Citazione Originariamente Scritto da ThaiBoxer93 Visualizza Messaggio
Totalmente d’accordo, in particolare per quel che riguarda gli oriundi: per molti di loro, l’Italia ha ancora un valore in quanto patria dei loro antenati e conservano legami affettivi con la Nazione delle loro origini; questo è particolarmente vero nelle Americhe. Se penso alla Francia, invece, la situazione cambia: certo, alcuni immigrati saranno riconoscenti verso lo Stato che li ospita, ma in molti casi si tratta di un Paese che ha fatto danni gravi alla loro patria. Quindi, da una parte abbiamo giocatori che vestono la maglia di uno Stato che rappresenta il cuore delle loro origini, dall’altra calciatori che rappresentano una Nazione che ha messo in ginocchio il loro luogo di provenienza.
Preciso che è una mia impressione e che, naturalmente, esistono eccezioni da ambo i lati

A dire la verità ancora li mette in ginocchio, ma la Francia è un caso diverso dagli altri perché non ha saputo gestire l'immigrazione di ritorno e infatti presto scoppierà qualche guerra civile per raggiungimento del limite in alcune grandi città.
Anche altri paesi hanno avuto delle colonie ma per dire noi non abbiamo una squadra piena zeppa di libici, eritrei, etiopi o simili, perché l'unica immigrazione che avrebbe davvero un senso per noi è quella di ritorno da parte degli italiani che hanno sempre mantenuto un certo legame con l'Italia.
Ci stanno provando da sempre a rendere l'Italia un campo profughi ma nonostante tutto i numeri di chi arriva qui non sono così allarmanti, soprattutto perché altre cifre, tipo 500k 600k immigrati clandestini l'anno. non passerebbero più così inosservati, in pandemia e coi "soldi europei" da spendere per il green e sciocchezze fanfaristiche simili.
Tantissimi poi diventano problemi di altri perché chi arriva qui comincia un viaggio verso nord e soprattutto verso la Francia.