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Risultati da 71 a 79 di 79
  1. #71
    Fine anni '80, in quel periodo si giocava poco o nulla da casa. Mi pare esistesse l'amiga 500 e forse il commodore 64 ma le console per giochi ancora non esistevano cosi ci si ritrovava/incontrava in sala giochi.
    Oggi credo nemmeno esistano più le sale giochi ma chi è nato negli anni 80 ricorda certamente la magia di quei luoghi dove ci si recava per giocare ma anche per socializzare.
    Avvolti da una nube di fumo( non esisteva ancora la legge che impediva di fumare nei locali pubbici) si passava dal flipper ai video games, dal calcio balilla al biliardo e si passavano interi pomeriggi.
    Un gioco su tutti mi è rimasto in mente , OVVIAMENTE di calcio : mexico 86.
    Era a suo modo innovativo in quanto per calciare si usava un pedale che consentiva di dosare forza e tipo di calcio.
    Era una simulazione del mondiale con le varie nazionali che avevano delle precisa caratteristiche e cosi c'era l'italia con la sua fortissima difesa e il contropiede micidiale, i tedeschi dal tiro potentissimo ecc ecc.
    Si faceva la fila per giocare con in mano la moneta da ..... 200 lire!!!
    Altri tempi.
    Con gli anni arrivarono le console che tutti conosciamo ma la sala giochi ha fatto la storia!!
    L'imprenditore che divenne salvatore.
    Il salvatore che divenne un dio.
    Il dio che divenne nessuno.
    Il tempo degli onori sta per finire.
    C'era un sogno.... chiamato milan!!

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  3. #72
    Citazione Originariamente Scritto da diavoloINme Visualizza Messaggio
    Fine anni '80, in quel periodo si giocava poco o nulla da casa. Mi pare esistesse l'amiga 500 e forse il commodore 64 ma le console per giochi ancora non esistevano cosi ci si ritrovava/incontrava in sala giochi.
    Oggi credo nemmeno esistano più le sale giochi ma chi è nato negli anni 80 ricorda certamente la magia di quei luoghi dove ci si recava per giocare ma anche per socializzare.
    Avvolti da una nube di fumo( non esisteva ancora la legge che impediva di fumare nei locali pubbici) si passava dal flipper ai video games, dal calcio balilla al biliardo e si passavano interi pomeriggi.
    Un gioco su tutti mi è rimasto in mente , OVVIAMENTE di calcio : mexico 86.
    Era a suo modo innovativo in quanto per calciare si usava un pedale che consentiva di dosare forza e tipo di calcio.
    Era una simulazione del mondiale con le varie nazionali che avevano delle precisa caratteristiche e cosi c'era l'italia con la sua fortissima difesa e il contropiede micidiale, i tedeschi dal tiro potentissimo ecc ecc.
    Si faceva la fila per giocare con in mano la moneta da ..... 200 lire!!!
    Altri tempi.
    Con gli anni arrivarono le console che tutti conosciamo ma la sala giochi ha fatto la storia!!
    La sala giochi

    Mi ricordo che fino al 2004 andavo sempre in una di Scauri (Scauri Matic si chiamava), che poi chiuse e non so perchè. C'erano Tekken 3, mi pare pure il Tag Tournament e la mia droga Virtua Tennis 2 che non ho mai avuto come gioco fisico, ma lì in sala lo giocavo sempre.

  4. #73
    Citazione Originariamente Scritto da fabri47 Visualizza Messaggio
    La sala giochi

    Mi ricordo che fino al 2004 andavo sempre in una di Scauri (Scauri Matic si chiamava), che poi chiuse e non so perchè. C'erano Tekken 3, mi pare pure il Tag Tournament e la mia droga Virtua Tennis 2 che non ho mai avuto come gioco fisico, ma lì in sala lo giocavo sempre.
    Forse la maggior parte di quelli del forum una sala giochi non l'ha mai vissuta
    Tornavo a casa che puzzavo come un salamino e mia mamma era tentata di stendermi fuori assieme al bucato.
    L'imprenditore che divenne salvatore.
    Il salvatore che divenne un dio.
    Il dio che divenne nessuno.
    Il tempo degli onori sta per finire.
    C'era un sogno.... chiamato milan!!

  5. #74
    Citazione Originariamente Scritto da diavoloINme Visualizza Messaggio
    Forse la maggior parte di quelli del forum una sala giochi non l'ha mai vissuta
    Tornavo a casa che puzzavo come un salamino e mia mamma era tentata di stendermi fuori assieme al bucato.
    Fidati, anch'io. In quella salagiochi, ma anche nel bar del mio paese che le possedeva passavo interi pomeriggi. Dalle 4 fino alle 8 di sera. Tanto che i miei genitori si stavano preoccupando perchè ero totalmente fissato per i videogames e passavo le sere intere a giocare alla ps1 e ps2, poi l'anno dopo ho ridotto di parecchio le ore di gioco per fortuna.

  6. #75
    Citazione Originariamente Scritto da fabri47 Visualizza Messaggio
    Si, ma nulla a che vedere con i platform passati dai. Fino ai primi Jak e Ratchet ed aggiungiamo Prince of Persia era il top, poi dalla PS3 non si ha avuta più l'ispirazione.
    Oddio, su Wii si possono trovare i due Super Mario Galaxy che sono capolavori.
    Secondo me, semplicemente Sony ha preferito cercare un altro approccio. Più "adulto" e dal taglio cinematografico, anche per approfittare della maggior potenza dell'hardware che PS3 aveva al tempo.

  7. #76
    Citazione Originariamente Scritto da Andrea89 Visualizza Messaggio
    Oddio, su Wii si possono trovare i due Super Mario Galaxy che sono capolavori.
    Secondo me, semplicemente Sony ha preferito cercare un altro approccio. Più "adulto" e dal taglio cinematografico, anche per approfittare della maggior potenza dell'hardware che PS3 aveva al tempo.
    Ma io parlo anche dei più recenti Jak e Ratchet che ormai sono più sparatutto. Si giusto, il mio era più un riferimento alla Sony, ma anche la microsoft non mi pare stia facendo chissà cosa.

  8. #77
    Citazione Originariamente Scritto da fabri47 Visualizza Messaggio
    Ma io parlo anche dei più recenti Jak e Ratchet che ormai sono più sparatutto. Si giusto, il mio era più un riferimento alla Sony, ma anche la microsoft non mi pare stia facendo chissà cosa.
    Ok, ho capito. Ti riferisci più che ai giochi in sé al saper inventare nuovi personaggi e serie. Questo è verissimo. Microsoft non l'ho nominata più che altro perché di "suoi", escluso Banjo-Kazooie nuts & bolts, non mi pare abbia mai fatto uscire platform meritevoli.

    Cmq, non mi pare di aver scritto la mia storia con i videogiochi, ricontrollo il thread e se così fosse mi preparo a consumare le impronte digitali sulla tastiera.

  9. #78
    Dunque, vediamo.

    Saltando varie premesse (mi capitò, ad esempio, di giocare tantissimo a Super Mario World, Mighty Morphin Power Rangers, Teenage Mutant Ninja Turtles su SNES di un vicino di casa) la mia prima console fu Playstation, che tanto andava di moda all'epoca. Apprezzai particolarmente Crash Bandicoot 2, ben più del terzo capitolo, Kula World, Medievil, Tombi, Tomb Raider 3 e Syphon Filter.
    Metal Gear Solid, Resident Evil, Silent Hill li apprezzai in seguito, all'epoca dell'uscita ero troppo piccolo per riuscirci.
    Ma il vero amore per i videogiochi nacque in me con la generazione successiva:
    Forbidden Siren: survival horror capolavoro, difficoltà pazzesca ma gioco sublime. Troppo particolare, tentò di rinnovare un genere di cui il mercato era quasi saturo, ma i suoi limiti (classici del genere, c'è da dire) uniti appunto alla difficoltà esagerata hanno fatto sì che il gioco non sia stato apprezzato dalla massa, che ha preferito lo stile poi imposto dal prossimo titolo che sto per citare.
    Resident Evil 4: Dopo 4 giochi identici tra loro se non per dettagli volti a variegare un minimo il gameplay, Mikami se ne vien fuori con un vero capolavoro in grado di cambiare la storia degli sparattutto in terza persona. La telecamera alle spalle del protagonista è stata poi ripresa da centinaia di titoli, diventando a conti fatti uno standard. Ma tutto funziona in RE4. Gameplay, level dedign, sublime. Poco importa che si discosta dai precedenti capitoli, anzi.
    God Hand : altra roba di Mikami, picchiaduro a scorrimento targato Clover che è gameplay puro. Hard but Fair, può servire pazienza, ma rappresenta la risposta a chi dice che il videogame odierno (ossia che non è 16-bit) è m*rda che cerca di scimmiottare il cinema.

    Ne potrei citare altri, ma le dita sono affaticate.

    Della generazione attuale so pochissimo, sto ancora recuperando quella di PS3/Xbox 360. Ma anche lì ci son cose meritevoli, tante. Ormai c'è così tanta varietà, tra titoli AAA, indie e vie di mezzo, che se si pensa che i videogiochi non siano più divertenti la colpa è nostra. Si va a periodi.

  10. #79
    Member L'avatar di ralf
    Data Registrazione
    Mar 2015
    Località
    Milano
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    1,935
    Citazione Originariamente Scritto da Andrea89 Visualizza Messaggio
    Dunque, vediamo.

    Saltando varie premesse (mi capitò, ad esempio, di giocare tantissimo a Super Mario World, Mighty Morphin Power Rangers, Teenage Mutant Ninja Turtles su SNES di un vicino di casa) la mia prima console fu Playstation, che tanto andava di moda all'epoca. Apprezzai particolarmente Crash Bandicoot 2, ben più del terzo capitolo, Kula World, Medievil, Tombi, Tomb Raider 3 e Syphon Filter.
    Metal Gear Solid, Resident Evil, Silent Hill li apprezzai in seguito, all'epoca dell'uscita ero troppo piccolo per riuscirci.
    Ma il vero amore per i videogiochi nacque in me con la generazione successiva:
    Forbidden Siren: survival horror capolavoro, difficoltà pazzesca ma gioco sublime. Troppo particolare, tentò di rinnovare un genere di cui il mercato era quasi saturo, ma i suoi limiti (classici del genere, c'è da dire) uniti appunto alla difficoltà esagerata hanno fatto sì che il gioco non sia stato apprezzato dalla massa, che ha preferito lo stile poi imposto dal prossimo titolo che sto per citare.
    Resident Evil 4: Dopo 4 giochi identici tra loro se non per dettagli volti a variegare un minimo il gameplay, Mikami se ne vien fuori con un vero capolavoro in grado di cambiare la storia degli sparattutto in terza persona. La telecamera alle spalle del protagonista è stata poi ripresa da centinaia di titoli, diventando a conti fatti uno standard. Ma tutto funziona in RE4. Gameplay, level dedign, sublime. Poco importa che si discosta dai precedenti capitoli, anzi.
    God Hand : altra roba di Mikami, picchiaduro a scorrimento targato Clover che è gameplay puro. Hard but Fair, può servire pazienza, ma rappresenta la risposta a chi dice che il videogame odierno (ossia che non è 16-bit) è m*rda che cerca di scimmiottare il cinema.

    Ne potrei citare altri, ma le dita sono affaticate.

    Della generazione attuale so pochissimo, sto ancora recuperando quella di PS3/Xbox 360. Ma anche lì ci son cose meritevoli, tante. Ormai c'è così tanta varietà, tra titoli AAA, indie e vie di mezzo, che se si pensa che i videogiochi non siano più divertenti la colpa è nostra. Si va a periodi.
    Kula World e Silent Hill erano spettacolari, a questi ci aggiungerei anche Dino Crisis.
    Talent wins games, but teamwork and intelligence wins championships.
    - Michael Jordan

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