Allegri a Dazn sulla vittoria col Pisa
Non era semplice stasera perchè il Pisa è una squadra scomoda, ti aspettano e magari ti colpiscono in contropiede. Prendiamoci i tre punti, ma bisogna assolutamente migliorare. Dell’anno scorso non posso dire niente perchè non conosco le cose, posso dire che questa squadra ha valori tencici importanti, ma ogni tanto rallentiamo mentalmente. I ragazzi sanno che finora hanno fatto tantissimo, ma in una settimana può cambiare tutto e dobbiamo continuare così. Modric? C’è poco da dire, è un giocatore straordinario, è andato a prendersi questa vittoria e tutti dobbiamo imparare da lui perchè ha un’umiltà pazzesca. Il rigore? Potevamo andare il 2-0, ma ci sta di sbagliarli. Pulisic e Leao sono entrati bene, ma devono migliorare la condizione. Inter-Juventus? L’importante è aver fatto noi i tre punti, ora recuperiamo quella contro il Como e poi vediamo»
Ricci:"Modric? Mi ha passato la palla e sinceramente mi aspettavo tutti tranne che lui. Invece è arrivato dal nulla, da dietro. Nonostante l’età ha sempre tanta fame di vincere e di non mollare mai un centimetro. Un esempio per noi e per tutti quello che lo vedono da fuori. E' una grande forza, tante volte chi viene chiamato in causa un po’ meno si chiude e non tutti reagiamo allo stesso modo, non siamo tutti uguali. Ma il mister dall’inizio ci ha detto di stare sempre tutti sul pezzo e di non mollare niente. Questa è una forza che alla lunga, possono essere gli ultimi 2 o 20 minuti, ti dà qualcosa. Bisogna sentirci tutti titolari. A volte capita che giochi dall’inizio, delle volte capita che entri 5 minuti o un quarto d’ora. Devi essere sempre pronto. Non vestiamo una maglia qualunque, bisogna sempre onorarla e dare più di quello che possiamo, più del 100%. Il mister dall’inizio ha sempre puntato sul carattere e la mentalità e sulla voglia di vincere. Oggi forse è stata una partita un po’ brutta ma portare via 3 punti da un campo così difficile è sintomo che è una squadra sta bene anche se alle volte non giochiamo benissimo ma miglioreremo sicuramente. Lo scudetto? Sicuramente fa piacere stare lassù con tutte quelle squadre di grande qualità. Pensiamo partita dopo partita, abbiamo ancora tanti margini di miglioramento. Anche una partita come oggi devi riuscire a chiuderla, anche se magari dopo il rigore sbagliato si era messa male e psicologicamente si ribalta. Però bisogna ancora migliorare tanto
Tomori:" A questo punto della stagione l’importante è prendere i 3 punti, ma la cosa che ci lascia così è che potevamo chiudere la partita prima. Chi guardo in classifica? Guardiamo a noi. Siamo concentrati su cosa dobbiamo fare. Poi riposiamo perché mercoledì abbiamo una partita contro il Como. Modric? È veramente una leggenda, un esempio per noi dentro lo spogliatoio. Quando gioca così, quando abbiamo bisogno di un campione come lui, lui c’è sempre per mettere la faccia. Oggi ha vinto la partita per noi e siamo contenti per lui perché è sempre un esempio. Siamo più un blocco, stiamo insieme e siamo più esigenti nel non prendere gol. Oggi lo abbiamo preso, ma in generale siamo più solidi. Lavoriamo insieme per non prenderlo perché sappiamo che poi abbiamo attaccanti forti che possono cambiare la partita“.
Modric a Dazn:"Importante vincere per noi oggi. Sono punti cruciali per restare li in alto e lottare. Devo dire che ci siamo rilassati un po’ troppo nel secondo tempo, ma sapevamo quanto erano importanti questi punti, quanto era importante vicnere. Il coro dei tifosi? Li ringrazio ovviamente. È un privilegio sentire questo coro. Se possiamo mettere in difficoltà l’Inter? Non pensiamo a questo. Ragioniamo partita dopo partita e continuare a lavorare: ci concerniamo sulla prossima».
Loftus:"Non c’era molto spazio tra le linee, il Pisa era molto compatto ed era difficile giocare. Quando la palla era sulla fascia sicuramente si sentiva il mister che diceva di attaccare l’area. Poi è arrivato un gran cross…Ora l’obiettivo è dare fastidio all’Inter? penso che la cosa più importante è di concentrarci su noi stessi. Dobbiamo pensare partita dopo partita e pensare a cosa arriva ora. Le partite sono difficili da vincere. Pensiamo partita dopo partita e alla fine vediamo dove siamo”.