Nella lettera quotidiana di Conte ai giornali stavolta tocca al Foglio,sulle cui colonne il primo ministro Conte cerca una convergenza con l'opposizione su tre punti:

-accelerare i tempi dei processi introducendo riforme e nuove norme adeguate.
Il sistema della giustizia deve essere più efficace,dal penale al civile fino ai processi tributari

-combattere la burocrazia e semplificare quanto più possibile
modello Genova dovrà diventare modello Italia
introdurre alcune modifiche al diritto societario per favorire la capitalizzazione delle imprese e introdurre modelli di governance più snelli ed efficaci

-Potenziamento del sistema e di tutto il personale sanitario,ma soprattutto agli investimenti nella scuola, nell’università, nella ricerca.
Capitale umano,ricerca e innovazione saranno le leve fondamentali su cui il paese deve puntare per rinascere


Sulle questione Mes:

"Non ho mai dichiarato né pensato che l’Italia potrà utilizzare il Mes dopo la Francia.
E' uno strumento nato dall’esito di crisi molto diverse rispetto a quella che stiamo vivendo.
Ed è semmai sul Recovery fund che si gioca la vera partita per il rilancio della nostra economia,specie se le condizioni dovessero riguardare la discesa del debito pubblico sarebbero accettabili per il nostro governo.
Un obiettivo del rapporto debito/pilo da raggiungere però con gradualità”