Berlusconi: "Voglio cedere il Milan in mani italiane e sicure".VIDEO

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
M

martinmilan

Guest
Il teatro si ripete ed è scontato come non mai.
Storie viste e riviste, trite e ritrite in campagna elettorale da kakà ibra thiago ecc ecc..
Ormai si è capito il suo modus operandi. Questa volta addirittura pur di salvare la sua immagine politica è arrivato anche quasi a far saltare una trattativa che va avanti da mesi....è disperato e sta sparando le sue ultime cartucce.

Maggio è il suo mese...proprio come Napoleone.
 

Aragorn

New member
Registrato
4 Luglio 2013
Messaggi
8,409
Reaction score
43
CorSport (Furio Fedele): malgrado il video di ieri sera, da ambienti vicini alla Fininvest, si puntualizza che sotto traccia si continua a lavorare anche e soprattutto sul fronte straniero.

GdS (Pasotto): "Preferibilmente in mani italiane". Questa frase, pur non volendo interpretarla come una chiusura totale nei confronti della cordata cinese, fa nascere una serie di interrogativi. Ci sono eventuali acquirenti italiani in grado di pagare circa 700/800 milioni per il Milan? Ci può addirittura essere qualche trattativa segreta e già avanzata? Quanto saranno infastiditi gli investitori cinesi dopo queste frasi di Berlusconi? A quest’ultima domanda si può rispondere subito: sono molto infastiditi, e infastiditi è un eufemismo. Da fonti vicine alla Galatioto Sports Partner, ovvero l’advisor del consorzio cinese, filtra grande sorpresa e una certa frustrazione per le parole di Berlusconi e per come sta venendo gestita la trattativa. In pratica la controparte non riesce a capire a che gioco voglia giocare il presidente rossonero, nell’ambito di quello che da sponda cino-americana viene considerato un piano economico molto solido, con acquirenti altrettanto solidi e soprattutto noti a Fininvest. Anche perché – fanno notare – Sal Galatioto, che in carriera ha curato tantissime cessioni/acquisizioni di alto livello, non rischierebbe la reputazione affiancando investitori poco solidi.
Tutto questo non significa comunque che la trattativa sia saltata per aria. Almeno, non ancora.

Questi sono giorni fitti di contatti, sebbene alla luce delle dichiarazioni di Berlusconi e della reazione cino-americana, i punti di domanda siano diventati enormi. Sul tavolo c’è sempre la questione del dossier che dovrà contenere le garanzie bancarie degli investitori cinesi e ciò che continua a filtrare è uno scenario di attesa unito a una parola ricorrente: cautela. Estrema cautela perché il faldone, una volta completato, finirà sulla scrivania di Berlusconi, che deciderà se dargli seguito dando il via libera a un’esclusiva – non vincolante – con i cinesi per un mese. Di certo c’è che il Cda di Fininvest fino a ieri sera non era stato convocato. Al momento si può ipotizzare che Silvio non voglia abbandonare la scena da perdente, magari con un Milan fuori dalle coppe per il terzo anno consecutivo. E può darsi che sia più combattuto di quanto si pensi sulla cessione del club: la ragione, probabilmente, gli suggerisce di vendere, il cuore di tenere la società.

Repubblica (Currò): "Vorrei vendere agli italiani"... ma si stringe con i cinesi. Con un malinconico video su FB, la voce un po' strascicata, il patron rossonero ha ammesso la fine di un epoca, confermando di voler cedere alla cordata cinese ma correggendo in extremis il tiro affermando di preferire le mani italiane. Ma in verità l’accenno ai possibili soci italiani sembra quasi l’alibi definitivo per la cessione ai cinesi, guidati dall’immobiliare Evergrande e da Jack Ma, il fondatore del colosso dell’e-commerce Alibaba, che partecipa all’operazione a titolo personale. Si stanno limando i dettagli: una delegazione del consulente della cordata, l’italo-americano Salvatore Galatioto, ha incontrato gli uomini di Fininvest in preparazione al Cda della holding della famiglia Berlusconi, previsto per i primi giorni della prossima settimana: verrà dato il via libera alla trattativa in esclusiva che – entro un mese - porterà la maggioranza ai nuovi soci. La valutazione complessiva del club rimane decisamente alta: oltre 500 milioni, più i debiti (330 milioni).
Un ripensamento è possibile. Ma il popolo milanista non pare augurarselo, come emerge dalla maggioranza dei commenti immediati (2700 soltanto nella prima ora) al videomessaggio, che è apparso piuttosto malinconico (vedi la sua immagine con la maglia del Milan) e per certi versi lugubre.

CorSera (Ravelli): Berlusconi annuncia di voler cedere ma di preferire un italiano. Nessun riferimento alla cordata cinese che da oltre un anno (dai tempi in cui spopolava mr Bee Taechaubol) sta trattando con Fininvest e che vorrebbe acquisire il 70% delle quote del Milan. Anzi quel riferimento inaspettato alle «mani italiane». Dal momento che non si conoscono offerte di imprenditori italiani, quello di Berlusconi sembra un auspicio generico, che a ora non trova appigli con la realtà e che in teoria non dovrebbe influire sulla firma della trattativa in esclusiva con i cinesi (comunque non vincolante).
Ufficialmente, dunque, non cambia nulla.
Gli uomini Fininvest stanno predisponendo il famoso dossier sull’offerta da presentare a Berlusconi (ed è su questo che il presidente baserà la sua decisione) e cercano di raccogliere maggiori informazioni sulla composizione e sulle garanzie finanziarie della cordata cinese. Che però comincia a spazientirsi, convinta com’è di aver già abbondantemente fornito tutti i chiarimenti sull’identità dei potenziali compratori e di aver già fatto pervenire, attraverso gli advisor, tutte le prove della loro assoluta solidità finanziaria. Insomma, Fininvest e Berlusconi — è questo il senso dei ragionamenti «cinesi» — sanno benissimo chi siamo e che abbiamo i soldi; se ancora si sollevano tutti questi dubbi forse non c’è la volontà di vendere. Anche la pseudo apertura agli italiani non è stata apprezzata. Il che non significa che la trattativa registrerà per forza una frenata: la controparte è conscia del fatto che Berlusconi deve parlare ai tifosi e anche agli elettori. Però l’umore al tavolo non sarà dei migliori e l’esito a questo punto ancora più imprevedibile.

Temo che la chiave di lettura più realistica sia quella della GdS, in particolare questa parte:
In pratica la controparte non riesce a capire a che gioco voglia giocare il presidente rossonero, nell’ambito di quello che da sponda cino-americana viene considerato un piano economico molto solido, con acquirenti altrettanto solidi e soprattutto noti a Fininvest.
 

DEJAN75

New member
Registrato
23 Marzo 2015
Messaggi
176
Reaction score
7
La butto li....

qualche giornalista settimana scorsa aveva parlato di una cordata italiana Ferrero-altrosoggetto (non ricordo il nome) che si era defilata... Salvini 10 gg fa.. parlava anche lui di Ferrero... ieri le dichiarazioni di Silvio...

Non e' Berlusconi ritardi a firmare quest'esclusiva perche' ha ancora qualcosa in piedi con un gruppo italiano ? il filmato di ieri e' un messaggio a farli "muovere" ??

Tutti siamo straconvinti dei cinesi... ma se ci fosse una trattativa parallela con un gruppo italiano di cui nessuno sa nulla ?
 

Fabius.85

New member
Registrato
22 Aprile 2016
Messaggi
148
Reaction score
0
La butto li....

qualche giornalista settimana scorsa aveva parlato di una cordata italiana Ferrero-altrosoggetto (non ricordo il nome) che si era defilata... Salvini 10 gg fa.. parlava anche lui di Ferrero... ieri le dichiarazioni di Silvio...

Non e' Berlusconi ritardi a firmare quest'esclusiva perche' ha ancora qualcosa in piedi con un gruppo italiano ? il filmato di ieri e' un messaggio a farli "muovere" ??

Tutti siamo straconvinti dei cinesi... ma se ci fosse una trattativa parallela con un gruppo italiano di cui nessuno sa nulla ?

A Ferrero del calcio non gliene po importare di meno. Penso che quella degli italiani sia una burla bella e buona.
 
Registrato
20 Giugno 2015
Messaggi
4,606
Reaction score
148
A chi mi dice che devo vendere, rispondo: ci sto provando da un anno. Ma vorrei lasciare il Milan in buone mani. In mani che gli garantissero un futuro da protagonista. E possibilmente, in mani italiane. A questo fine, qualsiasi suggerimento è il benvenuto.

Se è per questo su gazzetta online vengono fatte ipotesi di 5 possibili acquirenti tutti italiani: a partire dalla Ferrero. passando per Luxottica e Menarini ( farmaceutica ) ecc; ma chi glielo fa fare a questi di imbegarsi in un impresa a perdere senza bagliori di rientro dagli investimenti, per giunta in un mercato saturo? E' vero che Silvio ha investito un miliardo dalla sua entrata in campo, ma se non avesse avuto la visibilità che il calcio ( e le sue televisioni ) garantisce, non se sarebbe filato nessuno. Sappiamo invece che il mercato asiatico è tutto da sfruttare per investitori che, speriamo, possano fare il bene del Milan, quindi attendiamo con fiducia e speranza i re del sol levante.
 

Brain84

Member
Registrato
28 Agosto 2012
Messaggi
3,475
Reaction score
54
Quel video è quella foto mostrata, rappresentano il Berlusconi politico (di sempre) e il Berlusconi (presidente) degli ultimi 5 anni: un nobile caduto che non sa più dove attaccarsi per avere credibilità.
Per come la vedo io la trattativa con i cinesi è ormai alle fasi finali ed è così credibile che lui non ha nessun'arma per contrastarla se non la ridicola storiella de Milan agli italiani. Per me ormai la vendita è cosa fatta
 

cremone

New member
Registrato
1 Aprile 2015
Messaggi
680
Reaction score
1
Anche secondo me quella frase sugli italiani è una boutade e nient'altro
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Alto
head>