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GDS: l'incontro a Casa Milan tra i rossoneri e Cihan Kamer, membro del cda del Fenerbahçe, non ha portato a una chiusura immediata per Rafael Leão ma ha gettato le basi per proseguire la trattativa a distanza. A fronte di una richiesta del Milan pari a 60 milioni di euro, la prima offerta turca si è attestata sui 40 milioni, lasciando intravedere la possibilità di raggiungere un intesa intorno ai 50 milioni di euro lavorando sui bonus. Per il portoghese, il Fenerbahçe è pronto a offrire un ingaggio superiore ai 10 milioni di stagione per compensare l'assenza garantita della Champions League, dato che il club è ancora impegnato nei turni di qualificazione contro il Górnik Zabrze; la vetrina della massima competizione europea potrebbe tuttavia essergli offerta dal Galatasaray, anch'esso inserito nel derby di mercato di Istanbul. Dal canto suo, Leão preferirebbe approdare in campionati più prestigiosi come la Premier League o la Liga, i quali al momento non hanno formulato offerte, ma al Milan faticherebbe a trovare spazio nonostante le dichiarazioni di circostanza del tecnico Amorim; mentre il calciatore si appresta a raggiungere i compagni nella tournée in Australia, la dirigenza rossonera valuta con calma la possibilità di sostituirlo con Matias Soulé della Roma, proposto recentemente al club.
CorSport: le trattative di mercato tra il Milan e i club turchi per la cessione di Rafael Leao si stanno dimostrando estremamente complesse e al momento bloccate. Gli emissari del Fenerbahce, tra cui Cihan Kamer, si sono recati a Milano per incontrare la dirigenza rossonera, rappresentata da Hendrik Almstadt, ma il colloquio è stato breve e non ha portato a un accordo. Il Milan ha eretto un muro difensivo invalicabile rifiutando di concedere sconti: la richiesta iniziale per l'attaccante portoghese è di 60 milioni di euro, con un minimo trattabile non inferiore ai 50 milioni e solo a titolo definitivo o con obbligo di riscatto. Il Fenerbahce non vorrebbe invece superare i 40 milioni di euro, mentre da parte dell'altro club di Istanbul c'è stata una proposta di prestito con diritto di riscatto rifiutata categoricamente dal Milan. A complicare il quadro c'è la volontà del giocatore stesso, che non gradisce particolarmente la destinazione turca nonostante l'offerta di un ingaggio da 10 milioni di euro annui più 2 di bonus, preferendo eventualmente un trasferimento in Premier League o in Liga, campionati da cui tuttavia non sono arrivate offerte ufficiali. Leao sta quindi raggiungendo i compagni e il nuovo acquisto Gonçalo Ramos nella tournée a Perth per allenarsi sotto la guida del tecnico Amorim, garantendo il massimo impegno finché vestirà la maglia rossonera. Lo stallo sul fronte Leao blocca momentaneamente gli acquisti di rilievo per il Milan, come il trequartista richiesto dall'allenatore, a causa della mancanza di fondi.
Tuttosport: il principale indiziato a partire è Rafael Leao, messo sul mercato e ritenuto il meno adatto alle esigenze tattiche del 3-4-2-1 del nuovo allenatore Amorim, che dietro la punta punta su Pulisic, Nkunku e forse Chukwueze. Nel frattempo, gli interessamenti di altri club per Fofana (Crystal Palace) e Tomori (Liverpool) non si sono concretizzati. Oggi Leao e il nuovo acquisto Gonçalo Ramos raggiungono la squadra nel ritiro di Perth, dove il portoghese si metterà a disposizione del tecnico in attesa di novità sul suo futuro. Rafa sperava in un trasferimento in Premier League o in Liga, ma al momento per lui sono arrivate offerte solo dalla Turchia: il Galatasaray ha effettuato un semplice sondaggio, mentre il Fenerbahce si è mosso concretamente inviando a Milano il dirigente Cihan Kamer per incontrare l'entourage del calciatore e la dirigenza rossonera (rappresentata dal direttore del player trading Almstadt), con il supporto del legale del giocatore e dell'intermediario Jorge Mendes. Il primo vertice non ha portato ad accordi, vista la marcata distanza tra le parti: il Milan chiede almeno 50 milioni di euro più bonus a titolo definitivo, mentre il club turco ha proposto un prestito con obbligo di riscatto condizionato tra i 35 e i 40 milioni; sul fronte ingaggio, il Fenerbahce offre 8 milioni più bonus a stagione a fronte dei 10 richiesti da Leao. Il calciatore tende a prendere tempo in attesa di proposte più allettanti da campionati top, confidando anche sulle mosse di Mendes con il Manchester United in caso di cessione di Rashford, e valuterà l'opzione turca solo verso metà agosto.
CorSport: le trattative di mercato tra il Milan e i club turchi per la cessione di Rafael Leao si stanno dimostrando estremamente complesse e al momento bloccate. Gli emissari del Fenerbahce, tra cui Cihan Kamer, si sono recati a Milano per incontrare la dirigenza rossonera, rappresentata da Hendrik Almstadt, ma il colloquio è stato breve e non ha portato a un accordo. Il Milan ha eretto un muro difensivo invalicabile rifiutando di concedere sconti: la richiesta iniziale per l'attaccante portoghese è di 60 milioni di euro, con un minimo trattabile non inferiore ai 50 milioni e solo a titolo definitivo o con obbligo di riscatto. Il Fenerbahce non vorrebbe invece superare i 40 milioni di euro, mentre da parte dell'altro club di Istanbul c'è stata una proposta di prestito con diritto di riscatto rifiutata categoricamente dal Milan. A complicare il quadro c'è la volontà del giocatore stesso, che non gradisce particolarmente la destinazione turca nonostante l'offerta di un ingaggio da 10 milioni di euro annui più 2 di bonus, preferendo eventualmente un trasferimento in Premier League o in Liga, campionati da cui tuttavia non sono arrivate offerte ufficiali. Leao sta quindi raggiungendo i compagni e il nuovo acquisto Gonçalo Ramos nella tournée a Perth per allenarsi sotto la guida del tecnico Amorim, garantendo il massimo impegno finché vestirà la maglia rossonera. Lo stallo sul fronte Leao blocca momentaneamente gli acquisti di rilievo per il Milan, come il trequartista richiesto dall'allenatore, a causa della mancanza di fondi.
Tuttosport: il principale indiziato a partire è Rafael Leao, messo sul mercato e ritenuto il meno adatto alle esigenze tattiche del 3-4-2-1 del nuovo allenatore Amorim, che dietro la punta punta su Pulisic, Nkunku e forse Chukwueze. Nel frattempo, gli interessamenti di altri club per Fofana (Crystal Palace) e Tomori (Liverpool) non si sono concretizzati. Oggi Leao e il nuovo acquisto Gonçalo Ramos raggiungono la squadra nel ritiro di Perth, dove il portoghese si metterà a disposizione del tecnico in attesa di novità sul suo futuro. Rafa sperava in un trasferimento in Premier League o in Liga, ma al momento per lui sono arrivate offerte solo dalla Turchia: il Galatasaray ha effettuato un semplice sondaggio, mentre il Fenerbahce si è mosso concretamente inviando a Milano il dirigente Cihan Kamer per incontrare l'entourage del calciatore e la dirigenza rossonera (rappresentata dal direttore del player trading Almstadt), con il supporto del legale del giocatore e dell'intermediario Jorge Mendes. Il primo vertice non ha portato ad accordi, vista la marcata distanza tra le parti: il Milan chiede almeno 50 milioni di euro più bonus a titolo definitivo, mentre il club turco ha proposto un prestito con obbligo di riscatto condizionato tra i 35 e i 40 milioni; sul fronte ingaggio, il Fenerbahce offre 8 milioni più bonus a stagione a fronte dei 10 richiesti da Leao. Il calciatore tende a prendere tempo in attesa di proposte più allettanti da campionati top, confidando anche sulle mosse di Mendes con il Manchester United in caso di cessione di Rashford, e valuterà l'opzione turca solo verso metà agosto.