Calhanoglu, la mezzala-jolly a disposizione di Gattuso

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Io vorrei dire una cosa. Hakan ha segnato 6 gol e fatto 8 assist in Serie A giocando praticamente metà anno. Secondo voi con un anno di esperienza in più e una preparazione buona fin da subito non ne segna almeno 10 / 11 ?


Non sarebbe mica male come score.

"Certo" che sarà cosi, infatti non comprendo i dubbi che aleggiano.
 
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Chalanoglu ha caratteristiche di centrocampista. Per quanto mi riguarda può fare qualsiasi ruolo in mezzo al campo: mezzala, regista basso o alto. Non è lento, ma non ha il passo dell'esterno. La priorità per me è prendere un'ala offensiva. Senza se e senza ma.
 

Rivera10

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Chalanoglu ha caratteristiche di centrocampista. Per quanto mi riguarda può fare qualsiasi ruolo in mezzo al campo: mezzala, regista basso o alto. Non è lento, ma non ha il passo dell'esterno. La priorità per me è prendere un'ala offensiva. Senza se e senza ma.

Proprio così. E' palese che dobbiamo avere un attaccante esterno che ci dia' piu' profondita' e che possa portare un discreto bottino di gol ed e' secondo me la priorita' del nostro mercato, al di la' delle suggestioni di questi giorni. Anche Gattuso ne aveva parlato conscio della lacuna che abbiamo. Chalanoglu ha fatto con profitto anche l'esterno nel Leverkusen di Schmidt ma li c'era la filosofia del gegenpressing e soprattutto aveva altri giocatori.
Il problema nel Milan attuale e' la contemporanea presenza di Suso dall'altra parte che rende oltre modo sterile la nostra manovra.
 

Casnop

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Chalanoglu ha caratteristiche di centrocampista. Per quanto mi riguarda può fare qualsiasi ruolo in mezzo al campo: mezzala, regista basso o alto. Non è lento, ma non ha il passo dell'esterno. La priorità per me è prendere un'ala offensiva. Senza se e senza ma.
Anche oggi con il Barcellona, Calhanoglu ha dimostrato confortanti progressi nel ruolo di mezzala sinistra, ove può capitalizzare idee, calcio lungo, ottima visione di gioco, interventi offensivi selezionati secondo le circostanze. Una mezzala di regia molto interessante. All'esterno offensivo va posto un giocatore da potenziali 15-20 goals a campionato. Keita Balde è il nostro uomo, lo scambio con André Silva è nella logica delle opportunità che Leonardo ha detto che il Milan dovrà cogliere in questo mercato. :)
 

Djerry

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Anche oggi con il Barcellona, Calhanoglu ha dimostrato confortanti progressi nel ruolo di mezzala sinistra, ove può capitalizzare idee, calcio lungo, ottima visione di gioco, interventi offensivi selezionati secondo le circostanze. Una mezzala di regia molto interessante. All'esterno offensivo va posto un giocatore da potenziali 15-20 goals a campionato. Keita Balde è il nostro uomo, lo scambio con André Silva è nella logica delle opportunità che Leonardo ha detto che il Milan dovrà cogliere in questo mercato. :)

Sulla seconda parte pienamente d'accordo, ma su Calhanoglu mezzala per me tanto più la partita col Barcellona dimostra che non sarai mai il suo habitat.

Non ha la minima idea di come posizionarsi per schermare gli avversari. Si impegna inizialmente sul giro palla arretrato degli avversari, ma poi letteralmente rinuncia a dare continuità al lavoro senza palla e quasi si scansa omettendo la lotta, il contrasto e la posizione. Non scala, non ruota, non ha principi per la fase difendente.

E poi non offre la regia ordinata coi tempi di gioco di cui abbiamo bisogno, perché la sua qualità è istintiva e pensata quasi sempre ad una giocata risolutrice, senza varianti, senza capire quando abbassare o alzare il ritmo.
Non è un caso che in mezzo al campo svaniscono del tutto i suoi cambi di gioco o la sua regia offensiva a testa alta quando dalla mattonella viene dentro al campo, perché è perso nei riferimenti e si limita al tocco di prima in uscita risolvendo palle critiche, non all'impostazione pura in costruzione.

Il ruolo storico ed ideale del turco, magari mi sbaglio, è quello di esterno offensivo ma non con un solo giocatore davanti, bensì due.
Detto più chiaramente, lui deve fare il centrocampista offensivo di sinistra (volendo persino destra) in un 442 o 4231 o 4411, in quel ruolo ibrido di esterno/trequartista che partendo 20 metri più indietro rispetto all'ala sinistra del tridente può sia venire dentro al campo favorendo le sovrapposizioni che giocare in libertà interagendo con le due punte (o con la punta ed il trequartista d'appoggio) e con l'esterno dall'altra parte.
 
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Sulla seconda parte pienamente d'accordo, ma su Calhanoglu mezzala per me tanto più la partita col Barcellona dimostra che non sarai mai il suo habitat.

Non ha la minima idea di come posizionarsi per schermare gli avversari. Si impegna inizialmente sul giro palla arretrato degli avversari, ma poi letteralmente rinuncia a dare continuità al lavoro senza palla e quasi si scansa omettendo la lotta, il contrasto e la posizione. Non scala, non ruota, non ha principi per la fase difendente.

E poi non offre la regia ordinata coi tempi di gioco di cui abbiamo bisogno, perché la sua qualità è istintiva e pensata quasi sempre ad una giocata risolutrice, senza varianti, senza capire quando abbassare o alzare il ritmo.
Non è un caso che in mezzo al campo svaniscono del tutto i suoi cambi di gioco o la sua regia offensiva a testa alta quando dalla mattonella viene dentro al campo, perché è perso nei riferimenti e si limita al tocco di prima in uscita risolvendo palle critiche, non all'impostazione pura in costruzione.

Il ruolo storico ed ideale del turco, magari mi sbaglio, è quello di esterno offensivo ma non con un solo giocatore davanti, bensì due.
Detto più chiaramente, lui deve fare il centrocampista offensivo di sinistra (volendo persino destra) in un 442 o 4231 o 4411, in quel ruolo ibrido di esterno/trequartista che partendo 20 metri più indietro rispetto all'ala sinistra del tridente può sia venire dentro al campo favorendo le sovrapposizioni che giocare in libertà interagendo con le due punte (o con la punta ed il trequartista d'appoggio) e con l'esterno dall'altra parte.
Milinkovic-Savic è fantascienza, ma immaginiamo per un attimo di poterci arrivare:

Kessié Biglia
Suso Milinkovic-Savic Calhanoglu
Higuaìn​

Che ne pensi? Secondo me, prendere il serbo e modificare il sistema di gioco in quel modo farebbe quadrare tutte le frecce al nostro arco: il turco e lo spagnolo vengono finalmente sgravati da compiti che non riescono ad assolvere, in posizione di esterni di un tridente, a causa delle loro carenze atletiche e di finalizzazione e vengono schierati nel loro ruolo ideale; Milinkovic-Savic viene a ricoprire il ruolo del trequartista che riempie l'area, porta in dote la doppia cifra e permette a Suso e Calhanoglu di associarsi a lui.
Ti anticipo: Biglia e Kessié non rappresentano una coppia di mediani ben assortita, vero, ma secondo me sarebbe meglio dirottare su di loro, come coppia di un 4-2-3-1, i problemi dell'11 titolare, piuttosto che restare coi problemi che, viceversa, ci portano Suso e Calhanoglu come esterni del tridente da un lato e Bonaventura e ancora Kessié come mezzali dall'altro.
Tra l'altro, un 11 del genere avrebbe anche tutte le alternative al suo posto: Bonaventura e Halilovic per Calhanoglu e Suso; Locatelli e Montolivo per Biglia e Kessié; infine Cutrone per Higuaìn.
Certo, il serbo resterebbe senza alternative, ma ascriverei ancora una volta questo problema tra quelli che si possono prendere in carico in luogo di quelli che crea un 4-3-3 disfunzionale quale è il nostro attuale sistema di gioco.
Tutto questo discorso, naturalmente, sarebbe vincolato alla folle e fantascientifica operazione Milinkovic-Savic, però sei d'accordo sul fatto che un profilo come il serbo potrebbe far quadrare finalmente la nostra situazione tattica?
È soltanto un modo per cercare di sfruttare al massimo Suso e Calhanoglu, piuttosto che pensare di piazzarli, per poi andare a prendere ben due nuovi esterni - di qualità tra l'altro - per un 4-3-3 che non sembra proprio essere la nostra veste più adatta.
 

Rivera10

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Anche oggi con il Barcellona, Calhanoglu ha dimostrato confortanti progressi nel ruolo di mezzala sinistra, ove può capitalizzare idee, calcio lungo, ottima visione di gioco, interventi offensivi selezionati secondo le circostanze. Una mezzala di regia molto interessante. All'esterno offensivo va posto un giocatore da potenziali 15-20 goals a campionato. Keita Balde è il nostro uomo, lo scambio con André Silva è nella logica delle opportunità che Leonardo ha detto che il Milan dovrà cogliere in questo mercato. :)

E' talmente ovvio questo scambio che non capisco come ancora non si sia verificato. I due sono reduci da un' annata non
esaltante. Il Monaco e' una squadra di Mendes, quindi avrebbe voce in capitolo con la proprieta' monegasca per uno scambio. Hanno avuto anche una valutazione tutto sommato simile l'anno scorso. Insomma,ci sono tutti i presupposti.
 

gabri65

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Sulla seconda parte pienamente d'accordo, ma su Calhanoglu mezzala per me tanto più la partita col Barcellona dimostra che non sarai mai il suo habitat.

Non ha la minima idea di come posizionarsi per schermare gli avversari. Si impegna inizialmente sul giro palla arretrato degli avversari, ma poi letteralmente rinuncia a dare continuità al lavoro senza palla e quasi si scansa omettendo la lotta, il contrasto e la posizione. Non scala, non ruota, non ha principi per la fase difendente.

E poi non offre la regia ordinata coi tempi di gioco di cui abbiamo bisogno, perché la sua qualità è istintiva e pensata quasi sempre ad una giocata risolutrice, senza varianti, senza capire quando abbassare o alzare il ritmo.
Non è un caso che in mezzo al campo svaniscono del tutto i suoi cambi di gioco o la sua regia offensiva a testa alta quando dalla mattonella viene dentro al campo, perché è perso nei riferimenti e si limita al tocco di prima in uscita risolvendo palle critiche, non all'impostazione pura in costruzione.

Il ruolo storico ed ideale del turco, magari mi sbaglio, è quello di esterno offensivo ma non con un solo giocatore davanti, bensì due.
Detto più chiaramente, lui deve fare il centrocampista offensivo di sinistra (volendo persino destra) in un 442 o 4231 o 4411, in quel ruolo ibrido di esterno/trequartista che partendo 20 metri più indietro rispetto all'ala sinistra del tridente può sia venire dentro al campo favorendo le sovrapposizioni che giocare in libertà interagendo con le due punte (o con la punta ed il trequartista d'appoggio) e con l'esterno dall'altra parte.

D'accordo anch'io. Calhanoglu potrà diventare una buona mezzala forse tra parecchi (calcisticamente parlando) anni, quando giocoforza arretrerà la sua posizione e avrà acquisito una mentalità più corale e altruista. Ha coscienza dei suoi mezzi tecnici e quindi prevale in lui, in maniera istintiva, la convinzione di poter azzeccare la giocata decisiva in autonomia. Invece il "vero" centrocampista deve basarsi su geometrie di squadra e rinunciare alla giocata ad effetto, rallentando e accompagnando la squadra con sapienti passaggi. Purtroppo sono peculiarità mentali innate, cìè chi ce l'ha già a 16 anni, chi le acquisisce con educazione tattica magari a 28 anni. Per lo schema di gioco, ho già scritto in altri thread, il 4-3-3 lo vedo da cassare a meno di rivoluzioni nella rosa.
 
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Se non possiamo permetterci di meglio lui deve fare l'ala e servire al meglio possibile il pipita, nient'altro.
 

Jino

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Anche oggi con il Barcellona, Calhanoglu ha dimostrato confortanti progressi nel ruolo di mezzala sinistra, ove può capitalizzare idee, calcio lungo, ottima visione di gioco, interventi offensivi selezionati secondo le circostanze. Una mezzala di regia molto interessante. All'esterno offensivo va posto un giocatore da potenziali 15-20 goals a campionato. Keita Balde è il nostro uomo, lo scambio con André Silva è nella logica delle opportunità che Leonardo ha detto che il Milan dovrà cogliere in questo mercato. :)

Ieri sera in quel ruolo ha perso una quantità industriale di palloni, parlianoci chiaro, non te lo puoi permettere.

Ma parliamo di calcio d'estate, dove le gambe pesano, il cervello non riceve ossigeno e gli errori sono sempre tanti in campo, resto d'accordo che il suo futuro sia li, che davanti ci serve Keita.
 
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