Facebook finisce nel mirino di utenti e aziende, che accusano il social network di aver ridotto la visibilità dei post "normali" per favorire quelli a pagamento. Ci lamenta del fatto che, con questo cambiamento, la visibilità dei post sulle bacheche degli amici sia molto limitata. E che facebook stesso voglia spingere gli utenti a pagare per dare maggior visibilità ai propri contenuti.

L'amministratore delegato di Facebook Italia, Luca Colombo, ribatte:"In realtà non è cambiato nulla, Il nostro punto di forza è la rilevanza. L'algoritmo di Facebook è studiato in modo che sulla bacheca degli utenti appaiano i contenuti più rilevanti per loro. Chiaramente si può scegliere di visualizzare la propria pagina in ordine cronologico rendendo visibile qualsiasi cosa pubblicata. Poco prima dell'estate, poi, abbiamo lanciato i promoted post che aumentano la visibilità dei propri messaggi


Secondo me si stanno dando la zappa sui piedi. Uno non può pagare un post, non scherziamo...