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Risultati da 31 a 40 di 55

  1. #31
    Senior Member L'avatar di Super_Lollo
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    Aug 2012
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    23,082
    Citazione Originariamente Scritto da juventino Visualizza Messaggio
    Questi sono PAZZI. Qua non si tratta neanche di parlare delle solite menate alla Grillo "sulla kasta ladra !!!1!", ma semplicemente di essere assolutamente incompetenti.
    ESATTO ! qui è proprio ignoranza e incompetenza

  2. # ADS
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  3. #32
    Member L'avatar di Canonista
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    Aug 2012
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    Verona
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    2,677
    Inutile, qua proprio vogliono che non lavori...
    Un paese FINITO.
    [SIGPIC]http://www.milanworld.net/signaturepics/sigpic188_1.gif[/SIGPIC]

  4. #33
    Citazione Originariamente Scritto da Morto che parla Visualizza Messaggio
    Io non credo sia qualcosa di buono in assoluto, indipendentemente da chi la propone. E sai che non sono esattamente il primo fan di Grillo in Italia.

    Tu alzi la questione fiscale sui prezzi di trasferimento.
    Per l'appunto, esiste una normativa già in vigore sui prezzi di trasferimento. Posso dirti per mia esperienza personale (ahimè) che la circolare di riferimento è addirittura datata 1980.
    Non c'è NULLA DI ELUSIVO nell'avere una sede centrale in lussemburgo. E' certamente elusivo "trasportare" i costi fittiziamente nei paesi dove la tassazione è più alta. E, attenzione, il fisco i dati li ricostruisce anche quando glieli fornisci tu (spesso MALE), figuriamoci se non glieli fornisci. Dicono giustamente che non stanno evadendo imposte, infatti, le starebbero eludendo. Ma il problema non è che manca la norma, semmai il problema è che questi geni non stanno facendo i controlli. La norma c'è da una vita, e non è un formalismo che permette di aggirarla, anzi. E' l'articolo 162 del TUIR a definire la stabile organizzazione, e a segare le gambe a tutti i furbetti. E' semmai assurdo che l'amministrazione finanziaria non abbia accertato amazon, semmai: quest'anno il fisco ha DISTRUTTO, LETTERALMENTE AMMAZZATO le multinazionali sui prezzi di trasferimento, con l'intento ultimo di fare cassa.

    Io rimango piuttosto sgomento sul fatto che non abbiano controllato amazon, a questo punto. Quello è l'orrore, la norma già c'è e, pur avendo nella sua applicazione degli abomini interni, non presenta gli effetti collaterali della web tax.
    Sicuramente, ma controlli del genere non sono semplici, specie se come vedi amazon non mantiene una contabilità distinta per i vari stati (mica sono scemi) la norma serve apposta per farti fare una partita iva in italia ed essere sottoposti a obblighi e controlli come tutte le imprese in italia, finalmente la legge è uguale per tutti

  5. #34
    Citazione Originariamente Scritto da Stanis La Rochelle Visualizza Messaggio
    Ma scusate, se domani tutti adottano la legge italiana che si fa?
    Si aprono partite iva per ogni stato?
    In questo modo andrebbero avanti solo i colossi consolidati e non ci sarebbe modo di far emergere altre realtà.
    Tra l'altro questa è una legge che viola i trattati EU, dove dovrebbe vigere la libera circolazione di merci, beni e servizi e di sicuro arriverà la multazza per questa cosa. Non puoi obbligare il consumatore a comprare qualcosa solo se il venditore ha la partita iva italiana.

    Il problema poi è che ci si sofferma sempre e solo su amazon e non alle miriade di servizi che va ad intaccare questa legge, servizi di voip, hosting, cloud computing...





    Neanche dopo 6 mesi dall'apertura di amazon in italia hanno fatto la legge ad hoc per gli sconti sui libri su pressione dell'editoria italiana...
    Da quel giorno, sia che vai su ibs, il sito della feltrinelli o amazon i libri costano praticamente uguali.
    beh per fortuna, la feltrinelli e gli altri avrebbero chiuso nel giro di pochi anni, manteniamo posti di lavoro e imprese in italia, comunque questa norma non viola nessun trattato UE, anzi, vedrai che nel giro di qualche anno anche altri stati la faranno

  6. #35
    Morto che parla
    Ospite
    Citazione Originariamente Scritto da Lollo7zar Visualizza Messaggio
    Sicuramente, ma controlli del genere non sono semplici, specie se come vedi amazon non mantiene una contabilità distinta per i vari stati (mica sono scemi) la norma serve apposta per farti fare una partita iva in italia ed essere sottoposti a obblighi e controlli come tutte le imprese in italia, finalmente la legge è uguale per tutti
    Per fare i controlli ci mettono un mese. E, ti assicuro, ci mettono niente, a livello metodologico. Fanno un campione delle società che operano sotto lo stesso codice ATECO e con dei multipli ricostruiscono tutto. Sia nel caso in cui la società fornisca dati, che altrimenti.
    Aprire una partita iva qui non serve a nulla. Ma proprio a nulla: se Amazon vuole continuare con l'ostruzionismo, apre la partita iva e poi non fornisce dati all'Agenzia delle Entrate. Non cambia nulla rispetto ad ora.

  7. #36
    Morto che parla
    Ospite
    Citazione Originariamente Scritto da Lollo7zar Visualizza Messaggio
    beh per fortuna, la feltrinelli e gli altri avrebbero chiuso nel giro di pochi anni, manteniamo posti di lavoro e imprese in italia, comunque questa norma non viola nessun trattato UE, anzi, vedrai che nel giro di qualche anno anche altri stati la faranno
    Ma no.
    Esiste l'iva intracomunitaria proprio per questo. E' una norma assurda di per sé, proprio perché L'IVA E' UN'IMPOSTA EUROPEA.

  8. #37
    Citazione Originariamente Scritto da Morto che parla Visualizza Messaggio
    Per fare i controlli ci mettono un mese. E, ti assicuro, ci mettono niente, a livello metodologico. Fanno un campione delle società che operano sotto lo stesso codice ATECO e con dei multipli ricostruiscono tutto. Sia nel caso in cui la società fornisca dati, che altrimenti.
    Aprire una partita iva qui non serve a nulla. Ma proprio a nulla: se Amazon vuole continuare con l'ostruzionismo, apre la partita iva e poi non fornisce dati all'Agenzia delle Entrate. Non cambia nulla rispetto ad ora.
    una volta aperta la partita iva devi avere una società partecipata in Italia su cui ricade tutto il reddito generato in italia, la finanza ti viene nella sede italiana e ti controlla le carte, ti va negli stabilimenti e controlla le fatture, diventa tutto più difficile, cmq sotto le spinte dei corrotti ora è stata cambiata, e dicevano che erano quelli del CAMBIAMENTO e contro le LOBBY

  9. #38
    Morto che parla
    Ospite
    Citazione Originariamente Scritto da Lollo7zar Visualizza Messaggio
    una volta aperta la partita iva devi avere una società partecipata in Italia su cui ricade tutto il reddito generato in italia, la finanza ti viene nella sede italiana e ti controlla le carte, ti va negli stabilimenti e controlla le fatture, diventa tutto più difficile, cmq sotto le spinte dei corrotti ora è stata cambiata, e dicevano che erano quelli del CAMBIAMENTO e contro le LOBBY
    Ma guarda che non è così.
    Aprire una partita iva qui non comporta lo spostamento dell'imponibile in Italia.

    La società che ho seguito in primavera, multinazionale, ha qui 4 società. Tutte dotate di partita iva autonoma.
    Le hanno comunque imputato lo spostamento di redditi in Germania.

    Queste formalità hanno un impatto 0 sul "caso Amazon", sul serio. E, allo stesso tempo, civilmente quello che fa Amazon non è per nulla illecito.

    Dal punto di vista fiscale basta che la GDF vada a fare un controllo. Tutto qua.

    E' come dire "siccome la società x si rifiuta di mostrare un bilancio obbligatorio, noi variamo una nuova legge che obbliga la redazione di un nuovo tipo di documento, per tutti". Ma boia faus, se c'è GIA' una legge per ottenere un effetto, e basterebbe applicarla per ottenere un effetto, che senso ha metterne un'altra, piena di effetti collaterali, che ricade su tutti, peraltro?

  10. #39
    Citazione Originariamente Scritto da Morto che parla Visualizza Messaggio
    Ma guarda che non è così.
    Aprire una partita iva qui non comporta lo spostamento dell'imponibile in Italia.

    La società che ho seguito in primavera, multinazionale, ha qui 4 società. Tutte dotate di partita iva autonoma.
    Le hanno comunque imputato lo spostamento di redditi in Germania.

    Queste formalità hanno un impatto 0 sul "caso Amazon", sul serio. E, allo stesso tempo, civilmente quello che fa Amazon non è per nulla illecito.

    Dal punto di vista fiscale basta che la GDF vada a fare un controllo. Tutto qua.

    E' come dire "siccome la società x si rifiuta di mostrare un bilancio obbligatorio, noi variamo una nuova legge che obbliga la redazione di un nuovo tipo di documento, per tutti". Ma boia faus, se c'è GIA' una legge per ottenere un effetto, e basterebbe applicarla per ottenere un effetto, che senso ha metterne un'altra, piena di effetti collaterali, che ricade su tutti, peraltro?
    non so in che settore operavano queste aziende di cui tu parli ma a quel punto (visto che abbiamo preso in esame amazon) è difficile per loro imputare all'estero redditi per molte cose, ti ripeto, gran parte di quello che vendono in italia non arriva dall'estero, a questo punto con fatture di fornitori e clienti sotto il controllo della finanza farebbero meno gli svelti, invece messa così la finanza può far poco, la sede è in lussemburgo, può andare a perquisire i magazzini ma sicuramente la contabilità fi magazzino la tengono segreta e mandano tutto in lussemburgo, poi che per altre imprese la normativa vigente dovrebbe essere già sufficiente è vero, ma ad esempio per google è quasi impossibile..........sulle imprese italiane non ricade nulla, se hai gia un impresa in italia significa che hai già una partita iva in italia.....

  11. #40
    Morto che parla
    Ospite
    Citazione Originariamente Scritto da Lollo7zar Visualizza Messaggio
    non so in che settore operavano queste aziende di cui tu parli ma a quel punto (visto che abbiamo preso in esame amazon) è difficile per loro imputare all'estero redditi per molte cose, ti ripeto, gran parte di quello che vendono in italia non arriva dall'estero, a questo punto con fatture di fornitori e clienti sotto il controllo della finanza farebbero meno gli svelti, invece messa così la finanza può far poco, la sede è in lussemburgo, può andare a perquisire i magazzini ma sicuramente la contabilità fi magazzino la tengono segreta e mandano tutto in lussemburgo, poi che per altre imprese la normativa vigente dovrebbe essere già sufficiente è vero, ma ad esempio per google è quasi impossibile..........sulle imprese italiane non ricade nulla, se hai gia un impresa in italia significa che hai già una partita iva in italia.....
    Aspetta, cerco di spiegarmi meglio.

    Prendiamo la società "X", qualsiasi. Vat Number Austriaco, non ha partita iva in italia. In italia ha un magazzino, da cui attinge le merci da distribuire.
    Lì devono esserci necessariamente tutti i documenti fiscali di competenza (Bolle, DDT, registro degli acquisti etc). Che ci sia o non ci sia la partita iva italiana.

    Passiamo al controllo: ti dico come l'hanno fatto quest'anno (DISCONOSCENDO i documenti presentati da noi. Quindi, coi nostri dati si sono puliti dopo essere andati in bagno).
    Ti dicono "Operi nel settore della chimica? Noi prendiamo un campione di società che operano, in Italia, nei settori compresi sotto lo stesso codice ATECO, vediamo quale utile fanno in proporzione al volume di affari di gruppo, facciamo una media, poi l'applichiamo al tuo volume di affari di gruppo".
    Se mi dai i codici di accesso, è un procedimento che posso farti in 2 ore. Non di più.
    Poi ti posso dire che questa norma dall' amministrazione finanziaria è applicata MALE (non per niente alla società nostra cliente hanno paragonato chi produce microscopi al pari di chi fa le botti di vino), ma non è questo il punto.

    Basta voler fare il controllo. Non per niente, è lo stesso report a dire che Amazon è sotto inchieste fiscali in altri paesi, pur non avendo alcun tipo di partita iva nemmeno là.

    Credimi, all'Agenzia delle entrate in merito ai prezzi di trasferimento non cambia NULLA.

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