- Registrato
- 6 Agosto 2012
- Messaggi
- 257,657
- Reaction score
- 51,016
Dalle ore 12 la conferenza di Allegri pre Milan Torino
“Modric? Ha portato oltre alle qualità a livello tecnico, quelle a livello umano e professionale, per l’ambiente, per i compagni e per i ragazzi più giovani. Vedere un uomo di 40 anni con una passione per quello che fa è veramente incredibile e questo crea sicuramente entusiasmo e positività”
Sulla corsa Scudetto: “Il calcio è meraviglioso perchè l’Inter pensava di aver perso due punti e invece ne hanno guadagnato uno. Loro hanno il destino nelle loro mani nello Scudetto, loro per la Champions, concentriamoci partita dopo partita, noi non possiamo assolutamente uscire dalla Champions”
Su Gimenez: “Sta bene, domani sarà convocato”
Su Leao e Pulisic in attacco: “Hanno avuto una stagione con infortuni, uno ha saltato la preparazione, l’altro aveva fatto una bella preparazione poi si è infortunato. Stanno meglio, Pulisic ha fatto bene dal punto di vista fisico, gli è mancata precisione dei tiri. Rafa ha fatto nove gol in campionato e può salire in doppia cifra. Senza dimenticare che abbiamo Nkunku, Fullkrug e Gimenez. Per giocare bisogna darsi una sveglia, tutti”
Obiettivi? Bisogna guardarsi davanti, ma anche e soprattutto dietro. Domani importante per fare un passettino avanti dopo la partita con la Lazio. Bisogna concentrarsi finchè non si raggiunge l’obiettivo”
Su Leao nel 3-5-2: “E’ un giocatore che può fare tranquillamente il centravanti e basta vedere i movimenti che fa nel corso di una partita. Attacca bene la profondità, è normale che largo si sente più a suo agio ma rischia anche di andare fuori dal gioco se non riceve palla. Speriamo faccia ancora tanti gol”
Sulle scelte offensive: “Di soluzioni nel post partita ne escono quante se ne vuole. Fino ad oggi che non era rientrato Gimenez, in panchina non avevamo oltre a Fullkrug unico con quelle caratteristiche. Avere cinque attaccanti a disposizione è molto importante”
Sul momento della squadra: “La partita della Lazio è figlia di quella di Cremona. Era una partita “spezzata” con tanti cambi di gioco, il derby non fa testo perchè fa storia a sè. Bisogna tornare ad essere ordinati, che è la nostra forza”
Sulla classifica: “Come abbiamo fatto a fare 60 punti? La squadra li ha raggiunti lavorando di squadra. Abbiamo avuto tanti infortuni davanti, ma dobbiamo pensare al futuro. Con la Lazio abbiamo fatto tanto errori tecnici e abbiamo preso un gol evitabile, domani abbiamo una partita complicata e c’è bisogno di tutti. I singoli devono mettersi a disposizione del gruppo”
Sul mancato passaggio di Pulisic a Leao nel match contro la Lazio: “Cosa ho detto a Rafa? ‘Non ti ha visto, se no te l’avrebbe data’. E’ quello che è successo, non è che non gliel’ha data perchè non ha voluto, semplicemente non lo ha visto. Nel calcio è fondamentale l’ultimo passaggio. Domenica siamo stati imprecisi sotto porta”
Sulla prossima stagione: “Con Tare ci vediamo tutti i giorni qui a Milanello e pranziamo insieme, ci confrontiamo e parliamo delle dinamiche della squadra e dove l’anno prossimo potremmo mettere mano. Furlani è venuto a trovarci e dopo il derby abbiamo pranzato insieme, ma non abbiamo ancora parlato di futuro, quando lo faremo, lo faremo tutti insieme”
Sugli arbitri e il VAR: “Meno cose si fa è meglio è. Ci sono gli arbitri, alcuni anche bravi: facciamoli arbitrare. Serve intesa tra arbitro e VAR, così saranno più tranquilli. Domenica Guida è stato molto bravo, vedo che molti mezzi falli non li fischiano più. Lasciamoli lavorare, è normale ci voglia tempo con arbitri giovani”
Sul calcio italiano in rapporto con quelli europei: “La prima cosa che bisogna fare è non denigrare il calcio italiano: noi abbiamo delle caratteristiche ben definite, che fanno parte del popolo italiano, dai tempi del Medioevo e dalla difesa dei fortini. Le partite in Europa sono più veloci perchè o vinci o perdi, non è un campionato su 38 partite. Il campionato inglese non è migliore o peggiore del nostro, è semplicemente diverso. In Italia è più difficile giocare e fare gol perchè prevale l’aspetto tattico, ma non dobbiamo andare a copiare altri paesi che hanno culture e storie diverse. Bisogna sistemare i Settori Giovanili, trovare delle formule diverse. Non basta dire: serve fare e prendere decisioni. Dobbiamo chiederci perchè tanti bambini che iniziano a giocare a calcio, ma poi smettono presto e fanno altri sport. Prendo ad esempio il tennis, dove in Italia è stato fatto un grandissimo lavoro e oggi ci sono tantissimi tesserati“.
Sull’avere giocatori di spessore in rosa: “Oggi la nuova generazione è completamente diversa, ed in Italia non abbiamo la forza economica per competere con gli altri grandi club d’Europa. Oggi devi essere bravo e fortunato a costruire la squadra, l’indicazione della proprietà è che il Milan sia competitivo ma sostenibile perchè le squadre di calcio oggi sono aziende. Ci deve essere un coinvolgimento totale di tutti, dalla Prima squadra all’attività di base, per costruire della fondamenta solide su cui il club si può poggiare“.
“Modric? Ha portato oltre alle qualità a livello tecnico, quelle a livello umano e professionale, per l’ambiente, per i compagni e per i ragazzi più giovani. Vedere un uomo di 40 anni con una passione per quello che fa è veramente incredibile e questo crea sicuramente entusiasmo e positività”
Sulla corsa Scudetto: “Il calcio è meraviglioso perchè l’Inter pensava di aver perso due punti e invece ne hanno guadagnato uno. Loro hanno il destino nelle loro mani nello Scudetto, loro per la Champions, concentriamoci partita dopo partita, noi non possiamo assolutamente uscire dalla Champions”
Su Gimenez: “Sta bene, domani sarà convocato”
Su Leao e Pulisic in attacco: “Hanno avuto una stagione con infortuni, uno ha saltato la preparazione, l’altro aveva fatto una bella preparazione poi si è infortunato. Stanno meglio, Pulisic ha fatto bene dal punto di vista fisico, gli è mancata precisione dei tiri. Rafa ha fatto nove gol in campionato e può salire in doppia cifra. Senza dimenticare che abbiamo Nkunku, Fullkrug e Gimenez. Per giocare bisogna darsi una sveglia, tutti”
Obiettivi? Bisogna guardarsi davanti, ma anche e soprattutto dietro. Domani importante per fare un passettino avanti dopo la partita con la Lazio. Bisogna concentrarsi finchè non si raggiunge l’obiettivo”
Su Leao nel 3-5-2: “E’ un giocatore che può fare tranquillamente il centravanti e basta vedere i movimenti che fa nel corso di una partita. Attacca bene la profondità, è normale che largo si sente più a suo agio ma rischia anche di andare fuori dal gioco se non riceve palla. Speriamo faccia ancora tanti gol”
Sulle scelte offensive: “Di soluzioni nel post partita ne escono quante se ne vuole. Fino ad oggi che non era rientrato Gimenez, in panchina non avevamo oltre a Fullkrug unico con quelle caratteristiche. Avere cinque attaccanti a disposizione è molto importante”
Sul momento della squadra: “La partita della Lazio è figlia di quella di Cremona. Era una partita “spezzata” con tanti cambi di gioco, il derby non fa testo perchè fa storia a sè. Bisogna tornare ad essere ordinati, che è la nostra forza”
Sulla classifica: “Come abbiamo fatto a fare 60 punti? La squadra li ha raggiunti lavorando di squadra. Abbiamo avuto tanti infortuni davanti, ma dobbiamo pensare al futuro. Con la Lazio abbiamo fatto tanto errori tecnici e abbiamo preso un gol evitabile, domani abbiamo una partita complicata e c’è bisogno di tutti. I singoli devono mettersi a disposizione del gruppo”
Sul mancato passaggio di Pulisic a Leao nel match contro la Lazio: “Cosa ho detto a Rafa? ‘Non ti ha visto, se no te l’avrebbe data’. E’ quello che è successo, non è che non gliel’ha data perchè non ha voluto, semplicemente non lo ha visto. Nel calcio è fondamentale l’ultimo passaggio. Domenica siamo stati imprecisi sotto porta”
Sulla prossima stagione: “Con Tare ci vediamo tutti i giorni qui a Milanello e pranziamo insieme, ci confrontiamo e parliamo delle dinamiche della squadra e dove l’anno prossimo potremmo mettere mano. Furlani è venuto a trovarci e dopo il derby abbiamo pranzato insieme, ma non abbiamo ancora parlato di futuro, quando lo faremo, lo faremo tutti insieme”
Sugli arbitri e il VAR: “Meno cose si fa è meglio è. Ci sono gli arbitri, alcuni anche bravi: facciamoli arbitrare. Serve intesa tra arbitro e VAR, così saranno più tranquilli. Domenica Guida è stato molto bravo, vedo che molti mezzi falli non li fischiano più. Lasciamoli lavorare, è normale ci voglia tempo con arbitri giovani”
Sul calcio italiano in rapporto con quelli europei: “La prima cosa che bisogna fare è non denigrare il calcio italiano: noi abbiamo delle caratteristiche ben definite, che fanno parte del popolo italiano, dai tempi del Medioevo e dalla difesa dei fortini. Le partite in Europa sono più veloci perchè o vinci o perdi, non è un campionato su 38 partite. Il campionato inglese non è migliore o peggiore del nostro, è semplicemente diverso. In Italia è più difficile giocare e fare gol perchè prevale l’aspetto tattico, ma non dobbiamo andare a copiare altri paesi che hanno culture e storie diverse. Bisogna sistemare i Settori Giovanili, trovare delle formule diverse. Non basta dire: serve fare e prendere decisioni. Dobbiamo chiederci perchè tanti bambini che iniziano a giocare a calcio, ma poi smettono presto e fanno altri sport. Prendo ad esempio il tennis, dove in Italia è stato fatto un grandissimo lavoro e oggi ci sono tantissimi tesserati“.
Sull’avere giocatori di spessore in rosa: “Oggi la nuova generazione è completamente diversa, ed in Italia non abbiamo la forza economica per competere con gli altri grandi club d’Europa. Oggi devi essere bravo e fortunato a costruire la squadra, l’indicazione della proprietà è che il Milan sia competitivo ma sostenibile perchè le squadre di calcio oggi sono aziende. Ci deve essere un coinvolgimento totale di tutti, dalla Prima squadra all’attività di base, per costruire della fondamenta solide su cui il club si può poggiare“.
Ultima modifica: