Ti stiamo aspettando! Bastano 30 secondi per registrarsi sulla più grande community rossonera e condividere le proprie passioni con migliaia di utenti! registrati subito! (Ti preghiamo di attendere l'attivazione dopo l'iscrizione)

Top 22 Stats
Loading... Latest Posts
Loading...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Loading...
 

Risultati da 1 a 7 di 7

  1. #1
    Senior Member L'avatar di juventino
    Data Registrazione
    Aug 2012
    Località
    Latina
    Messaggi
    9,783

    Il "guardiolismo": una vera sciagura per le squadre italiane!

    Anno 2008: dopo una stagione deludente il Barcellona decide di sostituire Frank Rijkaard, artefice comunque di un ciclo di grandi successi, con Pep Guardiola, allenatore del Barcellona B (de facto la primavera). La scelta, complice la rifondazione in casa blaugrana e la partenza nella stessa estate di un totem come Ronaldinho, desta grandi perplessità inizialmente anche a causa di un avvio incerto (in molti non lo ricordano, ma Pep perse sia all'andata dei preliminari di Champions col Wisla Cracovia e sia all'esordio in Liga col piccolo Numancia); il resto però è storia: la squadra di Guardiola sbriciola ogni avversario e record e conclude l'annata col triplete dando il via ad un ciclo leggendario, ma anche ad una pericolosa tendenza, che è il fulcro di questo thread.
    Si tratta del cosiddetto "guardiolismo", ossia la tendenza ad affidare la prima squadra all'allenatore della squadra giovanile, seppur questi non abbia la minima esperienza. In realtà è una scelta che già prima veniva ciclicamente adottata, ma che i successi del Barça hanno fatto prepotentemente ritornare in pista, diffondendosi soprattutto nel nostro calcio, offrendo a presidenti e proprietari un perfetto spechietto per le allodole per ingaggiare "allenatori" a prezzi stracciati, ma con risultati praticamente sempre disastrosi. Qualche esempio? Ferrara alla Juve, Stramaccioni all'Inter e Inzaghi al Milan. Tre completi fallimenti, praticamente 100% di insuccesso garantito. Adesso gli ultimi casi sono Simone Inzaghi alla Lazio e, probabilmente, Brocchi sulla panchina del Milan il prossimo anno. Nuovi disastri in vista?
    Vincere non è importante, la plusvalenza è l'unica cosa che conta
    La carta igienica usata è un quotidiano migliore di Tuttosport
    Gli unici tifosi che merita la Juventus sono i membri del suo CDA

  2. # ADS
    Adv
    Circuit advertisement
    Data Registrazione
    Always
    Località
    Advertising world
    Messaggi
    Many
     

  3. #2
    Junior Member L'avatar di gheorghehagi
    Data Registrazione
    Jan 2015
    Messaggi
    286
    Citazione Originariamente Scritto da juventino Visualizza Messaggio
    Anno 2008: dopo una stagione deludente il Barcellona decide di sostituire Frank Rijkaard, artefice comunque di un ciclo di grandi successi, con Pep Guardiola, allenatore del Barcellona B (de facto la primavera). La scelta, complice la rifondazione in casa blaugrana e la partenza nella stessa estate di un totem come Ronaldinho, desta grandi perplessità inizialmente anche a causa di un avvio incerto (in molti non lo ricordano, ma Pep perse sia all'andata dei preliminari di Champions col Wisla Cracovia e sia all'esordio in Liga col piccolo Numancia); il resto però è storia: la squadra di Guardiola sbriciola ogni avversario e record e conclude l'annata col triplete dando il via ad un ciclo leggendario, ma anche ad una pericolosa tendenza, che è il fulcro di questo thread.
    Si tratta del cosiddetto "guardiolismo", ossia la tendenza ad affidare la prima squadra all'allenatore della squadra giovanile, seppur questi non abbia la minima esperienza. In realtà è una scelta che già prima veniva ciclicamente adottata, ma che i successi del Barça hanno fatto prepotentemente ritornare in pista, diffondendosi soprattutto nel nostro calcio, offrendo a presidenti e proprietari un perfetto spechietto per le allodole per ingaggiare "allenatori" a prezzi stracciati, ma con risultati praticamente sempre disastrosi. Qualche esempio? Ferrara alla Juve, Stramaccioni all'Inter e Inzaghi al Milan. Tre completi fallimenti, praticamente 100% di insuccesso garantito. Adesso gli ultimi casi sono Simone Inzaghi alla Lazio e, probabilmente, Brocchi sulla panchina del Milan il prossimo anno. Nuovi disastri in vista?
    il disastro più grande è che le squadre di guardiola non tirano mai...vogliono arrivare col pallone in porta
    la juve poteva tranquillamente passare il turno ma il nostro calcio prevede che dopo aver fatto goal bisogna sempre difendere il risultato...

  4. #3
    Member L'avatar di pazzomania
    Data Registrazione
    Jan 2014
    Località
    Lago d' iseo ( BG)
    Messaggi
    4,611
    Citazione Originariamente Scritto da juventino Visualizza Messaggio
    Anno 2008: dopo una stagione deludente il Barcellona decide di sostituire Frank Rijkaard, artefice comunque di un ciclo di grandi successi, con Pep Guardiola, allenatore del Barcellona B (de facto la primavera). La scelta, complice la rifondazione in casa blaugrana e la partenza nella stessa estate di un totem come Ronaldinho, desta grandi perplessità inizialmente anche a causa di un avvio incerto (in molti non lo ricordano, ma Pep perse sia all'andata dei preliminari di Champions col Wisla Cracovia e sia all'esordio in Liga col piccolo Numancia); il resto però è storia: la squadra di Guardiola sbriciola ogni avversario e record e conclude l'annata col triplete dando il via ad un ciclo leggendario, ma anche ad una pericolosa tendenza, che è il fulcro di questo thread.
    Si tratta del cosiddetto "guardiolismo", ossia la tendenza ad affidare la prima squadra all'allenatore della squadra giovanile, seppur questi non abbia la minima esperienza. In realtà è una scelta che già prima veniva ciclicamente adottata, ma che i successi del Barça hanno fatto prepotentemente ritornare in pista, diffondendosi soprattutto nel nostro calcio, offrendo a presidenti e proprietari un perfetto spechietto per le allodole per ingaggiare "allenatori" a prezzi stracciati, ma con risultati praticamente sempre disastrosi. Qualche esempio? Ferrara alla Juve, Stramaccioni all'Inter e Inzaghi al Milan. Tre completi fallimenti, praticamente 100% di insuccesso garantito. Adesso gli ultimi casi sono Simone Inzaghi alla Lazio e, probabilmente, Brocchi sulla panchina del Milan il prossimo anno. Nuovi disastri in vista?
    Il problema principale, è stato, come sempre, il non notare che giocatori aveva in rosa il Barcellona hai tempi. e tutti all' apice della carriera:

    - Xavi

    - Iniesta

    - Messi

    Non cito apposta gli altri, cito solo questi 3 che se li avessimo nel Milan attuale ci porterebbero nelle prime cinque squadre più forti del mondo.

    Se poi vogliamo pensare sia merito di Guardiola, non sarò io ad insistere.
    pazzomania non è assolutamente un omaggio a quel paracarro Pazzini :)

  5. #4
    Member
    Data Registrazione
    Dec 2013
    Messaggi
    2,917
    Il primo "guardiola" è stato Fabio Capello che senza nessuna esperienza arriva al Milan e vince tutto.

    Il merito vero di Guardiola non sono state le due Champions e i campionati vinti ma come li ha vinti, i primi anni del Barcellona sono stati spettacolari poi hanno un po' stufato ma all'inizio ha introdotto qualcosa di nuovo e bellissimo.

  6. #5
    Bannato
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Località
    Milano
    Messaggi
    12,887
    Citazione Originariamente Scritto da davoreb Visualizza Messaggio
    Il primo "guardiola" è stato Fabio Capello che senza nessuna esperienza arriva al Milan e vince tutto.

    Il merito vero di Guardiola non sono state le due Champions e i campionati vinti ma come li ha vinti, i primi anni del Barcellona sono stati spettacolari poi hanno un po' stufato ma all'inizio ha introdotto qualcosa di nuovo e bellissimo.
    Ci metterei anche Sacchi, direttamente dalla serie B,
    e il gioco di Ancellotti non era molto diverso da Guardiola

    Comunque dipende da chi metti a disposizione all'allenatore non solo dalla sua esperienza,
    Tra l'altro Inzaghi e Ferrara sono stati scelti perchè non si voleva investire sul mercato, probabilmente lo stesso accadrà con Brocchi,
    poi è facile rifilargli dell'inesperti...

  7. #6
    Senior Member L'avatar di Milanforever26
    Data Registrazione
    Jun 2014
    Messaggi
    15,015
    è stata una sciagura solo per noi in realtà!!...non facciamo di tutta l'erba un fascio:

    La Juve con ferrara ha provato ma è durata pochissimo
    Stramaccioni andato male è stato rimpiazzato da uno esperto come Mazzarri

    Noi invece??

    In principio fu subito Leonardo
    Poi Seedorf
    Poi Inzaghi

    e vedrete che prima o poi verrà il Brocchi time...

    Siamo solo noi a proseguire indomiti nei fallimenti..
    Si torna a giocare e a tifare davvero

  8. #7
    Senior Member L'avatar di Jino
    Data Registrazione
    Aug 2012
    Località
    Veneto
    Messaggi
    38,303
    Il Milan ne ha scelti pure tre. Leonardo, Seedorf ed Inzaghi. Nel dopo Ancelotti abbiamo avuto cinque allenatori di cui tre che non avevano mai allenato prima.

    In serie A il guardiolismo ha portato solamente danni.

    Non ci si inventa allenatori dal nulla.

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

Milan World Forum © 2013 Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione, anche solo parziale, di contenuti e grafica.

Powered by vBulletin® • Copyright © 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.

Milan World non si assume nessuna responsabilità riguardo i contenuti redatti dagli utenti. Foto e Video (da Youtube) pubblicati su MW non sono hostati su questo sito ma semplicemente riportati da altri media attraverso dei link accessibili a tutti.