Ti stiamo aspettando! Bastano 30 secondi per registrarsi sulla più grande community rossonera e condividere le proprie passioni con migliaia di utenti! registrati subito! (Ti preghiamo di attendere l'attivazione dopo l'iscrizione)

Top 22 Stats
Loading... Latest Posts
Loading...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Loading...
 

Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 11 a 20 di 20

  1. #11
    "Liberal" in tutto il mondo vuol dire essere di sinistra, la destra liberale non esiste più, quindi non si può dividere lo spettro politico tra democratici e liberali. "Moderati" è un termine inventato dai politici nostrani del tutto privo di contenuti, moderati di cosa, per cosa? Criminali moderati?

  2. # ADS
    Adv
    Circuit advertisement
    Data Registrazione
    Always
    Messaggi
    Many
     

  3. #12
    Bannato
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Località
    Milano
    Messaggi
    12,887
    Citazione Originariamente Scritto da Milanforever26 Visualizza Messaggio
    Mah..c'hai fiducia negli americani..intanto il presidente viene quasi sempre rieletto al secondo mandato..e al prossimo giro se tutto va bene si presenterà un terzo bush e la Clinton..alla faccia che mandano a quel paese gli incapaci..
    beh, in fondo tutto il mondo è paese,
    ma come in Italia credo che non vi sia riscontro, tranne che nelle dittature

  4. #13
    Member
    Data Registrazione
    Sep 2012
    Messaggi
    3,453
    Ma avete provato a proporre qualche programma elettorale alle elezioni di classe o di istituto? (l'università lasciamola perdere perché lì ci sono i partiti)
    Per me è impossibile che la meritocrazia possa vincere qualsiasi cosa in democrazia.

  5. #14
    Bannato
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Località
    Milano
    Messaggi
    12,887
    Citazione Originariamente Scritto da FiglioDelDioOdino Visualizza Messaggio
    "Liberal" in tutto il mondo vuol dire essere di sinistra, la destra liberale non esiste più, quindi non si può dividere lo spettro politico tra democratici e liberali. "Moderati" è un termine inventato dai politici nostrani del tutto privo di contenuti, moderati di cosa, per cosa? Criminali moderati?
    Non necessariamente, credo che ti riferisci al Social Liberismo, di stampo anglossasone e americano, nel partito democratico americano sono la corrente più importante.
    in Italia poco idealizzato, credo che quelli che più si avvicinino siano i nostri radicali e in passato il partito repubblicano.

    Idee che a me non spiacciono affatto

  6. #15
    Senior Member
    Data Registrazione
    Jun 2014
    Messaggi
    12,837
    Impossibile, l'Italia è stata sempre caratterizzata da un pluripartitismo quasi esasperato. Poi i sistemi elettorali indiretti degli USA sono inconciliabili con la situazione Italiana.

  7. #16
    Senior Member L'avatar di runner
    Data Registrazione
    Aug 2012
    Messaggi
    7,206
    allora ho utilizzato il termine "Democratici" e "Liberali" con tanto di brevissima definizione per farvi capire, ovviamente se volessimo fare l' esegesi politica dei termini e delle definizioni non ne verremo mai a capo, secondariamente il modello elettorale anglosassone o americano non li prendo neppure in considerazione....
    Se volete facciamo due programmi e vi spiego per filo e per seno tutto quello che penso, ma credo che sia più stimolante parlare della semplicità di scelta tra due partiti (al massimo quattro) molto seri e con programmi chiari da votare, piuttosto che il caos di oggi!!
    Anche perchè secondo le mie brevissime definizioni siamo divisi sie no in 2 gruppi con al massimo due estreme...

    A mio modesto parere la disaffezione della gente non va ignorata, ma al contrario uno stato civile e democratico deve stimolare la partecipazione e non solo ai seggi, ma anche a livello intellettuale.
    Per anni si è parlato di comunisti, democristiani e fascisti, poi si è passati a berlusconiani e antiberlusconiani.....insomma si sono trovati dei "distinguo" che nulla hanno a che vedere con l'azione di governo!!

    Fare un esercizio mentale, pensate a uno che ha dai 18 ai 45 anni e provate a fare una lista di persone affezionate a un partito in modo radicale e non tirate in ballo Obama o i fantastici quattro.....vedrete che la lista è molto corta

  8. #17
    Bannato
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Località
    Milano
    Messaggi
    12,887
    Citazione Originariamente Scritto da runner Visualizza Messaggio
    allora ho utilizzato il termine "Democratici" e "Liberali" con tanto di brevissima definizione per farvi capire, ovviamente se volessimo fare l' esegesi politica dei termini e delle definizioni non ne verremo mai a capo, secondariamente il modello elettorale anglosassone o americano non li prendo neppure in considerazione....
    Se volete facciamo due programmi e vi spiego per filo e per seno tutto quello che penso, ma credo che sia più stimolante parlare della semplicità di scelta tra due partiti (al massimo quattro) molto seri e con programmi chiari da votare, piuttosto che il caos di oggi!!
    Anche perchè secondo le mie brevissime definizioni siamo divisi sie no in 2 gruppi con al massimo due estreme...

    A mio modesto parere la disaffezione della gente non va ignorata, ma al contrario uno stato civile e democratico deve stimolare la partecipazione e non solo ai seggi, ma anche a livello intellettuale.
    Per anni si è parlato di comunisti, democristiani e fascisti, poi si è passati a berlusconiani e antiberlusconiani.....insomma si sono trovati dei "distinguo" che nulla hanno a che vedere con l'azione di governo!!

    Fare un esercizio mentale, pensate a uno che ha dai 18 ai 45 anni e provate a fare una lista di persone affezionate a un partito in modo radicale e non tirate in ballo Obama o i fantastici quattro.....vedrete che la lista è molto corta
    Secondo mè nell'attuale momento storico la contrapposizione tra liberali e democratici non è più molto valida,
    aveva senso nell'era "industriale", serviva a trovare un equilibrio tra imprenditori e manovalanza,
    ora gli stessi hanno quasi gli stessi problemi, che si chiamano globalizzazione e prevalenza del mondo finanziario rispetto a quello produttivo

  9. #18
    Moderatore L'avatar di mefisto94
    Data Registrazione
    Aug 2012
    Località
    Roma
    Messaggi
    23,301
    Citazione Originariamente Scritto da Kyle Broflovsky Visualizza Messaggio
    Cosa c'entrano Renzi e Berlusca, io mi riferisco al modello bipartitico/bipolare. Io sono per un giusto equilibrio tra rappresentatività e governabilità. Quest'esigenza di dicotomizzare la politica ad imitazione degli anglosassoni non l'ho mai capita. Noi abbiamo un'altra storia e un altro livello di complessità del tessuto sociale.
    Non è solo questo. O meglio è anche questo, ma comunque in America la politica è un'altra cosa, non esiste la polarità ideologica che c'è qui in Europa (o gran parte dell'Europa continentale). Per questo credo sia inattuabile.

  10. #19
    Moderatore L'avatar di mefisto94
    Data Registrazione
    Aug 2012
    Località
    Roma
    Messaggi
    23,301
    Citazione Originariamente Scritto da FiglioDelDioOdino Visualizza Messaggio
    "Liberal" in tutto il mondo vuol dire essere di sinistra, la destra liberale non esiste più, quindi non si può dividere lo spettro politico tra democratici e liberali. "Moderati" è un termine inventato dai politici nostrani del tutto privo di contenuti, moderati di cosa, per cosa? Criminali moderati?
    Infatti i partiti in Inghilterra (la partia del liberalismo) adesso sono conservatore, laburista e euroscettico. I liberali sono ai margini.

  11. #20
    Senior Member L'avatar di runner
    Data Registrazione
    Aug 2012
    Messaggi
    7,206
    Per prima cosa in Italia non abbiamo MAI avuto un partito Democratico o Liberale ben strutturati con persone valide al comando, ma sempre e solo situazioni allucinanti....

    Secondariamente con l'accezione "Democratico" intendo un partito attento a dare pari opportunità a tutti e a cercare di creare uno stato sociale in grado di poter fare emergere le menti e i talenti ovunque essi siano, per Liberale invece intendo un partito che tuteli la libera iniziativa e che riesca a rilanciare il paese tramite l'abbassamento delle tasse e l'eliminazione della burocrazia.

    Se in America questi modelli sono quasi superati, qui non sono MAI arrivati e dopo 30 anni stiamo ancora a parlare delle stesse cose. Ma la vera rivoluzione non sarebbe solo a livello ideale o programmatico, ma una presenza vera sul territorio e duratura. Insomma due grossi partiti con persone che fanno anche carriera, ma che a livello direttivo in uno stesso ufficio posso restare solo per qualche anno e non per sempre. La mia è un'idea parte da un solo presupposto, ovvero che la politica sia l'espressione di un modo di vedere le cose e parimenti la voglia di metterlo in pratica.

    Quindi non è un confronto solo tra imprenditori e lavoratori, perché la differenza sta nel modo di vedere le cose. Anche se adesso sembra che sia gli uni che gli altri abbiano gli stessi problemi è marginale al fatto di come si possa strutturare la società del futuro. Altrimenti ragazzi facciamo che si torna alla preistoria e basta....

Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

Milan World Forum © 2013 Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione, anche solo parziale, di contenuti e grafica.

Powered by vBulletin® • Copyright © 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.

Milan World non si assume nessuna responsabilità riguardo i contenuti redatti dagli utenti. Foto e Video (da Youtube) pubblicati su MW non sono hostati su questo sito ma semplicemente riportati da altri media attraverso dei link accessibili a tutti.