- Registrato
- 21 Febbraio 2019
- Messaggi
- 46,779
- Reaction score
- 17,907
Buffon parla per la prima volta alla Gazzetta dello Sport riguardo le ultime settimane:
"Maldini e Leonardo mi avevano proposto un ruolo da coordinamento tra la Nazionale A e le Under, ho vacillato ma ho bisogno di ricaricarmi e pensare alla mia famiglia
Mancini scelta tecnicamente giusta ma è vero che l'addio per l'Arabia resta, d'altronde io solo per il senso di appartenenza alla Juve ero sceso in Serie B tagliandomi lo stipendio. Avevo detto no a Mancini per il dopo-Spalletti? In quel momento Gattuso era il meglio sul mercato per motivare una squadra abbattuta, e comunque l'ultima parola non era di certo la mia
Cosa avrei fatto io da dt? L'obiettivo principale è quello di qualificarsi al prossimo Mondiale, su questa base avrei scelto Conte e, in caso di no, Baldini. Guardiola? Il suo nome avrebbe dato una spinta di cui abbiamo bisogno ma neppure con lui avremmo avuto la certezza di risultati, fare il ct è un'altra cosa
Sento da anni tante parole ma nessuna che si trasforma in progetto sostenibile. Il problema vero è un altro: non importa a nessuno, tutti - tifosi compresi - pensano solo al risultato. Una volta, che eravamo il campionato di riferimento ed eravamo pieni di campioni, poteva essere comprensibile ma oggi che siamo un campionato di passaggio è inaccettabile che non ci sia spazio per i giovani"ù.
Non siamo scarsi, abbiamo giocatori bravi anche in Premier League. Ma il calcio è cambiato: 'siamo l'Italia' è una bella frase ma gli altri sono ormai al nostro livello o anche più bravi. La Norvegia in Europa è quarta dopo Spagna, Francia e Inghilterra. Se l'avessero avuta altri nel gruppo di qualificazione se ne sarebbero accorti..."
"Maldini e Leonardo mi avevano proposto un ruolo da coordinamento tra la Nazionale A e le Under, ho vacillato ma ho bisogno di ricaricarmi e pensare alla mia famiglia
Mancini scelta tecnicamente giusta ma è vero che l'addio per l'Arabia resta, d'altronde io solo per il senso di appartenenza alla Juve ero sceso in Serie B tagliandomi lo stipendio. Avevo detto no a Mancini per il dopo-Spalletti? In quel momento Gattuso era il meglio sul mercato per motivare una squadra abbattuta, e comunque l'ultima parola non era di certo la mia
Cosa avrei fatto io da dt? L'obiettivo principale è quello di qualificarsi al prossimo Mondiale, su questa base avrei scelto Conte e, in caso di no, Baldini. Guardiola? Il suo nome avrebbe dato una spinta di cui abbiamo bisogno ma neppure con lui avremmo avuto la certezza di risultati, fare il ct è un'altra cosa
Sento da anni tante parole ma nessuna che si trasforma in progetto sostenibile. Il problema vero è un altro: non importa a nessuno, tutti - tifosi compresi - pensano solo al risultato. Una volta, che eravamo il campionato di riferimento ed eravamo pieni di campioni, poteva essere comprensibile ma oggi che siamo un campionato di passaggio è inaccettabile che non ci sia spazio per i giovani"ù.
Non siamo scarsi, abbiamo giocatori bravi anche in Premier League. Ma il calcio è cambiato: 'siamo l'Italia' è una bella frase ma gli altri sono ormai al nostro livello o anche più bravi. La Norvegia in Europa è quarta dopo Spagna, Francia e Inghilterra. Se l'avessero avuta altri nel gruppo di qualificazione se ne sarebbero accorti..."
