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L'Equipe in edicola oggi, 19 luglio, ha dedicato un articolo a Bennacer, neo acquisto del Milan e leader dell'Algeria finalista in Coppa d'Africa. Il quotidiano descrive il centrocampista come un fenomeno. Le parole di Grimandi, ex giocatore e talent scout dell'Arsenal:"Mi piace. Non ho mai visto un ragazzo lavorare come lui. Ho visto ragazzi spingere in allenamento al mattino e il pomeriggio andare a riposare un po ‘. Lui, mai. Era un piccolo pazzo, un vero pitbull. Era anche il capitano della squadra riserve, ma l’Arsenal non poteva dargli la certezza di giocare (solo un match da professionista, n.d.r.) ed è quello che lui voleva …”
i Via Aldo Rossi sul giovane centrocampista, questa mattina, è giunta anche ‘L’Equipe‘, che, in un articolo a lui dedicato, ha descritto Bennacer come “un fenomeno“.
Nell’approfondimento, è stata ripercorsa la carriera di Bennacer, anche attraverso le parole di chi lo ha scoperto, lanciato e considerato sin dai suoi primi passi. Per esempio, in quelle di Viktor Zvunka, suo allenatore all’Arles-Avignon, in Ligue 2, nel 2014, il quale, dopo averlo chiamato per una partita di allenamento organizzata per conoscere meglio l’organico a sua disposizione, si accorse di quel ragazzo all’epoca appena 17enne …
“Ha segnato e poi ha giocato nella Coppa di Francia contro la Red Star (1-2) e ha segnato ancora. Ciò che mi ha colpito è stata la sua capacità di integrarsi così rapidamente essendo direttamente uno dei migliori”. Omar Belbey, ex centrocampista del Nimes, si era quindi avvicinato alla sua famiglia, facendole presente come Bennacer sarebbe potuto diventare, ben presto, un ottimo elemento per le sue enormi qualità in mezzo al campo, rivelando, al contempo, come Bennacer svolse una settimana in prova alla Lazio. Evidentemente, non andata bene.
Quindi, ‘L’Equipe‘ ha sentito Gilles Grimandi, francese, ex difensore di Monaco ed Arsenal, oggi direttore sportivo del Nizza ma, all’epoca, scopritore di talenti per i ‘Gunners‘. Dopo una settimana di prova a Londra, infatti, Grimandi, che si era calcisticamente innamorato di Bennacer, gli fece firmare il contratto. “Mi piace. Non ho mai visto un ragazzo lavorare come lui. Ho visto ragazzi spingere in allenamento al mattino e il pomeriggio andare a riposare un po ‘. Lui, mai. Era un piccolo pazzo, un vero pitbull. Era anche il capitano della squadra riserve, ma l’Arsenal non poteva dargli la certezza di giocare ed è quello che lui voleva. È un ragazzo eccezionale, un esempio. Non ha mai perso una sessione di allenamento. Non ha paura di nulla. A volte chiudevo gli occhi perché avevo paura quando prendeva certi colpi …".
Il CT dell'Algeria su Bennacer:"L’ho schierato sempre titolare in Coppa d’Africa? Significa che ha la capacità".
i Via Aldo Rossi sul giovane centrocampista, questa mattina, è giunta anche ‘L’Equipe‘, che, in un articolo a lui dedicato, ha descritto Bennacer come “un fenomeno“.
Nell’approfondimento, è stata ripercorsa la carriera di Bennacer, anche attraverso le parole di chi lo ha scoperto, lanciato e considerato sin dai suoi primi passi. Per esempio, in quelle di Viktor Zvunka, suo allenatore all’Arles-Avignon, in Ligue 2, nel 2014, il quale, dopo averlo chiamato per una partita di allenamento organizzata per conoscere meglio l’organico a sua disposizione, si accorse di quel ragazzo all’epoca appena 17enne …
“Ha segnato e poi ha giocato nella Coppa di Francia contro la Red Star (1-2) e ha segnato ancora. Ciò che mi ha colpito è stata la sua capacità di integrarsi così rapidamente essendo direttamente uno dei migliori”. Omar Belbey, ex centrocampista del Nimes, si era quindi avvicinato alla sua famiglia, facendole presente come Bennacer sarebbe potuto diventare, ben presto, un ottimo elemento per le sue enormi qualità in mezzo al campo, rivelando, al contempo, come Bennacer svolse una settimana in prova alla Lazio. Evidentemente, non andata bene.
Quindi, ‘L’Equipe‘ ha sentito Gilles Grimandi, francese, ex difensore di Monaco ed Arsenal, oggi direttore sportivo del Nizza ma, all’epoca, scopritore di talenti per i ‘Gunners‘. Dopo una settimana di prova a Londra, infatti, Grimandi, che si era calcisticamente innamorato di Bennacer, gli fece firmare il contratto. “Mi piace. Non ho mai visto un ragazzo lavorare come lui. Ho visto ragazzi spingere in allenamento al mattino e il pomeriggio andare a riposare un po ‘. Lui, mai. Era un piccolo pazzo, un vero pitbull. Era anche il capitano della squadra riserve, ma l’Arsenal non poteva dargli la certezza di giocare ed è quello che lui voleva. È un ragazzo eccezionale, un esempio. Non ha mai perso una sessione di allenamento. Non ha paura di nulla. A volte chiudevo gli occhi perché avevo paura quando prendeva certi colpi …".
Il CT dell'Algeria su Bennacer:"L’ho schierato sempre titolare in Coppa d’Africa? Significa che ha la capacità".