Ti stiamo aspettando! Bastano 30 secondi per registrarsi sulla più grande community rossonera e condividere le proprie passioni con migliaia di utenti! registrati subito! (Ti preghiamo di attendere l'attivazione dopo l'iscrizione)

Top 22 Stats
Loading... Latest Posts
Loading...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Loading...
 

Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 11 a 12 di 12

  1. #11
    Che Sensi abbia rovinato il suo patrimonio per la Roma è un falso storico imho. La crisi di Italpetroli inizia nei primissimi anni 2000 con un investimento enorme, quello su Aeroporti di Roma, che si rivela un fiasco clamoroso. Poi, sempre negli stessi anni, causa la malattia del presidente e una gestione non proprio oculata degli asset da parte del management, si svalutano fortemente i siti di stoccaggio di Civitavecchia e Gioia Tauro. Non sto dicendo che Sensi non abbia messo soldi nella Roma. Ne ha messi, ma molto meno di quel che si pensa e, sempre contrariamente alla vulgata, soprattutto agli inizi. Nel periodo dello scudetto vennero fatti colpi sopra le possibilità della squadra, ma non va dimenticato che con la quotazione in borsa entrarono nelle casse di Italpetroli decine e decine di miliardi e che comunque tra il 2004 e il 2010 con 6 anni di autofinanziamento era tutto tornato sotto controllo. Infatti, quando Rosella Sensi consegnò di fatto la società a Unicredit l'anno prima della cessione agli Americani, i conti della Roma erano relativamente a posto. C'era un debito "sostenibile", che poi in un anno tornò ad aggravarsi per scelte decisamente poco felici della banca tipo l'acquisto di Borriello.

    Moratti ha speso per dieci volte. Perciò se questo è il parametro che conta propenderei per il patron interista. Anche se imho la logica del padre-padrone è quella che alla lunga ha rovinato il calcio italiano, nonostante anni e anni di successi. Quindi non so quanto spendere senza controllo significhi voler bene a una squadra. Per me voler bene a una squadra significa dotarla di strutture fisiche e dirigenziali che le permettano di sorreggersi da sola ad alti livelli, senza generare debiti o perdite monstre da libri in tribunale. E questo in Italia i paperoni non l'hanno fatto, lo stanno facendo ora gli stranieri. Il mecenatismo ibrido di Berlusconi non ha trascurato le strutture e fonti di ricavo importanti come il marketing, quindi, con l'eccezione degli ultimi anni, forse ha rappresentato la miglior declinazione di questo modello, "la meno peggio". Ah, escludo gli Agnelli dal discorso perchè il loro finanziamento a fondo perduto è finito nei primi anni '90. Dopodichè hanno voluto e ottenuto una società che si reggesse da sola. E' il percorso che tutte le società italiane avrebbero dovuto intraprendere già da allora. Adesso non ci troveremmo così se fosse successo.

  2. # ADS
    Adv
    Circuit advertisement
    Data Registrazione
    Always
    Messaggi
    Many
     

  3. #12
    Member L'avatar di folletto
    Data Registrazione
    Aug 2012
    Località
    Terni
    Messaggi
    4,757
    Mantovani, grande presidente della Samp. Pochi come lui, anzi che io ricordi nessuno

Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

Milan World Forum © 2013 Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione, anche solo parziale, di contenuti e grafica.

Powered by vBulletin® • Copyright © 2012, Jelsoft Enterprises Ltd.

Milan World non si assume nessuna responsabilità riguardo i contenuti redatti dagli utenti. Foto e Video (da Youtube) pubblicati su MW non sono hostati su questo sito ma semplicemente riportati da altri media attraverso dei link accessibili a tutti.