In campo c'erano due delle massime filosofie del calcio europeo. Da una parte quella dei miliardi su miliardi investiti per accaparrarsi i giocatori migliori per l'idea di gioco di uno dei migliori allenatori di sempre. Dall'altra quella di una squadra costruita umilmente, pezzo dopo pezzo, con un allenatore astruso, scorbutico e intrattabile, ma sicuramente uno che può insegnare molto a tanti altri allenatori molto più blasonati. Il confronto tra le due rose era imbarazzante, eppure il Napoli ha saputo creare numerosi grattacapi, sebbene sia stato dominato nei primi 30 minuti. Chapeau a tutte e due.