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A Brescia la squadra fu aggredita fisicamente dai tifosi (dopo sole 5 giornate, tensione di lunga data e accentuata dal mercato estivo)
Giampaolo andó dal presidente (Corioni?) e rassegno le dimissioni perché in quelle condizione non si poteva lavorare dopodiché tornó a Giulianova.
La societá per spostare il polverone verso il tecnico fece finta di non saperne nulla e fece come se il tecnico fosse scappato, quando sapevano benissimo la realtá.
Questo fece passare Giampaolo come uno che non regge la pressione, quando invece il suo era un legittimo atto di rifiuto di una situazione intollerabile.
Questo distrusse ingiustamente la prima parte della carriera di Giampaolo che si ritrovó a ripartire dalle serie minori e da li in poi le azzeccó tutte.
Ma tanto.....
Inutile argomentare contro il pregiudizio.
Ve l’ho detto documentatevi e ne discutiamo.
Nel caso di Brescia poteva tranquillamente spiegare tutto davanti a tutti nel momento giusto invece di andarsene zitto in vacanza, secondo me ha sbagliato.
Vabbe cmq nessun pregiudizio, per me è un ottimo allenatore che ha fatto una carriera diciamo interessante senza pero arrivare a fare nulla di straordinario o speciale come per esempio Sarri (Empoli) o Gasperini (Atalanta) semplicemente non lo vedo con la personalità giusta per allenare il Milan in questo contesto, tutto li, per me abbiamo bisogno di un allenatore di ben altra mentalità e sopratutto ambizione.