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GDS in edicola: Il Milan ieri ha chiuso definitivamente ogni possibilità di acquistare Jean-Philippe Mateta dopo che lo staff medico rossonero, volato a Londra per un consulto dell'ultimo minuto, ha riscontrato un serio problema alla cartilagine del ginocchio. L'esito negativo dei test ha fatto saltare un affare da 35 milioni di euro che il club avrebbe voluto anticipare a gennaio proprio per assecondare la volontà del giocatore, ormai in rotta con il Crystal Palace. Il rischio di un intervento chirurgico imminente o di un recupero prolungato ha spinto la dirigenza non solo a rinunciare all'acquisto immediato, ma anche a cancellare il francese dalla lista degli obiettivi per l'estate, preferendo orientarsi su profili che offrano piene garanzie di integrità fisica. Mentre il Crystal Palace si è già tutelato acquistando Jorgen Strand Larsen per 50 milioni, Massimiliano Allegri ha accolto con favore la chiusura del mercato, dichiarandosi soddisfatto dell'arrivo di Füllkrug e fiducioso nel recupero di elementi chiave come Leao e Pulisic. Il tecnico punta molto sulla crescita di Nkunku e sul rientro di Santiago Gimenez, previsto per marzo; tuttavia, la posizione di quest'ultimo appare incerta a causa di un rendimento finora deludente, tanto che il Milan starebbe valutando nuovi acquirenti per recuperare l'investimento di oltre 28 milioni fatto un anno fa. Nel frattempo, Füllkrug si candida come alternativa low-cost e fisica per il finale di stagione, mentre la squadra si prepara ad affrontare l'impegnativa trasferta di Bologna cercando di ottimizzare le risorse offensive attualmente a disposizione.
Tuttosport: la trattativa tra il Milan e il Crystal Palace per Jean-Philippe Mateta si è conclusa con un clamoroso nulla di fatto, lasciando Massimiliano Allegri senza ulteriori rinforzi in attacco e in difesa. Dopo aver trovato un accordo lampo per 35 milioni di euro, superando la concorrenza del Nottingham Forest, l'operazione è naufragata a causa di seri dubbi sulle condizioni fisiche del calciatore. Nonostante il Crystal Palace avesse già individuato il sostituto in Strand Larsen, i test medici preventivi svolti a Londra hanno evidenziato criticità al ginocchio di Mateta, già operato nel 2019 e tornato a dare problemi recentemente. Il successivo controllo specialistico effettuato dal medico sociale rossonero, il dottor Mazzoni, ha confermato i timori della dirigenza, che ha preferito fermare tutto per evitare un "caso Boniface" bis, ovvero l'acquisto di un giocatore destinato a un lungo stop o, nei casi più gravi, al ritiro precoce. Le indiscrezioni dall'Inghilterra suggeriscono infatti che l'attaccante francese giocasse da tempo grazie alle infiltrazioni e che ora potrebbe persino finire sotto i ferri per un recupero di almeno 4 mesi. In seguito a questo stop, il Milan ha deciso di non affondare il colpo nemmeno per il difensore Disasi del Chelsea, confermando la piena fiducia a De Winter e chiudendo di fatto il proprio mercato invernale senza nuovi innesti.
CorSport: la sessione invernale di calciomercato allo Sheraton San Siro si è conclusa con una giornata di intenso fermento, segnata dal naufragio della trattativa tra il Milan e Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace. Nonostante il forte interesse iniziale, il club rossonero ha deciso di fare marcia indietro a causa di seri dubbi emersi durante gli accertamenti medici, che hanno evidenziato problemi fisici al ginocchio dell'attaccante francese. Sebbene siano circolate voci su possibili complicazioni burocratiche e fiscali esterne al club, sono state le perplessità di natura radiologica a determinare il definitivo rifiuto dei rossoneri. Nel convulso pomeriggio finale, la Juventus ha tentato un clamoroso inserimento sul giocatore, già seguito in precedenza, ma dopo una serie di valutazioni a catena su vari obiettivi, la dirigenza bianconera ha scelto di non affondare il colpo, decidendo di mantenere invariato l'organico a disposizione.
CorSera: Il mercato invernale si chiude all'insegna della prudenza per le grandi potenze della Serie A, con molte trattative sfumate e pochi colpi di scena. Il Milan di Allegri, dopo il felice innesto di Fullkrug, ha visto tramontare all'ultimo istante l'acquisto di Mateta dal Crystal Palace a causa di problemi fisici riscontrati al ginocchio durante i controlli medici (si rischia addirittura l'operazione), mentre il mancato addio di Nkunku e il veto della società sul prestito di Disasi hanno bloccato ulteriori rinforzi.
Tuttosport: la trattativa tra il Milan e il Crystal Palace per Jean-Philippe Mateta si è conclusa con un clamoroso nulla di fatto, lasciando Massimiliano Allegri senza ulteriori rinforzi in attacco e in difesa. Dopo aver trovato un accordo lampo per 35 milioni di euro, superando la concorrenza del Nottingham Forest, l'operazione è naufragata a causa di seri dubbi sulle condizioni fisiche del calciatore. Nonostante il Crystal Palace avesse già individuato il sostituto in Strand Larsen, i test medici preventivi svolti a Londra hanno evidenziato criticità al ginocchio di Mateta, già operato nel 2019 e tornato a dare problemi recentemente. Il successivo controllo specialistico effettuato dal medico sociale rossonero, il dottor Mazzoni, ha confermato i timori della dirigenza, che ha preferito fermare tutto per evitare un "caso Boniface" bis, ovvero l'acquisto di un giocatore destinato a un lungo stop o, nei casi più gravi, al ritiro precoce. Le indiscrezioni dall'Inghilterra suggeriscono infatti che l'attaccante francese giocasse da tempo grazie alle infiltrazioni e che ora potrebbe persino finire sotto i ferri per un recupero di almeno 4 mesi. In seguito a questo stop, il Milan ha deciso di non affondare il colpo nemmeno per il difensore Disasi del Chelsea, confermando la piena fiducia a De Winter e chiudendo di fatto il proprio mercato invernale senza nuovi innesti.
CorSport: la sessione invernale di calciomercato allo Sheraton San Siro si è conclusa con una giornata di intenso fermento, segnata dal naufragio della trattativa tra il Milan e Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace. Nonostante il forte interesse iniziale, il club rossonero ha deciso di fare marcia indietro a causa di seri dubbi emersi durante gli accertamenti medici, che hanno evidenziato problemi fisici al ginocchio dell'attaccante francese. Sebbene siano circolate voci su possibili complicazioni burocratiche e fiscali esterne al club, sono state le perplessità di natura radiologica a determinare il definitivo rifiuto dei rossoneri. Nel convulso pomeriggio finale, la Juventus ha tentato un clamoroso inserimento sul giocatore, già seguito in precedenza, ma dopo una serie di valutazioni a catena su vari obiettivi, la dirigenza bianconera ha scelto di non affondare il colpo, decidendo di mantenere invariato l'organico a disposizione.
CorSera: Il mercato invernale si chiude all'insegna della prudenza per le grandi potenze della Serie A, con molte trattative sfumate e pochi colpi di scena. Il Milan di Allegri, dopo il felice innesto di Fullkrug, ha visto tramontare all'ultimo istante l'acquisto di Mateta dal Crystal Palace a causa di problemi fisici riscontrati al ginocchio durante i controlli medici (si rischia addirittura l'operazione), mentre il mancato addio di Nkunku e il veto della società sul prestito di Disasi hanno bloccato ulteriori rinforzi.