoltà e con un Verona in 10. E in quel Milan non c’era Theo, non c’era Ibra, non c’era Bennacer, e Rebic entrò solo nel secondo tempo, solo che aveva 5/6 kg in più che a questi livelli sono una zavorra enorme (mi ricordo anche a San Siro dal vivo era un botolo fino a non tanto tempo fa. Poi si è rimesso in forma e abbiamo capito il perché abbia giocato una finale mondiale da titolare).
 
Registrato
30 Agosto 2012
Messaggi
10,604
Reaction score
2,200
Oltre al fatto che domani non sarà per niente facile, l’Atalanta ha il Genoa, in pratica se vinciamo mangiamo solo un punto e rimane ancora lontana la champions
 

A.C Milan 1899

Bannato
Registrato
7 Aprile 2019
Messaggi
21,708
Reaction score
1,446
Oltre al fatto che domani non sarà per niente facile, l’Atalanta ha il Genoa, in pratica se vinciamo mangiamo solo un punto e rimane ancora lontana la champions

Rimarrebbero sette punti da recuperare in 16 partite. Tutto meno che infattibile, contando anche che poi abbiamo l’Atalanta in casa e se conosco Zio Zlatan con l’umiliazione subita all’andata preparerà quella partita come un derby.

Con zio Zlatan, Rebic, Bennacer e Theo in campo 40 punti e oltre li abbiamo in canna.
 
Alto