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  1. #1
    Senior Member
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    Jun 2014
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    L'articolo di Mihajlovic sulla Gazzetta, sui migranti e sul derby

    Riportiamo qui integralmente l'articolo scritto personalmente da Sinisa Mihajlovic per la Gazzetta dello Sport, oggi 11 Settembre 2015 nelle edicole. Mihajlovic ha parlato della difficile situazione degli immigrati e ha lanciato una proposta a Roberto Mancini, approfittando del derby.

    Sono sempre stato grato a chi nella mia vita mi ha dato la possibilità di esprimere le mie qualità umane e professionali. Mi sento un uomo fortunato, per quello che finora ho visto, provato, realizzato. Per i sogni che sono diventati realtà. E parte di queste grandi soddisfazioni le ho vissute a Milano dove ho concluso la mia carriera di giocatore e intrapreso quella di allenatore. Avere la possibilità di giocare il derby in questa città, prima come atleta e ora come tecnico, lo considero un grande privilegio, un orgoglio, una medaglia da appuntarmi sul petto. Lo stesso dirò ai miei giocatori prima della partita di domenica sera: facciamo questo mestiere per vivere nottate così, in uno stadio come San Siro, davanti a tifoserie appassionate come quelle di Milan e Inter.

    LA SFIDA DEL CUORE — Un giorno guardando indietro, tra i momenti che riaffioreranno, ci saranno questi. E allora ho pensato che sarebbe bello, per chi come me ha vissuto e vive questo privilegio, simbolicamente poter restituire qualcosa a questa città, almeno due volte all’anno, nei giorni dei derby, i giorni in cui il cuore di Milano batte a San Siro. E aiutare chi, in questa città, è molto meno fortunato di noi. So per esperienza che i due club fanno moltissimo per la solidarietà, in questi mesi ho saputo delle tante iniziative di Fondazione Milan. La mia è solo una iniziativa personale e una "sfida del cuore" che lancio a chi come me da Milano ha avuto tanto, il mio amico e quest’anno avversario due volte, Roberto Mancini. L’idea è questa: scegliamo prima di ogni stracittadina una associazione bisognosa o una categoria in difficoltà, da aiutare con una offerta e poi chi vince il derby… paga. Dopo una vittoria lo slancio di generosità sarà ancora più alto del solito. E se dovessimo pareggiare, non divideremo, ma raddoppieremo la somma.

    IL DRAMMA DEI MIGRANTI — Ho sempre pensato che gli atti di solidarietà debbano essere privati e non pubblici, ma credo che questa iniziativa potrebbe avere un positivo effetto di emulazione, magari anche tra i nostri giocatori e tra i tifosi di Milan e Inter: avversari leali, ma mai nemici. C’è un dramma che esiste da tanti anni e che negli ultimi giorni è diventato sempre più pressante: quello dei migranti. Uomini, donne, bambini, moltitudini di disperati che fuggono da guerre, da genocidi, dalla fame, dalla povertà. E’ un problema che mi sta particolarmente a cuore perché l’ho visto con i miei occhi e vissuto nel mio Paese, quando la guerra civile stravolse la ex Jugoslavia. Anche i miei genitori e tanti miei familiari sono stati migranti in fuga dalla guerra. Loro nella tragedia sono stati fortunati ad avere un figlio o un parente in grado di aiutarli, ospitarli, farli trasferire.

    LA MIA ESPERIENZA — Ho aiutato, per quanto mi è stato possibile, tanta gente che non avevo mai visto prima, non ricordo più i loro nomi ma ricordo benissimo gli occhi di ognuno di loro e la sofferenza che c’era dipinta dentro. Occhi che dicevano più di mille parole. La quasi totalità di quanti fuggono e cercano asilo lo fa per disperazione e so quanto può essere difficile per intere famiglie sradicarsi, e per uomini e donne adulti provare a ricostruirsi una vita a 50 o 60 anni. Non voglio entrare in discorsi che riguardano le politiche europee, o analizzare le ragioni di Stati non in grado di accogliere tutti. Non voglio aprire dibattiti, io faccio solo l’allenatore di calcio. Ma a Milano so che ci sono associazioni che si occupano di aiutare chi oggi vive questo dramma e cerca accoglienza. Ne sceglieremo una. È l’occasione pubblica per dare una mano in più, al di là di quanto ognuno di noi fa già in privato. Chi vince il derby, paga. Mancio, ci stai?
    Filippo Inzaghi (proveniente da 5 partite, di cui 4 perse e 1 vinta): "Ho rivisto lo spirito giusto: una l'abbiamo vinta, le altre... le abbiamo giocate bene."

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  3. #2
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    Tutto bello, ma è difficile dimenticare le vecchie amicizie di Miha...

  4. #3
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    Mihajlovic > Boldrini
    Filippo Inzaghi (proveniente da 5 partite, di cui 4 perse e 1 vinta): "Ho rivisto lo spirito giusto: una l'abbiamo vinta, le altre... le abbiamo giocate bene."

  5. #4
    Member L'avatar di cris
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    Citazione Originariamente Scritto da tifoso evorutto Visualizza Messaggio
    Tutto bello, ma è difficile dimenticare le vecchie amicizie di Miha...
    cioè?

    Nobile gesto, comunque.
    Daltronde, se ne hai cosi tanti da non saper che fartene, è imbarazzante non far qualcosa di utile per chi soffre.

  6. #5
    Citazione Originariamente Scritto da Louis Gara Visualizza Messaggio
    Riportiamo qui integralmente l'articolo scritto personalmente da Sinisa Mihajlovic per la Gazzetta dello Sport, oggi 11 Settembre 2015 nelle edicole. Mihajlovic ha parlato della difficile situazione degli immigrati e ha lanciato una proposta a Roberto Mancini, approfittando del derby.

    Sono sempre stato grato a chi nella mia vita mi ha dato la possibilità di esprimere le mie qualità umane e professionali. Mi sento un uomo fortunato, per quello che finora ho visto, provato, realizzato. Per i sogni che sono diventati realtà. E parte di queste grandi soddisfazioni le ho vissute a Milano dove ho concluso la mia carriera di giocatore e intrapreso quella di allenatore. Avere la possibilità di giocare il derby in questa città, prima come atleta e ora come tecnico, lo considero un grande privilegio, un orgoglio, una medaglia da appuntarmi sul petto. Lo stesso dirò ai miei giocatori prima della partita di domenica sera: facciamo questo mestiere per vivere nottate così, in uno stadio come San Siro, davanti a tifoserie appassionate come quelle di Milan e Inter.

    LA SFIDA DEL CUORE — Un giorno guardando indietro, tra i momenti che riaffioreranno, ci saranno questi. E allora ho pensato che sarebbe bello, per chi come me ha vissuto e vive questo privilegio, simbolicamente poter restituire qualcosa a questa città, almeno due volte all’anno, nei giorni dei derby, i giorni in cui il cuore di Milano batte a San Siro. E aiutare chi, in questa città, è molto meno fortunato di noi. So per esperienza che i due club fanno moltissimo per la solidarietà, in questi mesi ho saputo delle tante iniziative di Fondazione Milan. La mia è solo una iniziativa personale e una "sfida del cuore" che lancio a chi come me da Milano ha avuto tanto, il mio amico e quest’anno avversario due volte, Roberto Mancini. L’idea è questa: scegliamo prima di ogni stracittadina una associazione bisognosa o una categoria in difficoltà, da aiutare con una offerta e poi chi vince il derby… paga. Dopo una vittoria lo slancio di generosità sarà ancora più alto del solito. E se dovessimo pareggiare, non divideremo, ma raddoppieremo la somma.

    IL DRAMMA DEI MIGRANTI — Ho sempre pensato che gli atti di solidarietà debbano essere privati e non pubblici, ma credo che questa iniziativa potrebbe avere un positivo effetto di emulazione, magari anche tra i nostri giocatori e tra i tifosi di Milan e Inter: avversari leali, ma mai nemici. C’è un dramma che esiste da tanti anni e che negli ultimi giorni è diventato sempre più pressante: quello dei migranti. Uomini, donne, bambini, moltitudini di disperati che fuggono da guerre, da genocidi, dalla fame, dalla povertà. E’ un problema che mi sta particolarmente a cuore perché l’ho visto con i miei occhi e vissuto nel mio Paese, quando la guerra civile stravolse la ex Jugoslavia. Anche i miei genitori e tanti miei familiari sono stati migranti in fuga dalla guerra. Loro nella tragedia sono stati fortunati ad avere un figlio o un parente in grado di aiutarli, ospitarli, farli trasferire.

    LA MIA ESPERIENZA — Ho aiutato, per quanto mi è stato possibile, tanta gente che non avevo mai visto prima, non ricordo più i loro nomi ma ricordo benissimo gli occhi di ognuno di loro e la sofferenza che c’era dipinta dentro. Occhi che dicevano più di mille parole. La quasi totalità di quanti fuggono e cercano asilo lo fa per disperazione e so quanto può essere difficile per intere famiglie sradicarsi, e per uomini e donne adulti provare a ricostruirsi una vita a 50 o 60 anni. Non voglio entrare in discorsi che riguardano le politiche europee, o analizzare le ragioni di Stati non in grado di accogliere tutti. Non voglio aprire dibattiti, io faccio solo l’allenatore di calcio. Ma a Milano so che ci sono associazioni che si occupano di aiutare chi oggi vive questo dramma e cerca accoglienza. Ne sceglieremo una. È l’occasione pubblica per dare una mano in più, al di là di quanto ognuno di noi fa già in privato. Chi vince il derby, paga. Mancio, ci stai?
    È un'ottima iniziativa. Ogni tanto è bello vedere che anche chi non si occupa di questo faccia qualcosa, e sono d'accordo sul fatto che in questo caso la pubblicità di questa "scommessa" possa essere utile ad incentivare magari qualcuno ad emularli.
    Il rosso e il nero,due colori comuni,una passione unica!
    #WeAreACMilan

    "Ricordiamoglielo al mondo chi eravamo e che potremmo ritornare!" (Tiziano Ferro ai milanisti)

    #Lanuovaeraèqui #Vivalesocietànormali

    "Digo lo que pienso,tómame como soy. No intentes amarrarme, ni dominarme, yo soy quien elige como equivocarme."
    (Shakira)

  7. #6
    Citazione Originariamente Scritto da tifoso evorutto Visualizza Messaggio
    Tutto bello, ma è difficile dimenticare le vecchie amicizie di Miha...
    Infatti non vanno dimenticate, ma elogiate.

  8. #7
    Citazione Originariamente Scritto da Sherlocked Visualizza Messaggio
    Infatti non vanno dimenticate, ma elogiate.
    credo si riferisca alla Tigre Arkan

  9. #8
    Bannato
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    Oddio, un ultranazionalista serbo che difende i migranti mi fa strano...

  10. #9
    Bannato
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    Citazione Originariamente Scritto da cris Visualizza Messaggio
    cioè?

    Nobile gesto, comunque.
    Daltronde, se ne hai cosi tanti da non saper che fartene, è imbarazzante non far qualcosa di utile per chi soffre.
    Citazione Originariamente Scritto da dejanilgeniodomina Visualizza Messaggio
    credo si riferisca alla Tigre Arkan
    Citazione Originariamente Scritto da Sherlocked Visualizza Messaggio
    Infatti non vanno dimenticate, ma elogiate.
    Certamente, non smetterei mai di elogiare stupratori e assassini come Arkan e Milosevic

  11. #10
    tifoso distaccato L'avatar di wildfrank
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    Citazione Originariamente Scritto da dejanilgeniodomina Visualizza Messaggio
    credo si riferisca alla Tigre Arkan
    Esatto, ricordo ancora quello striscione dell'olimpico " onore alla tigre Arkan" e lui che lo salutava....
    detto questo, nella vita di errori ne facciamo tutti, più o meno gravi e a volte non si ha nemmeno l'opportunità di rimediare; Sinisa con quello che ha detto e anche il modo in cui lo ha fatto dimostra un grado di umanità fuori del comune, evidentemente è una persona che ha sofferto il suo e ora, speriamo ma confido, non solo a parole, saprà dare un'insegnamento a tanti che, nel mondo del calcio, sono solo bambini viziati...


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