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Risultati da 31 a 34 di 34
  1. #31
    Forse , visto che stiamo distruggendo l'ospitabilità del nostro pianeta, non avremo il tempo , nè le risorse (come sosteneva Hawking) per poter concepire inventare costruire qualcosa di talmente grande , talmente immaginifico, come il controllo dello spazio e del tempo.
    L'uomo stà andando verso la fine, perchè al momento il countdown è decisamente a suo sfavore.

    Non ci sono pianeti ospitali quanto e oltre la Terra nel sistema solare,gli esopianeti nella Via Lattea cmq distano sempre veramente troppo e non si sa quanto ci vorrebbe per capire se realmente potrebbero ospitarci o se sarà mai fattibile poterlo sapere.

    Poi si parla di buchi neri come se fosse un film di fantascienza, ma la realtà è che siamo così infinitamente piccoli nei confronti di entità di questo genere che il solo pensiero di comandarle in qualche modo mi fa sorridere.

  2. #32
    BFMI-class member L'avatar di gabri65
    Data Registrazione
    Jun 2018
    Messaggi
    3,898
    Citazione Originariamente Scritto da Mille e una notte Visualizza Messaggio
    Sì ecco all'incirca hai scritto quello che volevo dire. Non stavo dicendo che esplorare lo spazio è inutile, anzi la penso all'opposto, perché appunto ci arricchisce, con ricadute positive sulla Terra (basti pensare agli studi sul deterioramento del tessuto osseo: la quantità di tessuto che sulla Terra si deteriora in 10 anni, in un stazione spaziale ciò avviene in 6 mesi. Questo consente studi al riguardo etc).

    Ma in realtà è umano spingersi verso l'ignoto. C'è un certo Miguel Benasayag, autore di un libro il cui titolo, "Funzionare o esistere", è tutto un programma) che sostanzialmente afferma che non siamo fatti solamente per la passeggiata al parco, ma ognuno di noi, per sua natura, dovrebbe provare a toccare i propri limiti (non per un'ideale di perfezione, ma di naturale espressione di ciò che sappiamo fare). Nel caso di uno scienziato, questo è studiare l'universo; ma è un cercare di toccare un tetto ad altezza infinita. Noi siamo limitati...e per fortuna direi, perché "una volta che ci riesci, diventerebbe tutto un po' noioso, che altro resta da fare?"

    Ma mi verrebbe da dire anche che abbiamo dimenticato le "passeggiate al parco". A volte sembra che l'umanità fallisca sia nel godersi la vita, che nel cercare di progredire. Purtroppo come popolo mondiale siamo ancora estremamente in conflitto; dall'esterno un alieno attrezzato di statistiche vedrebbe che, del 100% della popolazione mondiale, lo "zero virgola" si occupa del progresso, e penso pure una % bassa si gode la vita.

    Sarebbe interessante capire se questa parte irrazionale (conflittuale, illogica) dell'uomo sia appunto parte della sua natura, o è un aspetto "superabile".
    Ecco perché dall'astronomia finisco sempre a pensare questa cosa: anche volendo, per dare il meglio nell'esplorazione spaziale, l'uomo prima dovrebbe capire cosa è attualmente e cosa potrebbe essere, quindi nuovamente si torna sulla psicologia, l'ecologia (il pianeta Terra come casa dell'essere umano, eppure blabla)
    Condivido questo.

    E' insito nella natura umana la necessità di esplorare nuovi mondi e visitare l'ignoto. E' secondo me (banalmente) frutto della nostra coscienza e (limitata) intelligenza, nella presa di consapevolezza che viviamo il nostro mondo non passivamente, ma con continua ricerca e sfida a migliorarsi. Senza intravederne il traguardo. Una eterna odissea omeriana, volendo, ma poi, forse, con un prevedibile e classico ritorno a "casa".

    Detto questo, si può eventualmente sindacare su come stiamo esercitando questa voglia incontenibile di esplorazione del nostro universo. Io effettivamente ripenso al discorso della conquista della Luna. Quanto è stato un puro desiderio di conquista e quanto invece una dimostrazione di onnipotenza dovuto al dover imporre una superiorità tecnologica durante la guerra fredda? Era veramente necessario andare sulla Luna?

    Non v'è dubbio che, come abbiamo detto, tutto quello che è stato sviluppato per raggiungere questo traguardo è stato poi utile per la vita di tutti i giorni. Ma sicuramente non sarebbe poi cambiato gran ché nella nostra vita di tutti i giorni, saremmo stati un po' più arretrati, ok, ma niente più.

    Costruiremo colone spaziali orbitanti, per sollevare il nostro mondo da una civiltà fuori controllo che sta disintegrando il nostro pianeta? In tal caso le ricerca spaziale ha senso e produce i presupposti necessari. Oppure, forse, sarebbe meglio reimpostare la nostra civiltà per limitare l'esplosione demografica e rendere la terra efficiente e vivibile (ma si aprirebbe un topic infinito di questioni etiche come controllo delle nascite etc etc).

    Io spero che l'uomo acquisisca maggiore consapevolezza, a livello globale, su cosa è veramente utile e necessario e cosa invece è solo divertimento o sfruttamento orientato a secondi scopi. Io stesso, conosco solo una frazione del mondo in cui vivo e conosco a malapena il tizio che abita a 30 metri da casa mia, figurarsi andare a pensare cosa c'è sulla galassia di Andromeda.

    In fondo siamo rimasti tutti un po' bambini sognatori, ci facciamo attirare dal fantastico irraggiungibile e guardiamo spesso con poca attenzione a ciò che realmente ci circonda nella nostra breve vita. Forse è giusto così, forse no, non lo so.
    "Tutto quello che si muove sull'erba, colpiscilo. Se è la palla, pazienza." -- Nereo Rocco ai suoi difensori

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  3. #33
    Citazione Originariamente Scritto da gabri65 Visualizza Messaggio
    Condivido questo.

    E' insito nella natura umana la necessità di esplorare nuovi mondi e visitare l'ignoto. E' secondo me (banalmente) frutto della nostra coscienza e (limitata) intelligenza, nella presa di consapevolezza che viviamo il nostro mondo non passivamente, ma con continua ricerca e sfida a migliorarsi. Senza intravederne il traguardo. Una eterna odissea omeriana, volendo, ma poi, forse, con un prevedibile e classico ritorno a "casa".

    Detto questo, si può eventualmente sindacare su come stiamo esercitando questa voglia incontenibile di esplorazione del nostro universo. Io effettivamente ripenso al discorso della conquista della Luna. Quanto è stato un puro desiderio di conquista e quanto invece una dimostrazione di onnipotenza dovuto al dover imporre una superiorità tecnologica durante la guerra fredda? Era veramente necessario andare sulla Luna?

    Non v'è dubbio che, come abbiamo detto, tutto quello che è stato sviluppato per raggiungere questo traguardo è stato poi utile per la vita di tutti i giorni. Ma sicuramente non sarebbe poi cambiato gran ché nella nostra vita di tutti i giorni, saremmo stati un po' più arretrati, ok, ma niente più.

    Costruiremo colone spaziali orbitanti, per sollevare il nostro mondo da una civiltà fuori controllo che sta disintegrando il nostro pianeta? In tal caso le ricerca spaziale ha senso e produce i presupposti necessari. Oppure, forse, sarebbe meglio reimpostare la nostra civiltà per limitare l'esplosione demografica e rendere la terra efficiente e vivibile (ma si aprirebbe un topic infinito di questioni etiche come controllo delle nascite etc etc).

    Io spero che l'uomo acquisisca maggiore consapevolezza, a livello globale, su cosa è veramente utile e necessario e cosa invece è solo divertimento o sfruttamento orientato a secondi scopi. Io stesso, conosco solo una frazione del mondo in cui vivo e conosco a malapena il tizio che abita a 30 metri da casa mia, figurarsi andare a pensare cosa c'è sulla galassia di Andromeda.

    In fondo siamo rimasti tutti un po' bambini sognatori, ci facciamo attirare dal fantastico irraggiungibile e guardiamo spesso con poca attenzione a ciò che realmente ci circonda nella nostra breve vita. Forse è giusto così, forse no, non lo so.
    Nella chiosa c'è tutto il dramma dell'essere umano, destinato per sempre a non essere mai in pace con se stesso.
    Ma forse no, oppure sì, oppure non lo so.

  4. #34
    Citazione Originariamente Scritto da Milanforever26 Visualizza Messaggio
    Preoccupiamoci di ben altro..esistessero gli UFO ci avrebbero già sterminato..
    non sono mica messi come noi sai?
    non si possono sviluppare queste tecnologie se non si è pacifici a livello planetario
    xkè semplicemente si sarebbe autodistrutti.. vedi noi ! non siamo sul quel livello
    ma nonostante i miliardi di distanza c stiamo distruggendo lo stesso LOL

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