Il ministro della pubblica istruzione, Lorenzo Fioramonti, si è dimesso dal suo incarico pur continuando a sostenere l'attuale governo M5S-PD guidato dal premier Giuseppe Conte. La principale motivazione, è dovuta al fatto che la legge di bilancio, approvata dall'esecutivo, prevede un numero di fondi inferiori a quelli da lui richiesti (almeno tre miliardi per l'istruzione).
